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Simona Catuogno » 1.Le aggregazioni aziendali


Economia dei gruppi

Si tratta di una disciplina che utilizza un metodo di indagine induttivo attraverso l’analisi dei casi concreti. Studieremo infatti le diverse forme di aggregazioni esistenti in natura concentrandoci sui gruppi aziendali.

Le diverse aggregazioni

Le diverse aggregazioni aziendali si distinguono sulla base della autonomia giuridica delle unità, della comunanza del soggetto economico e della formalizzazione delle relazioni tra le unità (contrattuali, patrimoniali, organizzative, condivisione di conoscenze).

Le forze aggreganti

Forze aggreganti di tipo economico-tecnico

  • Le economie di scala;
  • Le economie di raggio di azione;
  • L’integrazione delle competenze distintive;
  • Le economie di transazione;
  • La condivisione dei rischi;
  • Le rendite monopolistiche.

Forze aggreganti di altra natura

  • Le reti di relazioni sociali;
  • L’orientamento delle persone al dominio;
  • Le relazioni di solidarietà e di affinità politica.

Le forme di aggregazione


Gli aggregati informali interaziendali

Gli aggregati informali, come ad esempio le reti tra imprese le costellazioni o i distretti produttivi, si caratterizzano per la massima autonomia giuridica tra le unità e una bassa formalizzazione delle relazioni. Le diverse entità non compiono mosse formali, ma adottano taciti comportamenti di forte integrazione che si sovrappongono ai meccanismi di mercato.

Gli aggregati formali interaziendali

Negli aggregati formali, come ad esempio i consorzi, i cartelli, il franchising, le licenze , le concessioni, i trust, le alleanze strategiche, le unità sono giuridicamente autonome ma la formalizzazione delle relazioni cresce. Le diverse entità si uniscono mediante contratti e strutture comuni che hanno impatto sui diritti di proprietà.

Esempi di aggregati formali

Esempi di consorzi.

Esempi di consorzi.

Esempi di franchising.

Esempi di franchising.


I gruppi economici

Nei gruppi aziendali, nelle gestioni patrimoniali familiari, nei gruppi di venture capital e nelle joint ventures, pur restando giuridicamente autonome, le unità fanno capo ad un unico soggetto economico e le relazioni diventano di carattere patrimoniale. Le singole entità si uniscono mediante relazioni di capitale di rischio (scambio di partecipazioni).

Gli aggregati intra aziendali

Negli aggregati intra aziendali, come ad esempio le aziende integrate verticalmente, le aziende integrate orizzontalmente e le aziende divisionali, le unità sono prive di autonomia giuridica e le relazioni sono formalizzate dalla gerarchia.

Le disaggregazioni

Esistono, al contrario, forme di disaggregazioni quali outsourcing, scissioni e spin off, nelle quali le unità rinunciano alla comunanza del soggetto economico per diventare giuridicamente autonome.

Le forze disaggreganti

Forze disaggreganti di natura economico-tecnica

  • L’ultracomplessità organizzativa;
  • Il fabbisogno di differenziazione degli orientamenti manageriali;
  • Il rischio di erosione delle conoscenze e delle competenze distintive;
  • La separazione dei rischi.

Forze disaggreganti di altra natura

  • L’orientamento delle persone all’indipendenza e alla competizione;
  • Le divergenze di valori e di interessi.

I materiali di supporto della lezione

AA.VV., Le aggregazioni aziendali. Applicazione degli IFRS, EGEA, Milano, 2008.

Cecchi Massimo, Economia dei gruppi e delle aggregazioni aziendali, Franco Angeli, Milano, 2005.

Fazzini Marco, Aggregazioni, accordi e alleanze tra imprese, FrancoAngeli, Milano, 2006.

Giaccari Francesco, Le aggregazioni aziendali, Cacucci Editore, Bari, 2003.

Toselli Giovanni - Cordova Federica, Le aggregazioni aziendali e il bilancio consolidato, EGEA, Milano, 2008.

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