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Applicazioni di Geometria Descrittiva e Rilievo dell'Architettura, Antonella Di Luggo » 35) La fotogrammetria elementare

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Indice dei materiali di supporto

Cannarozzo :L., Salerno R., Fotografia e misura, Cluca Città studi, Milano 1991

Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico, Laterza , Roma , 1994

Fondelli M., Trattato di fotogrammetria urbana e architettonica, Laterza Roma-Bari 1992

Sgrosso A., Note di Fotogrammetria applicate all’architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II, 1992

La fotogrammetria elementare

Nell’ambito di un rilievo, quando non sia possibile utilizzare specifiche strumentazioni e alcuni punti risultano inaccessibili, ci si può avvalere della fotogrammetria elementare che consente di rilevare le caratteristiche metriche degli oggetti mediante una o più immagini fotografiche.
Questo procedimento che si connota quale applicazione della geometria descrittiva, si basa sulla congruenza tra l’immagine fotografica di un oggetto e la prospettiva dello stesso oggetto eseguita assumendo come centro di vista il punto centrale dell’obiettivo e come raggio visuale principale l’asse della macchina.
Gli enti geometrici quali punti, rette e piani nella rappresentazione prospettica vengono riferiti generalmente ad un piano ausiliario (quello di calpestio) che si aggiunge ai tre elementi fondamentali del riferimento: il quadro π, che coincide con il piano dell’immagine; il centro di vista V; la distanza principale d, che è quella del centro di vista dal quadro e corrisponde alla distanza focale dell’apparecchio fotografico.

Schema delle relazioni tra soggetto fotogramma positivo e fotogramma negativo
Schema delle relazioni tra soggetto fotogramma positivo e fotogramma negativo

Rilevamento fotogrammetrico I

Rilevamento fotogrammetrico II

Si procede a partire da alcune ipotesi iniziali:

  1. parallelismo degli spigoli verticali dell’edificio nel fotogramma;
  2. conoscenza di almeno una misura dell’edificio;
  3. ortogonalità tra i lati dell’edificio in pianta.

Inoltre:

  • il piano della macchina fotografica deve essere verticale;
  • è’ opportuno provvedere ad una stampa a contatto per evitare deformazioni nella fotografia.

Rilevamento fotogrammetrico III

Rilevamento fotogrammetrico IV

Rilevamento fotogrammetrico V

Rilevamento fotogrammetrico VI

Rilevamento fotogrammetrico VII

Facendo centro in O° con apertura di raggio O° O* tracciamo il cerchio di distanza
Facendo centro in O° con apertura di raggio O° O* tracciamo il cerchio di distanza

Rilevamento fotogrammetrico VIII

Rilevamento fotogrammetrico IX

Rilevamento fotogrammetrico X

Rilevamento fotogrammetrico XI