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Luigi Maria Sicca » 11.I livelli dell'attore: il gruppo. I meccanismi di relazione


Obiettivi della lezione

analizzare i meccanismi di relazione che (nella nostra prospettiva d’indagine) interessano il gruppo come attore organizzativo di livello intermedio tra individuo ed azienda.

Articolazione della lezione

  • I meccanismi di relazione

I meccanismi di relazione. Dalla statica alla “dinamica di gruppo”

Accanto all’assetto, l’altra categoria da prendere in considerazione per l’analisi dei gruppi di lavoro riguarda i meccanismi di relazione che si instaurano tra i membri del gruppo.

Lo studente di organizzazione aziendale sa già dalle precedenti lezioni che per analizzare i meccanismi di relazione può partire dalla definizione di Kurt Lewin: … questi per primo, basandosi sull’osservazione dei rapporti tra i componenti di un gruppo, usò l’espressione “dinamica di gruppo“.
Questa immagine, tratta dal mondo delle cd “scienze dure”, suggerisce al mondo delle scienze umane e sociali (e nello specifico al management), come il gruppo possa essere considerato un’entità autonoma, le cui proprietà possono differire da quelle dei suoi componenti.

Ne derivano alcune domande che orienteranno il processo di “costruzione” di questa lezione:

  • perchè si formano i gruppi ?
  • come si formano i gruppi ?
  • come comunicano i gruppi ?

I meccanismi di relazione. Dalla statica alla “dinamica di gruppo”: perchè si formano i gruppi ?


I meccanismi di relazione. Dalla statistica alla “dinamica di gruppo”: come comunicano i gruppi ?

Fonte, Shaw, (1978).

Fonte, Shaw, (1978).


I meccanismi di relazione Dalla statica alla “dinamica di gruppo”: come si formano i gruppi ?


I meccanismi di relazione. Dalla statica alla “dinamica di gruppo”: il potere

Il potere si può definire come la potenziale capacità di modificare conoscenze, comportamenti ed emozioni di un’altra persona (French e Raven, 1959).
Si possono così individuare cinque tipi di potere:

  • potere di gratifica o ricompensa (impiegato-capo);
  • potere coercitivo (padre-figlio);
  • potere di legittimazione (capo-subordinato);
  • potere della conoscenza (tecnico specializzato-operaio);
  • potere di guida (ricercatore-professore).

I meccanismi di relazione. Dalla statica alla “dinamica di gruppo”: le relazioni affettive

Per affettività s’intende quel complesso di sentimenti, stati d’animo, desideri, fantasie, vissuti emotivi, presenti negli individui, che emergono spesso in modo non razionale:

  • sia nel rapporto tra ciascuna persona ed il compito da svolgere;
  • sia nelle relazioni con altri individui.

La principale dimensione dell’affettività è data dal concetto di coesione: esso indica l’intensità con la quale i membri sono attratti dal gruppo assumendo ruoli e responsabilità nello svolgimento delle attività e partecipando con entusiasmo al conseguimento degli obiettivi.

I meccanismi di relazione. Dalla statica alla “dinamica di gruppo”: le relazioni affettive

L’attrattiva verso il legame collettivo può fondare su molte dimensioni che diventano “oggetto” di analisi e studio per chi si interessa di organizzazione aziendale:

  • paura della separazione;
  • coinvolgimento e coesione dei membri nel gruppo;
  • clima e comunicazione;
  • condivisione obiettivi;
  • fonte di riconoscimento e di valorizzazione di sé;
  • fonte di informazione e confronto;
  • possibilità di perseguire obiettivi altrimenti non realizzabili da solo;
  • ricerca di identificazione, protezione, dominio;
  • ecc….

I meccanismi di relazione. Dalla statica alla “dinamica di gruppo”: le relazioni affettive

Alcuni fattori che favoriscono la coesione:

  • lavorare fisicamente assieme;
  • condivisione di obiettivi e problemi;
  • facilità (bassa censura) di comunicazione;
  • affinità personali rispetto ai valori, alla cultura, alle capacità, agli interessi esterni;
  • la dimensione: è più facile per i piccoli gruppi.

Un fattore cruciale nella formazione dei legami di gruppo è la possibilità di condividere tempi e spazi comuni.

I meccanismi di relazione e le condizioni di efficacia nel lavoro di gruppo

La comprensione dei meccanismi di relazione nei gruppi passa per l’analisi dei fattori che possono influenzare l’efficacia del lavoro di gruppo. Essi sono classificabili in funzione del grado di controllabilità da parte del team.

In tal senso, occorre considerare:
- il contesto, ovvero le condizioni legate al settore (caratteristiche del business, grado del dinamismo del mercato), all’organizzazione (cultura, clima, formazione) ed alle specificità del gruppo (struttura, status e composizione);
- le dinamiche ed i processi sotto il controllo diretto del gruppo ed i processi di crescita e di sviluppo dello stesso.

I meccanismi di relazione e le condizioni di efficacia nel lavoro di gruppo


Conclusioni e prossima lezione

In questa lezione si è gettato lo sguardo dello studente/studioso di organizzazione aziendale sui meccanismi di relazione che (nella nostra prospettiva d’indagine) interessano il gruppo come attore organizzativo di livello intermedio tra individuo ed azienda. ed azienda. Ciò a partire dal concetto di “dinamica di gruppo” introdotto nelle precedenti lezioni.

Nella prossima lezione si sposterà l’attenzione sull’attore-azienda.

Riferimento al capitolo 3 del testo.

I materiali di supporto della lezione

Lewin, K. (1951) Field theory in social science: selected theoretical papers, ed. D. Cartwright.

Contessa, G. a cura di (1998) Attualità di Kurt Lewin, ed. CittàStudiEdizioni.

French, J. R. P., Raven, B. The bases of social power, ed D. Cartwright and A. Zander.

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