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Paola Coppola » 2.I soggetti passivi dell'IRES: gli enti non commerciali



Commercialità enti non commerciali

Art. 143 TUIR

Non si considerano attività commerciali le prestazioni di servizi rese da enti non commerciali a condizione che:

  • siano rese in conformità alle finalità istituzionali;
  • siano svolte senza specifica organizzazione;
  • siano effettuate verso pagamento di corrispettivi che non eccedono i costi di diretta imputazione.

Commercialità enti di tipo associativo

Art. 148 TUIR

Non sono considerate commerciali:

le attività svolte nei confronti degli associati o partecipanti in conformità alle finalità istituzionali dietro pagamento di quote associative o contributi.

Commercialità enti  di tipo associativo (segue)

Art. 148 TUIR

Si considerano, invece, attività commerciali:

le attività rese dietro pagamento di corrispettivi specifici o contributi supplementari in ragione delle diverse prestazioni rispetto a quelle istituzionali.

Sono, in ogni caso, commerciali, talune attività indicate ai commi 3 e 4 dell’art. 148. Tra queste, ad es.:

  • la somministrazione di alimenti e bevande;
  • l’organizzazione di viaggi e soggiorni;
  • l’erogazione gas, energia, ecc;
  • la gestione di fiere a carattere commerciale;
  • la pubblicità commerciale.

Le agevolazioni fiscali per enti non commerciali

Art. 143, c. 1 TUIR

Il reddito complessivo ai fini IRES è formato dalla somma delle seguenti categorie:

  • redditi fondiari;
  • redditi di capitale;
  • redditi di impresa;
  • redditi diversi.

Le agevolazioni fiscali per enti non commerciali (segue)

Artt. 144 e 145 TUIR

Determinazione del reddito di impresa derivante dalle attività commerciali esercitate in via non prevalente:

  • metodo ordinario;
  • metodo forfetario.

Le agevolazioni fiscali per enti non commerciali (segue)

Artt. 143, c. 3 TUIR

Non concorrono a formare il reddito complessivo:

  • le raccolte occasionali di fondi (offerte beni modico valore);
  • i contributi pubblici per fini istituzionali.

N.B.: obbligo di rendiconto.

Le agevolazioni fiscali per enti non commerciali (segue)

Artt. 15 e 100 TUIR

Erogazioni liberali effettuate da privati a favore di tali soggetti sono deducibili per:

  • persone fisiche non imprenditori: detraibili per il 19%, ovvero deducibili entro determinati limiti;
  • Imprenditori e soggetti IRES: deducibili entro 2.065,00 € o nei limiti del 2% del reddito d’impresa dichiarato.
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