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Renata Picone » 5.Introduzione al consolidamento degli edifici storici. Le strutture e i terreni di fondazione


Il consolidamento degli edifici storici

Concetti generali

Il consolidamento strutturale costituisce un tassello del più ampio progetto di restauro e come tale rimane sempre un’operazione complessa che richiede conoscenza storica, sensibilità critica e nozioni tecniche e strutturali.

Anche, quindi, il progetto di consolidamento va inquadrato in una più ampia metodologia:

  • analisi diretta con verifica del quadro fessurativo
  • rilievo diretto e strumentale
  • storia statica dell’edificio
  • analisi dei dissesti attraverso l’osservazione diretta e strumentale
  • restituzione del quadro fessurativo sul rilievo (proiezioni di Monge)
  • studio delle specifiche tecniche storiche e dei materiali adottati nella costruzione
  • progetto dell’intervento e realizzazione
  • verifica e monitoraggio degli esiti

Il consolidamento degli edifici storici

Concetti generali

E’ possibile registrare, oggi, una maggiore sensibilità verso la conservazione degli aspetti non solo formali ma anche strutturali degli edifici storici; ciò ha condotto ad alterare in modo meno disinvolto rispetto al passato il comportamento strutturale dell’architettura da restaurare.
Un buon progetto di consolidamento tende, cioè, in prima istanza, a coadiuvare piuttosto che a sostituire la funzione portante degli elementi strutturali dell’edificio storico.

In tal senso l’intervento di consolidamento deve recepire i concetti di:

  • minimo intervento
  • compatibilità tra materiali che costituiscono l’edificio storico e quelli; impiegati nell’intervento di restauro
  • reversibilità dell’intervento
  • monitoraggio in progress

Le strutture di fondazione

“E a null’altro per lo più, fuorché ad una viziosa fondazione, voglionsi imputare le lesioni e gli sconci che presto o tardi avvengono ne’ muri di molti edifizi e ne abbreviano la durata, se pure non se ne accelerano la dissoluzione e la ruina. Per la qual cosa l’articolo de’ fondamenti addiviene di massima importanza nell’arte edificatoria”.
Nicola Cavalieri di San Bertolo, Istituzioni di architettura, 1853.

Camillo Guerra, progetto di sottofondazione di palazzo Gravina a Napoli, 1916-26

Camillo Guerra, progetto di sottofondazione di palazzo Gravina a Napoli, 1916-26


Le strutture di fondazione

Concetti generali

Le strutture di fondazione hanno lo scopo di trasferire i carichi dell’edificio al terreno.

La scelta della tipologia delle strutture di fondazione dipende da:

1. Modalità di trasferimento dei carichi:

  • carichi concentrati
  • carichi distribuiti

2. Caratteristiche dei terreni:

  • capacità portante del terreno
  • profondità dei terreni più resistenti
  • deformabilità del terreno: terreni compressibili (terre sciolte e argille)
  • terreni incompressibili (rocce, pozzolane stratificate, ghiaie in banchi compatti)

Le strutture di fondazione

Le fondazioni possono essere, in funzione del piano di appoggio:

  • superficiali (a tela o platee)
  • profonde (pilastri ed archi rovesci)

Inoltre,in funzione del meccanismo di distribuzione dei carichi al terreno, si dividono in:

  • fondazioni dirette
  • fondazioni indirette
Disposizione della passonata sul fondo dello scavo di fondazione. Fonte: G. Valadier, Manuale di Architettura pratica, Roma 1828-39, tav. IV

Disposizione della passonata sul fondo dello scavo di fondazione. Fonte: G. Valadier, Manuale di Architettura pratica, Roma 1828-39, tav. IV


Le strutture di fondazione


Le strutture di fondazione

Strutture continue “a tela”

Strutture continue "a tela"

Dettaglio dell’armatura di sbadacchio adatta alla messa in sicurezza di uno scavo per fondazioni continue. Fonte: G. Valadier, Manuale di Architettura pratica, Roma 1828-39, tav. III

Dettaglio dell'armatura di sbadacchio adatta alla messa in sicurezza di uno scavo per fondazioni continue. Fonte: G. Valadier, Manuale di Architettura pratica, Roma 1828-39, tav. III


Le strutture di fondazione

Struttura profonda ad archi e pilastri in muratura

Struttura profonda ad archi e pilastri in muratura

Struttura profonda ad archi e pilastri in muratura

Struttura profonda ad archi e pilastri in muratura


Le strutture di fondazione

Palificate lignee tradizionali in presenza di acqua. Fonte: Formenti, Cortelletti, 1893-95, tav. IX

Palificate lignee tradizionali in presenza di acqua. Fonte: Formenti, Cortelletti, 1893-95, tav. IX


Le strutture di fondazione

Allestimento del cantiere nelle fasi di realizzazione della fondazione, con la distribuzione degli elementi costituenti e gli attrezzi adoperati. Fonte: Formenti, Cortelletti, 1893-95, tav. XIII

Allestimento del cantiere nelle fasi di realizzazione della fondazione, con la distribuzione degli elementi costituenti e gli attrezzi adoperati. Fonte: Formenti, Cortelletti, 1893-95, tav. XIII


I dissesti nelle strutture di fondazione

Possibili cause dei cedimenti fondazionali:

  1. insufficienza di portanza del terreno originaria
  2. insufficienza di portanza del terreno sopravvenuta
  3. degrado della fondazione stessa
  4. deformazione sopravvenuta a causa di carichi esterni

I cedimenti spontanei sono quasi sempre di tipo franoso.


I dissesti nelle strutture di fondazione

Le immagini rappresentano esempi di edifici caratterizzati da problemi fondazionali:

  • in figura 1 l’edificio presenta cedimenti del terreno di fondazione
  • in figura 2 l’edificio, con un quadro fessurativo a 45° localizzato in angolo, manifesta i segni di un cedimento angolare delle strutture di fondazione
Fig. 1

Fig. 1

Fig. 2

Fig. 2


Il consolidamento delle strutture di fondazione


Il consolidamento delle strutture di fondazione


Il consolidamento delle strutture di fondazione


Il consolidamento delle strutture di fondazione

Ampliamento fondazionale con cordolo in cemento armato

Ampliamento fondazionale con cordolo in cemento armato


Il consolidamento delle strutture di fondazione

Allargamento della superficie con sottomurazione in c.a., fondazione dell’Accademia di S. Luca, via dei Fori Imperiali a Roma

Allargamento della superficie con sottomurazione in c.a., fondazione dell'Accademia di S. Luca, via dei Fori Imperiali a Roma


Il consolidamento delle strutture di fondazione

Allungamento fondazionale con pali in calcestruzzo armato

Allungamento fondazionale con pali in calcestruzzo armato


Il consolidamento delle strutture di fondazione

Allungamento fondazionale con micropali

Allungamento fondazionale con micropali


Il consolidamento dei terreni di fondazione

Costipamento meccanico del terreno con pali di sabbia

Costipamento meccanico del terreno con pali di sabbia


Il consolidamento dei terreni di fondazione

Consolidamento di pareti rocciose mediante tirafondi

Consolidamento di pareti rocciose mediante tirafondi


Il consolidamento dei terreni di fondazione

Consolidamento dei terreni mediante Jet grouting

Consolidamento dei terreni mediante Jet grouting


I materiali di supporto della lezione

S. MASTRODICASA, Dissesti statici delle strutture edilizie: diagnosi e consolidamento, Hoepli, Milano 1993.

Aa. Vv., Trattato di restauro architettonico, diretto da Giovanni Carbonara, Utet, Torino 1996.

AA. VV., Il manuale del restauro architettonico, coordinato da Luca Zevi, Mancosu, Roma 2001.

A. DEFEZ , Il consolidamento degli edifici, Liguori, Napoli 2002.

B. PAOLO TORSELLO, STEFANO F. MUSSO, Tecniche di restauro architettonico, Utet, Torino 2003.

AA. VV., Trattato sul consolidamento, coordinato da Paolo Rocchi, Mancosu, Roma 2003.

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