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Mauro Sciarelli » 19.Le tecniche per la valutazione dei progetti di investimento


Obiettivi e struttura della lezione

Fornire allo studente gli elementi teorici di base per la valutazione economico finanziaria dei progetti di investimento e mostrare, tramite esempi, il relativo funzionamento.

Struttura della lezione:

  • le tipologie di investimenti;
  • i principi della valutazione dei progetti di investimento;
  • gli elementi da stimare;
  • il metodo del periodo di recupero;
  • i metodi basati sui flussi di cassa attualizzati;
  • la teoria delle opzioni reali.

La classificazione degli investimenti

La classificazione degli investimenti

La classificazione degli investimenti


Obiettivi della valutazione degli investimenti

La valutazione degli investimenti utilizza apposite tecniche di carattere economico finanziario per: stabilire l’accettabilità di un progetto rispetto a valori standard prefissati; comparare progetti alternativi, cioè determinare una lista di priorità tra più proposte d’investimento.

Le motivazioni per la valutazione degli investimenti

Le motivazioni per la valutazione degli investimenti


Elementi da stimare per la valutazione

L’efficacia di un progetto è data da ritorni diretti e indiretti, tangibili e intangibili. Il rendimento si deve stimare in rapporto:

  • al suo ritorno economico (differenza fra ricavi e costi attualizzati);
  • ai vantaggi economici prodotti in altre aree dell’organizzazione aziendale (rendimento indiretto);
  • ai ritorni non economici o di qualità, e relativi effetti sulle risorse.
Le componenti del valore dell’investimento

Le componenti del valore dell'investimento


Le criticità della valutazione

Vi sono diverse criticità per la valutazione dei progetti d’investimento sulla base di tecniche strettamente finanziarie.
Esse sono legate sia alla necessità di effettuare stime attendibili sui flussi di cassa di progetti di durata pluriennale, sia alla difficoltà di stima dei risultati di carattere non quantitativo, come gli effetti indiretti o il valore strategico dell’investimento.

Resta quindi la necessità di combinare l’uso di diverse tecniche , per indirizzare le scelte imprenditoriali.

Le principali metodologie di valutazione

Le principali metodologie di valutazione economico-finanziaria dei progetti d’investimento sono:

  • il periodo di recupero (payback period);
  • la valutazione della redditività attualizzata.
Tecniche di valutazione dei progetti d’investimento

Tecniche di valutazione dei progetti d'investimento


Il metodo del periodo di recupero

Questo metodo valuta la rischiosità dell’investimento misurando il tempo in cui gli incassi reintegrano completamente il capitale investito;  assume un’importanza maggiore quando il settore produttivo dell’investimento è caratterizzato da forte aleatorietà.
Un investimento è preferibile se ha un periodo di recupero inferiore e si deve scartare quando esso supera un certo valore prefissato (soglia).

Esempio di valutazione tramite il metodo del periodo di recupero

Esempio di valutazione tramite il metodo del periodo di recupero


La redditività Attualizzata

Il metodo della redditività attualizzata segue due regole fondamentali:

  • Un € oggi vale più di un € domani;
  • Un € sicuro vale più di un € rischioso.

Entrambe queste regole sono seguite per determinare il tasso di sconto (o tasso di attualizzazione) con cui effettuare l’attualizzazione dei flussi di cassa netti dell’investimento.

L’attualizzazione dei flussi di cassa

L'attualizzazione dei flussi di cassa


Le tecniche basate sulla redditività attualizzata

Con questo metodo le tecniche di valutazione sono:

  • tasso interno di rendimento (TIR);
  • valore attuale netto (VAN).

Il primo calcola il tasso di attualizzazione che uguaglia i flussi di entroiti e di esborsi. Si sceglierà il progetto con TIR più elevato, ma sempre superiore al costo del capitale.
Il secondo determina il valore attuale del progetto e si sceglierà il progetto con VAN positivo più alto.

Formula per il calcolo del TIR

Formula per il calcolo del TIR

Formula per il calcolo del VAN

Formula per il calcolo del VAN


Un esempio di applicazione del VAN I

Il metodo del Valore Attuale Netto può essere utilizzato per confrontare due progetti di investimento. Il criterio di scelta da utilizzare sarà quello di selezionare il progetto di investimento che presenterà il VAN maggiore purché non negativo. Infatti in caso di VAN negativo la scelta ottimale sarà quella di non effettuare nessun investimento.

Prospetto dei flussi di cassa del progetto A

Prospetto dei flussi di cassa del progetto A

Prospetto dei flussi di cassa del progetto B

Prospetto dei flussi di cassa del progetto B


Un esempio di applicazione del VAN II

Il primo passo da fare è quello di effettuare il calcolo dei flussi di cassa netti di periodo per ogni progetto d’investimento da valutare. Si può subito osservare come il progetto B presenti un Flusso di cassa netto complessivo più elevato.

Calcolo del Flusso di cassa netto di A

Calcolo del Flusso di cassa netto di A

Calcolo del Flusso di cassa netto di B

Calcolo del Flusso di cassa netto di B


Un esempio di applicazione del VAN III

Il secondo passo è quello di calcolare il tasso di sconto, o fattore di attualizzazione, da utilizzare nei singoli periodi.

I fattori di sconto  dei singoli periodi

I fattori di sconto dei singoli periodi


Un esempio di applicazione del VAN III

I fattori di sconto così calcolati dovranno essere inseriti all’interno dei prospetti dei singoli progetti di investimento. Moltiplicando il flusso di cassa netto di ogni periodo per il fattore di attualizzazione relativo si ottiene il flusso di cassa attualizzato.

Prospetto del progetto B

Prospetto del progetto B


Un esempio di applicazione del VAN IV

In questo modo si determina il valore di un dato flusso di cassa netto, che si manifesterà in un momento successivo.

Il progetto di investimento sarà selezionato confrontando la somma dei flussi di cassa attualizzati.

In questo caso il progetto da preferire à il progetto A.

Il VAN del progetto A

Il VAN del progetto A

Il VAN del progetto B

Il VAN del progetto B


La teoria della opzioni reali

La valutazione di uno specifico progetto d’investimento può essere integrata per tenere conto delle opzioni reali disponibili che ne arricchiscono il valore:

  • opzioni di sviluppo = opportunità di crescita aziendale offerte dall’attuazione dell’investimento;
  • opzioni di abbandono = possibilità di interrompere il progetto d’investimento;
  • opzioni di differimento = possibilità di scelta del tempo dell’investimento;
  • opzioni di flessibilità = possibilità di modificare l’investimento intrapreso a seguito del modificarsi dell’ambiente esterno.

Esercizio I

Si verifichi, adottando la metodologia del valore attuale netto, quale tra i due progetti proposti risulti maggiormente conveniente in considerazione di un costo del capitale pari al 12% (valori espressi in migliaia di euro).

I prospetti dei due investimenti

I prospetti dei due investimenti


Esercizio I

I due investimenti presentano entrambi un van apprezzabilmente positivo. In particolare, l’investimento B presenta un valore attuale netto leggermente superiore (circa €. 150.000) e quindi appare, economicamente, più conveniente. Esso, tuttavia, comporta un impegno finanziario maggiore (tre milioni di euro in luogo di due).

La valutazione completata

La valutazione completata


I materiali di supporto della lezione

S. Sciarelli – Elementi di Economia e Gestione delle Imprese, Cedam, 2008 cap.17 §2, cap.20 §3.

R. Micera, V. Vecchi – Strumenti per la programmazione e il controllo delle decisioni d'impresa, Aracne, 2008, cap.VI.

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