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Valentina Della Corte » 10.Il Destination Management


Sistemi turistici: riferimenti legislativi

Due sono i riferimenti legislativi fondamentali per il riconoscimento dei sistemi turistici locali:

  • legge quadro sul turismo n. 135 del 2001 (art. 5)
  • Titolo V della Costituzione

Sistemi turistici: riferimenti legislativi (segue)

Esistono diverse prospettive teoriche per l’analisi delle aggregazioni interimprenditoriali, ed in particolare:

  • logica territoriale: considera l’aspetto geografico come essenziale
  • logica settoriale: si focalizza sull’appartenenza allo stesso settore produttivo
  • logica di filiera: analizza tutte le componenti dell’offerta e l’affinità di prodotto e domanda

Distretto industriale

Il “Distretto Industriale” è un’aggregazione interimprenditoriale, altamente specializzata a livello settoriale e concentrata geograficamente.

Fattori definitori essenziali sono:

  • background di competenze tecniche
  • trasformazione delle produzioni artigiane in industriali
  • relazioni diffuse
  • presenza di una rete di trasmissione delle conoscenze

Ottica sistemica e distrettuale

Logica sistemica e distretto industriale sono interrelati e ben si adattano al settore turistico, per due motivi:

  1. finalità: valorizzazione e promozione del territorio, nelle sue tipicità
  2. elementi di fondo: specializzazione e complementarità intersettoriale delle imprese locali

Distretto turistico

Affinché si sviluppi un distretto industriale è necessario un continuo dialogo tra sistema produttivo e comunità locale, in un preciso ambito geografico.

Questi aspetti sono applicabili al turismo, tanto da parlare, in alcuni casi, di “distretto turistico”. I principali parametri identificativi sono:

  • l’area geografica
  • il grado di fiducia degli attori locali
  • il grado di terziarizzazione

Distretto turistico e destination

“Distretto turistico” e “destination” o “sistema locale di offerta turistica” sono concetti complementari anche se non coincidenti.

Il distretto può svilupparsi come un sistema basato su network relazionale.

Non sempre un sistema è un distretto.

Classificazioni delle alleanze e delle reti nel settore turistico

E’ possibile identificare diverse prospettive di analisi per le alleanze e le reti di impresa.
Una prospettiva identifica:

  • alleanze e reti a livello orizzontale
  • alleanze e reti a livello verticale
  • alleanze e reti a livello di destination

Classificazioni delle alleanze e delle reti nel settore turistico (segue)

Un’altra possibile prospettiva distingue:

  • alleanze simmetriche
  • alleanze asimmetriche
  • alleanze miste

Processi di sviluppo delle reti

Con specifico riferimento alle “reti”, è possibile individuare processi creativi differenti. In particolare, esistono processi:

  • Top-Down
  • Bottom-Up
  • Laterale

Elasticità e flessibilità di sistema

I sistemi determinano una maggiore elasticità strategica, pur con una buona flessibilità strategica:

  • elasticità strategica: potenziale strategico generabile dalla singola impresa
  • flessibilità strategica:possibilità di anticipare e cogliere come opportunità l’alto grado di incertezza del contesto ed il rischio connesso
  • flessibilità innovativa:coniuga elevati livelli di specializzazione in contesti complessi

Modello PPT identificativo dei sistemi turistici locali

Sciarelli (a curadi), 2007, in  “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

Sciarelli (a curadi), 2007, in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.


Matrice imprenditorialità/managerialità e opportunismo/fiducia

Della Corte, Sciarelli, 2006 in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

Della Corte, Sciarelli, 2006 in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.


STL, SLOT e destination

Lo SLOT (Sistema Locale di Offerta Turistica) è: un insieme di attività e fattori di attrattiva che, situati in uno spazio definito (sito, località, area), sono in grado di proporre un’offerta turistica articolata.

La destination è: un luogo in grado di attrarre autonomamente domanda.

Gli elementi caratterizzanti lo SLOT sono:

  • Territorio
  • Offerta integrata
  • Stakeholders

Affinché si sviluppi una destination occorre l’implentazione di una logica sistemica.

Governance degli STL

E’ necessario stabilire una forma di governance affinché un sistema possa funzionare. Esistono diversi modelli in tal senso, che sono riconducibile a due forme essenziali:

  • di tipo bottom-up
  • di tipo top- down
Principali configurazioni dei soggetti pivot. Sciarelli (a cura di), 2007 in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

Principali configurazioni dei soggetti pivot. Sciarelli (a cura di), 2007 in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.


Destination management

Il destination management può essere definito come: un processo decisionale, finalizzato alla predisposizione di offerte integrate di servizi e fattori di attrattiva, che alimentano i flussi turistici verso la destinazione, per il raggiungimento di un vantaggio competitivo sostenibile.
“Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

Le principali attività possono essere così identificate:

  • sviluppo del traffico incoming verso la destinazione
  • gestione e promozione dell’immagine della destination
  • coordinamento e gestione delle relazioni con gli stakeholder
  • valutazione dei diversi impatti del turismo

Destination management e governo del territorio

Il destination management consente la gestione strategica del territorio, perseguendo i seguenti obiettivi:

  • sviluppo di strategie territoriali
  • sviluppo di piani di marketing integrati
  • sviluppo della cultura dell’accoglienza a livello locale
  • costruzione di un’adeguata immagine della destination
  • avvio di un processo di sviluppo sostenibile

Implicazioni strategiche del “fare sistema”

La RBT può essere applicata all’intera destination per la pianificazione strategica, valutando:

  • risorse del territorio
  • capacità delle singole imprese
  • competenze di rete e di sistema

Catena del Valore di una destination

Porter, 1985 così come modificato in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

Porter, 1985 così come modificato in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.


Destination Management Systems

I Destination Management Systems:

  • sono dei sistemi informativi integrati
  • rappresentano un’importante interfaccia tra gli operatori turistici locali ed i turisti
  • possono presentare gradi diversi di integrazione da cui dipende la loro rilevanza strategica

Vantaggi dei DMS

I DMS possono determinare:

  • maggiore visibilità sul mercato globale
  • possibilità di sviluppare database sui visitatori
  • opportunità di monitorare la customer satisfaction e retention
  • possibilità di catalizzare le relazioni inter-imprenditoriali

Importanza dell’immagine della destination

Nella pianificazione integrata delle strategie di marketing di una destination, due elementi risultano fondamentali:

  • l’immagine
  • il brand

Tipologie di immagine di una destination

Esistono differenti tipologie di immagine:

  • positiva
  • eccessivamente attraente
  • debole
  • negativa
  • mista
  • contraddittoria

Possibili tipologie di immagine della destination

Della Corte, 2000 in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

Della Corte, 2000 in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.


Destination Quality Management

Qualità ed immagine sono connesse e determinanti per la customer satisfaction e retention.

Da questo assunto nasce l’esigenza della creazione di sistema di Destination Quality Management, basato sul monitoraggio, attraverso sistemi di misurazione della qualità, quali:

  • il sistema SERVQUAL (service quality)
  • il sistema Kano
  • il sistema della European Foundation for Quality Management (EFQM)

I materiali di supporto della lezione

"Imprese e sistemi turistici – il management", di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

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