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Francesco Villani » 36.Numerazione dei coliformi e di Escherichia coli in carne macinata


Numerazione di coliformi e di Escherichia coli in carne macinata

Materiale occorrente per l’analisi:

  • Bilancia.
  • Apparecchiatura e sacchetti sterili per omogeneizzazione.
  • Attrezzi per la manipolazione del campione: coltelli, forbici, spatole, cucchiai, pinze, cilindri graduati, ecc., sterili.
  • pipette da 10, 1 e 0,1 ml sterili.
  • Tubi per batteriologia.
  • Piastre Petri sterili.
  • Incubatori.
  • Vortex.
  • Autoclave.
  • Becco Bunsen.
  • pHmetro.
  • Diluente sterile.
  • Terreni nutritivi.

Coliformi

Materiale occorrente:

  • Seguire le procedure generali descritte negli Schemi A, B e D (Lezione 34) utilizzando come terreno nutritivo il Violet Red Bile Lactose Agar.

Operazioni:

  • Preparare le diluizioni del campione.
  • Seminare per inclusione (1 ml).
  • Aggiungere 15 ml di terreno nutritivo; dopo solidificazione del terreno, versare un altro strato di terreno (circa 6-7 ml) al fine di assicurare condizioni anaerobiche favorevoli alla fermentazione del glucosio.
  • Incubare le piastre a 32°C per 24-48 ore.
  • Numerare le colonie tipiche: come conseguenza della fermentazione del lattosio, le colonie tipiche (diametro di circa 0,5 mm) appariranno colorate dal rosa al rosso intenso, circondate da un alone di colore rosso dovuto alla precipitazione dei sali biliari in ambiente acido. Riportare i risultati nella Scheda di rilievo.

Escherichia coli

Materiale occorrente:

  • Seguire le procedure generali descritte negli Schemi A, B e D (Lezione 34) utilizzando come terreno nutritivo il Triptone Bile X-Glucuronide (TBX).

Operazioni:

  • Seminare per inclusione (1 ml) di ciascuna diluizione.
  • Aggiungere 15 ml di terreno nutritivo.
  • Incubare le piastre per 4 ore a 30°C e per ulteriori 18 ore a 44°C.
  • Numerare le colonie tipiche: contare (vedi Schema E) le colonie blu–verde presenti sulla piastra. Riportare i risultati, dopo conferma, nella Scheda di rilievo dei risultati.

Scheda di rilievo dei risultati (PARTE I)

Descrizione del campione alimentare

Descrizione del campione alimentare


Scheda di rilievo dei risultati (PARTE II)

Scheda di rilievo dei risultati

Scheda di rilievo dei risultati


Specifiche microbiologiche per carni macinate

DPR 3 agosto 1998, n° 309; Regolamento recante norme di attuazione della Direttiva 94/65 CEE relativa ai requisiti applicabili all’immissione sul mercato di carni macinate e di preparazioni di carni. Gazzetta Ufficiale n° 199 del 27.08.98

  • n: numero di unità campionarie.
  • c: campioni non conformi.
  • m: limiti di conformità (ufc/g).
  • M: limite massimo per i campioni non conformi (ufc/g).
Specifiche Specifiche microbiologiche per carni macinate

Specifiche Specifiche microbiologiche per carni macinate


Prossima lezione

Numerazione di coliformi in latte pastorizzato con il metodo MPN

Le lezioni del Corso

I materiali di supporto della lezione

Bell C., Neaves P., Williams A. P. (2005) Food Microbiology And Laboratory Practice. Blackwell Sciente, Uk.

Mossel D.A.A., Corry J.E.L., Struijk C.B., Baird R.M. (1995) Essentials Of The Microbiology Of Foods. A Text Book For Advanced Studies. John Wiley And Sons. Chichester, U.K

Roberts D., Hooper W., Greenwood M. (1995) Practical Food Microbiology. Phls, London.

Numerazione di coliformi e di Escherichia coli in carne macinata

Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion