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Simona Catuogno » 4.La valutazione delle partecipazioni escluse. Casi aziendali


Partecipate non significative

La irrilevanza si valuta ai fini della rappresentazione veritiera e corretta del bilancio consolidato e sarà considerata caso per caso confrontando il peso dei dati di bilancio della società che si vuole escludere rispetto ai corrispondenti dati del bilancio consolidato.
Nel caso di esclusione di partecipate non significative la nota integrativa deve evidenziare l’esclusione ed i motivi che l’ hanno determinata e la partecipazione in tale impresa deve essere valutata preferibilmente secondo il metodo del patrimonio netto o al costo.

Partecipate escluse per gravi e durature restrizioni

  • Restrizioni valutarie sul rimpatrio dei capitali investiti o dei dividendi.
  • Procedimenti di nazionalizzazione o espropriazione in corso.
  • Procedure concorsuali di fallimento, amministrazione controllata o liquidazione.

Nel caso di esclusione di partecipate soggette a gravi e durature restrizioni, la nota integrativa deve evidenziare l’esclusione ed i motivi che l’ hanno determinata e la partecipazione in tale impresa non può che essere valutata secondo il metodo del costo il quale comporta, ove necessario, svalutazioni per perdite durevoli di valore.

Impossibilità di ottenere informazioni

  • Caso dell’impresa il cui controllo è stato acquisito nel corso dell’esercizio.
  • Caso delle imprese che operino in paesi molto arretrati o in guerra.
  • Difficoltà pratiche di tipo informatico.
  • Bilanci non certificati o con giudizio negativo o in caso di impossibilità di esprimere un giudizio.

Nel caso di esclusione di partecipate per impossibilità di ottenere tempestivamente le informazioni, la nota integrativa deve evidenziare l’esclusione ed i motivi che l’ hanno determinata. Ove non sia possibile ottenere tempestivamente le informazioni per l’applicazione del metodo del patrimonio netto, la partecipazione in tale impresa verrà valutata secondo il metodo del costo, opportunamente svalutato in caso di perdite durevoli di valore.

Partecipate destinate alla vendita

Caso del controllo non strategico.
Nel caso di esclusione di partecipate detenute allo scopo di una successiva alienazione, la nota integrativa deve evidenziare l’esclusione ed i motivi che l’hanno determinata. La partecipazione in tale impresa deve essere valutata sulla base del minor valore tra il costo ed il valore di presumibile realizzo.

Metodo del Patrimonio Netto

Il valore della partecipazione, inizialmente rilevata al costo di acquisto, viene aumentato o diminuito a seguito dell’imputazione della quota spettante alla partecipante degli utili o delle perdite della partecipata, dopo la data di acquisizione.
Il metodo del Patrimonio Netto si applica dunque:

  • alle collegate;
  • alle controllate escluse facoltativamente (in alternativa al costo);
  • alle joint venture non consolidate proporzionalmente.

Caso aziendale 1

Si illustra qui il caso Luxottica per quanto riguarda i casi di esclusione dall’area di consolidamento.

Caso aziendale 2

Si illustra ora il caso Mediaset per quanto riguarda i casi di esclusione dall’area di consolidamento.

Caso aziendale 3

Si illustra ora il caso Fiat per quanto riguarda i casi di esclusione dall’area di consolidamento.

I materiali di supporto della lezione

Saccon Chiara, L'area di consolidamento, in Rinaldi L., a cura di, Bilancio consolidato, ilSole24Ore, Milano, 2008.

Pizzo Michele, L'area di consolidamento nei bilanci di gruppo, Cedam, Padova, 1989.

Teodori Claudio, Il bilancio consolidato, Giuffrè, Milano, 2003.

Caso Fiat

Caso Luxottica

Caso Mediaset

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