Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Renata Picone » 15.Il progetto di conservazione delle superfici architettoniche


La conservazione delle superfici architettoniche

Concetti generali

  • Le superfici architettoniche sono in genere costitute da elementi naturali o litoidi (laterizi, terrecotte, malte, intonaci, stucchi ecc)
  • Per effettuare un progetto di conservazione delle superfici occorre, dunque, conoscere:
    • gli elementi lapidei, la loro genesi e composizione
    • i fenomeni di deterioramento
    • le indagini tecniche preliminari ai trattamenti
    • la letteratura tecnica sugli interventi condotti in precedenza sulle superfici architettoniche
    • i trattamenti attualmente in uso di pulitura, consolidamento, protezione e incollaggio
    • i metodi di controllo e manuteznione dei trattamenti eseguiti

La conservazione delle superfici architettoniche

Analisi

  1. Natura del materiale
  2. livello raggiunto dal degrado
  3. natura del degrado
  4. compatibilità prodotti da usare nell’intervento/materiali

Fasi dell’intervento

  1. Pulitura
  2. incollaggio
  3. stuccatura
  4. consolidamento
  5. integrazione delle lacune
  6. protezione
  7. manutenzione costante

La conservazione delle superfici architettoniche

Pompei, Terme Stabiane, cupola conica con apparecchiatura orizzontale, conservazione degli intonaci originari

Pompei, Terme Stabiane, cupola conica con apparecchiatura orizzontale, conservazione degli intonaci originari


La conservazione delle superfici architettoniche

Pompei, Terme Stabiane, cupola conica con apparecchiatura orizzontale. Conservazione degli intonaci originari con grappe in metallo

Pompei, Terme Stabiane, cupola conica con apparecchiatura orizzontale. Conservazione degli intonaci originari con grappe in metallo


La conservazione delle superfici architettoniche


La conservazione delle superfici architettoniche


La conservazione delle superfici architettoniche

Coimbra, chiesa di Santa Cruz, presenza di efflorescenze saline

Coimbra, chiesa di Santa Cruz, presenza di efflorescenze saline


La conservazione delle superfici architettoniche

Lisbona, Monastero dos Jeronimos, portale di ingresso alla chiesa, fenomeni di alveolizzazione e dilavamento

Lisbona, Monastero dos Jeronimos, portale di ingresso alla chiesa, fenomeni di alveolizzazione e dilavamento


La conservazione delle superfici architettoniche

Porto, Ospedale di Sant’Antonio, presenza di esfoliazione, polverizzazione, crosta nera e patina biologica

Porto, Ospedale di Sant'Antonio, presenza di esfoliazione, polverizzazione, crosta nera e patina biologica


La conservazione delle superfici architettoniche

Il progetto delle indagini su un prospetto di un edificio oggetto di restauro

Il progetto delle indagini su un prospetto di un edificio oggetto di restauro


La conservazione delle superfici architettoniche

Milano, Duomo: il restauro della facciata, analisi chimica dei materiali sulla Statua della Legge Nuova mediante spettometria di fluorescenza di raggi X (2004)

Milano, Duomo: il restauro della facciata, analisi chimica dei materiali sulla Statua della Legge Nuova mediante spettometria di fluorescenza di raggi X (2004)


La conservazione delle superfici architettoniche

Fonte: grafici elaborati nell’ambito del Laboratorio di Restauro dell’Architettura prof. Renata Picone, a.a. 2001-2002

Fonte: grafici elaborati nell'ambito del Laboratorio di Restauro dell'Architettura prof. Renata Picone, a.a. 2001-2002


La conservazione delle superfici architettoniche

Fonte: grafici elaborati nell’ambito del Laboratorio di Restauro dell’Architettura prof. Renata Picone, a.a. 2001-2002

Fonte: grafici elaborati nell'ambito del Laboratorio di Restauro dell'Architettura prof. Renata Picone, a.a. 2001-2002


La conservazione delle superfici architettoniche

Pulitura

  • No
  • Sabbiatura – svantaggi:
    • intacca il materiale sano
    • perdita della patina naturale del materiale
    • la superficie diventa facilmente attaccabile dagli agenti del degrado
  • Metodi chimici:
    • acido cloridrico
    • acido fluoridico
    • soda caustica
  • Pulitura a fiamma
  • Getti di vapore sotto pressione

La conservazione delle superfici architettoniche


La conservazione delle superfici architettoniche


La conservazione delle superfici architettoniche

Lavaggi con getti di acqua nebulizzata entro un’area del proseptto di palazzo Torlonia in via della Conciliazione a Roma

Lavaggi con getti di acqua nebulizzata entro un'area del proseptto di palazzo Torlonia in via della Conciliazione a Roma


La conservazione delle superfici architettoniche

Consolidamento

Obiettivo: restituire proprietà di coesione e di compattezza al materiale attraverso una penetrazione in profondità.

Requisiti del consolidante

  • Capacità di incrementare le caratteristiche meccaniche del materiale
  • stabilità rispetto alle condizioni al contorno
  • resistenza alle diverse condizioni ambientali
  • compatibilità con il materiale lapideo
  • consentire la traspirabilità alla pietra
  • elasticità
  • non interferire con il valore estetico dell’edificio
  • reversibilità
  • atossicità
  • facilità d’impiego
  • buona penetrabilità

La conservazione delle superfici architettoniche

Infiltrazioni solidificanti nel podio del tempio di Antonino e Faustina a Roma

Infiltrazioni solidificanti nel podio del tempio di Antonino e Faustina a Roma


La conservazione delle superfici architettoniche

Protezione

Obiettivo: prevenire attacchi da parte di fattori esterni.

Requisiti

  • Reversibilità
  • traspirabilità
  • elasticità
  • durabilità
  • idrorepellenza
Palazzo della Ragione, Milano, particolare dell’intonaco consolidato e conservato

Palazzo della Ragione, Milano, particolare dell'intonaco consolidato e conservato


La conservazione delle superfici architettoniche

Stuccature e incollaggi

Obiettivi

  • Bloccare la penetrazione d’acqua
  • ricostruire l’unità delle parti
Primi interventi di riadesione nelle maioliche del chiostro di Santa Chiara a Napoli

Primi interventi di riadesione nelle maioliche del chiostro di Santa Chiara a Napoli


I materiali di supporto della lezione

P. Fancelli, Il progetto di conservazione, Guido Guidotti editore, Roma 1983

L. Lazzarini, M. Laurenzi Tabasso, Il restauro della pietra, CEDAM, Padova 1986

P. Rota Rossi Doria, La manutenzione dei materiali lapidei, in “restauro”, n. 106/1989, pp. 5-58

A. Bellini (a cura di ), Tecniche della conservazione, Franco Angeli, Milano 1990 (4a ediz.)

C.N.R./I.C.R., Raccomandazioni normal 1/88- Alterazioni macroscopiche dei materiali lapidei: lessico

B.P. Torsello- S. Musso, Tecniche di restauro architettonico, UTET, Torino 2003

Riviste: Te-Ma. Tempo materia architettura (new press, Como); Anànche (Alinea, Firenze)

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion