Il corso si propone di fornire agli allievi gli elementi cognitivi e le metodologie di base per la progettazione di elementi strutturali in c.a., c.a.p. ed in acciaio, anche alla luce dei più recenti sviluppi normativi (Testo Unico per le costruzioni, Eurocodici strutturali). Scopo del corso è anche la comprensione del comportamento strutturale complessivo di semplici costruzioni, con particolare riferimento agli edifici a basso rischio in c.a., incluso gli elementi di fondazione. Per una proficua frequenza, si considera necessaria l'avvenuta maturazione degli argomenti trattati nel corso di Tecnica delle costruzioni I (indicato come propedeutico nel manifesto degli studi), oltre che l'avvenuto superamento dell'esame di Scienza delle costruzioni I e, possibilmente, anche di Scienza delle costruzioni II e di Fondamenti di geotecnica. Il corso si articola in lezioni teoriche ed in esercitazioni progettuali in aula, durante le quali veranno affrontate e risolti numerosi problemi ricorrenti nella pratica professionale. Vengono pertanto fornite agli allievi sia le basi teoriche necessarie per la eventuale prosecuzione degli studi nella laurea specialistica, sia la capacità operativa di affrontare problemi strutturali di complessità contenuta utile per chi volesse fermarsi con gli studi alla laurea. Con frequenza all'incirca bisettimanale vengono assegnati degli esercizi progettuali da risolvere a casa, che gli allievi dovranno dimostare di aver risolto entro le due settimane successive. Compatibilmente alle disponibilità logistiche ed organizzative, saranno organizzate delle visite tecniche in cantieri ove sono in corso la costruzione di strutture in c.a., c.a.p. e/o acciaio.
2.Metodi di misura della sicurezza
3.Metodo semiprobabilistico agli stati limite
4.Stadi di comportamento di una sezione inflessa in cemento armat...
6.Metodi di risoluzione delle strutture iperstatiche
8.Matrix Methods of Structural Analysis... Basics
9.Le scale negli edifici in c.a.
10.Derivation of stiffness matrix … 2d elements
11.Tecnologia della precompressione: introduzione al calcestruzzo ...
12.Example 1 ….. Continuos beam
13.Le verifiche al tiro ed in esercizio nel c.a.p. - Perdite e cad...
14.Le verifiche a fessurazione ed a rottura nel c.a.p.
15.Vantaggi della precompressione sulla sollecitazione da taglio
16.Example 2 ….. 2d frame analysis
17.Particolari costruttivi dei solai
18.Elementi tozzi in c.a. (progettazione “strut & tie”)
19.Interazione statica terreno-struttura - Travi di fondazione
20.Fondazioni dirette: plinti isolati
22.Stati limite di equilibrio dei terreni e spinta delle terre
Nato a Napoli il 22/03/1962. Laureato in Ingegneria Civile all’Università degli studi di Napoli Federico II (1986), ha conseguito il Master of Science in Ingegneria Civile presso l’Università della California a Berkeley (1988), dove ha anche lavorato come Research Assistant, fruendo di una borsa Fulbright completa di studio e viaggio per gli Stati Uniti.
Dottore di Ricerca in Ingegneria delle Strutture (1990), ha vinto il concorso nazionale per proposte di ricerca bandito dall'ISMES (Bergamo, 1990) e fruito di una borsa CNR annuale presso l’Istituto per le Applicazioni della Matematica (1990). Borsista post-dottorato (1991), è entrato in ruolo come ricercatore presso l’Università di Napoli Federico II nel 1992, quindi Professore Associato presso l’Università di Roma Tre (1998), Professore Straordinario (2001) e poi Ordinario (2004) presso l’Università di Napoli Federico II.
E’ autore o coautore di circa 140 pubblicazioni riguardanti: la precompressione parziale ed il progetto di ponti, la stabilità delle strutture, l’interazione dinamica terreno-struttura, la progettazione di strutture antisismiche, l’isolamento sismico e la dissipazione di energia, il controllo attivo ed ibrido dalle vibrazioni, la valutazione della sicurezza di costruzioni esistenti, la diagnostica ed il monitoraggio delle strutture.
Facoltà: Ingegneria
Corsi di laurea:
Anno accademico: 2007/2008.

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