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Renata Picone » 2.Gli interventi sulle preesistenze e il rapporto tra "antico e nuovo"


Il rapporto “antico-nuovo”

Concetti generali
Il tema del rapporto “antico-nuovo, tra nuove architetture e preesistenze, si pone storicamente con particolare evidenza in Italia e in Europa a partire dal secondo dopoguerra.
In questa fase gli architetti che operano nel contesto europeo si trovano a dover compiere delle scelte significative sul futuro delle città. Gli atteggiamenti possibili ruotano attorno a diverse posizioni:

  • lasciare i lacerti urbani che la guerra aveva provocato allo stato di rudere
  • ricostruirli in stile secondo la logica del “com’era e dov’era”, accogliendo – secondo l’istanza psicologica proprio in quegli anni teorizzata da Roberto Pane – la volontà di cancellare l’evento luttuoso che aveva provocato quelle distruzioni
  • intervenire, secondo quanto già indicato nella Carta internazionale di Atene, conservando le parti superstiti e aggiungendo un segno contemporaneo che consentisse di adeguare quelle aree alle nuove esigenze della città
Centro storico di Varsavia, piazza del Mercato dopo i bombardamenti

Centro storico di Varsavia, piazza del Mercato dopo i bombardamenti

Chiesa di Santa Chiara, Napoli. La navata verso l’ingresso dopo gli incendi dell’agosto 1943

Chiesa di Santa Chiara, Napoli. La navata verso l'ingresso dopo gli incendi dell'agosto 1943


Il rapporto “antico-nuovo”

Il dibattito sulla liceità o meno della convivenza tra inserti e architetture che utilizzano un linguaggio dichiaratamente contemporaneo e preesistenze storiche si arricchisce negli anni ‘50 e ‘60 del Novecento con convegni e occasioni di confronto che si svolgono, anche attraverso quotidiani e riviste specializzate, tra i critici di architettura e gli architetti maggiormente impegnati in quegli anni.
Roberto Pane è, insieme a molti altri tra cui Bruno Zevi e Ernesto Nathan Rogers, schierato sul fronte della conciliabilità tra linguaggio contemporaneo e centri storci, a patto, tuttavia – e qui sta la differenza con la posizione di Zevi – che tali inserimenti siano compatibili e rispettosi, anche nelle altezze e nelle volumetrie, dei rapporti spaziali consolidati nella città storica.
Un esempio emblematico di tale dibattito è rappresentato dalla proposta di F. L. Wright per il Masieri Memorial da costruire a Venezia sul Canal Grande.

Il progetto, sostenuto da Pane, resta tuttavia inattuato per la diffidenza degli amministratori e dell’opinione pubblica.

F. L. Wright, progetto per il Memorial Masieri a Venezia, planimetria generale

F. L. Wright, progetto per il Memorial Masieri a Venezia, planimetria generale

F. L. Wright, progetto per il Memorial Masieri a Venezia, prospetto sul Canal Grande

F. L. Wright, progetto per il Memorial Masieri a Venezia, prospetto sul Canal Grande


Il rapporto “antico-nuovo”

Illustrazione ironica sul progetto di Wright per il Masieri Memorial sul Canal Grande a Venezia. Fonte: “Il Borghese”, 1 marzo 1954

Illustrazione ironica sul progetto di Wright per il Masieri Memorial sul Canal Grande a Venezia. Fonte: "Il Borghese", 1 marzo 1954


Il rapporto “antico-nuovo”

Dagli anni ‘60 ad oggi il dibattito ha accolto le potenzialità del linguaggio contemporaneo come strumento lecito per dialogare con le preesistenze urbane e architettoniche, adeguandole alle necessità della città.

Le molteplici posizioni con cui la cultura architettonica contemporanea ha risposto a questo tema dipendono dalla dimensione dell’intervento (scala urbana, architettonica, di dettaglio) e spaziano da reintegrazioni compatibili, rispettose e distinguibili, a interventi “in stile”.

Di seguito si riportano alcuni casi tecnicamente e culturalmente consapevoli che rifacendosi ai criteri di distinguibilità, reversibilità e compatibilità delle aggiunte hanno tentato di dare risposte più o meno riuscite al tema dell’inserto contemporaneo nella preesistenza architettonica.

Antoni Gonzalez, Chiesa di San Vicenç a Malla, veduta delle absidi

Antoni Gonzalez, Chiesa di San Vicenç a Malla, veduta delle absidi

Antoni Gonzalez, Chiesa di San Vicenç a Malla, nuovo ingresso

Antoni Gonzalez, Chiesa di San Vicenç a Malla, nuovo ingresso


Il rapporto “antico-nuovo”

Monastero di Santa Maria de Carracedo (arch. S. Perez Arroyo e S. Mora Munoyerro), veduta aerea

Monastero di Santa Maria de Carracedo (arch. S. Perez Arroyo e S. Mora Munoyerro), veduta aerea


Il rapporto “antico-nuovo”

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Il chiostro, 2005

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Il chiostro, 2005

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Una scala d’ingresso, 2005

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Una scala d'ingresso, 2005


Il rapporto “antico-nuovo”

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Vetrata terminale della navata della chiesa

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Vetrata terminale della navata della chiesa

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Una scala d’ingresso

Monastero di Santa Maria de Carracedo. Una scala d'ingresso


Il rapporto “antico-nuovo”

Angers, museo David (Pierre Prunet), facciata

Angers, museo David (Pierre Prunet), facciata

Angers, museo David (Pierre Prunet), navata

Angers, museo David (Pierre Prunet), navata


Il rapporto “antico-nuovo”

Nimes, Maison Carrée

Nimes, Maison Carrée

Nimes, la Maison d’Art di N. Foster vista dalla Maison Carrée

Nimes, la Maison d'Art di N. Foster vista dalla Maison Carrée


Il rapporto “antico-nuovo”

Evreux, Mediateca (parte nuova di Paul Chemetov, 1992)

Evreux, Mediateca (parte nuova di Paul Chemetov, 1992)

Evreux, Mediateca, passerella di collegamento tra il corpo nuovo e quello esistente

Evreux, Mediateca, passerella di collegamento tra il corpo nuovo e quello esistente


Il rapporto “antico-nuovo”

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, assonometria stato di fatto e progetto (1999)

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, assonometria stato di fatto e progetto (1999)


Il rapporto “antico-nuovo”

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, prima dell’intervento

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, prima dell'intervento


Il rapporto “antico-nuovo”

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, stato attuale

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, stato attuale


Il rapporto “antico-nuovo”

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, 2002

M. Carmassi, San Michele in Borgo a Pisa, 2002


Il rapporto “antico-nuovo”

Coimbra, aula magna della facoltà di legge  (F. Tavora), 1994-2000

Coimbra, aula magna della facoltà di legge (F. Tavora), 1994-2000

Coimbra, aula magna della facoltà di legge  (F. Tavora), 1994-2000, dettaglio

Coimbra, aula magna della facoltà di legge (F. Tavora), 1994-2000, dettaglio


Il rapporto “antico-nuovo”

Recupero del Mercato Pubblico di Siracusa (XIX sec.), E. Fidone (2002)

Recupero del Mercato Pubblico di Siracusa (XIX sec.), E. Fidone (2002)

Recupero del Mercato Pubblico di Siracusa (XIX sec.), E. Fidone (2002) Recupero del Mercato Pubblico di Siracusa (XIX sec.), E. Fidone (2002)

Guido Canali, Restauro dello Spedale di Santa Maria della Scala a Siena e allestimento del Museo Archeologico, 2003

Guido Canali, Restauro dello Spedale di Santa Maria della Scala a Siena e allestimento del Museo Archeologico, 2003


Il rapporto “antico-nuovo”

Il restauro iniziato negli anni 50 (A. Barbacci) utilizzando cemento armato, non fu completato

Il restauro iniziato negli anni 50 (A. Barbacci) utilizzando cemento armato, non fu completato

Chiusura delle lacune e continuità dei volumiRipristino degli altari settecenteschiConservazione degli inserti anni ‘50 (P. Cervellati)

Chiusura delle lacune e continuità dei volumiRipristino degli altari settecenteschiConservazione degli inserti anni '50 (P. Cervellati)


Il de-restauro

Interventi di restauro e di progettazione
museale nel complesso delle Terme di Diocleziano (G. Bulian)

Interventi di restauro e di progettazione museale nel complesso delle Terme di Diocleziano (G. Bulian)

Interventi di restauro e di progettazione
museale nel complesso delle Terme di Diocleziano (G. Bulian)

Interventi di restauro e di progettazione museale nel complesso delle Terme di Diocleziano (G. Bulian)


I materiali di supporto della lezione

C. Varagnoli, Edifici da edifici: la ricezione del passato nell'architettura italiana 1990-2000, in “L'industria delle costruzioni”, 368, novembre/dicembre 2002, pp. 4 –15.

Antico e nuovo. Architetture e architettura, a cura di A. Ferlenga, E. Vassallo, F. Schellino, Il Poligrafo, Padova 2007.

Il Poligrafo

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