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Roberto Maglio » 8.L'analisi delle variazioni


L’analisi delle variazioni

Al fine di facilitare l’analisi delle variazioni si suggerisce di portare a destra i valori economici positivi e trasferire a sinistra i valori economici negativi.


Le convenzioni di funzionamento dei conti


Schema delle rilevazioni


Variazioni di valori


Analisi delle variazioni – esempio 1


Analisi delle variazioni – esempio 2


Analisi delle variazioni – esempio 3


Analisi delle variazioni – esempio 4


Analisi delle variazioni – esempio 5


Le diverse fasi del processo di rilevazione


Lo strumento della contabilità

Lo strumento attraverso il quale il sistema contabile funziona è il conto a valori.

Il sistema contabile è quindi costituito da una pluralità di conti correlati tra loro, derivanti dal processo di rilevazione di quei fatti di gestione che determinano nel tempo variazioni finanziarie o economiche.

Esso può essere inteso come una serie di scritture riguardanti un oggetto determinato, commensurabile e mutabile, e aventi per ufficio di serbar memoria della condizione e misura di tale oggetto in un dato istante e dei mutamenti che va subendo, in maniera da poter rendere ragione dello stato di codesto oggetto in un tempo quale si voglia.

Il conto a sezioni contrapposte

Il conto è uno strumento contabile che ha lo scopo di rilevare la dinamica, in termini di valore, di un oggetto che si vuole osservare e di misurarne l’entità.

È un prospetto formato da due sezioni che accolgono il valore iniziale di un dato oggetto e le successive variazioni positive e negative.

Le due sezioni sono denominate DARE (sezione di sinistra) e AVERE (sezione di destra)

La somma algebrica delle due sezioni permette di ottenere il saldo del conto.


Il metodo contabile

Il metodo della partita doppia è una modalità di annotazione simultanea di quantità/valori in due serie di conti in modo antitetico e con segno opposto DARE e AVERE.

Ciò significa che se un’operazione attiva un conto movimentandolo in DARE, contestualmente la medesima operazione attiva un altro conto con segno opposto, e quindi in AVERE.

Il funzionamento dei conti


Esempi di funzionamento della partita doppia


Esempi di funzionamento della partita doppia (segue)

Il libro giornale accoglie in ordine cronologico, giorno per giorno, le operazioni relative ai fatti di gestione. Si riporta la forma utilizzata nella figura a lato.


Esempi di funzionamento della partita doppia (segue)

Il libro mastro raccoglie sistematicamente tutti i conti previsti nel piano dei conti , con le relative movimentazioni in dare e avere. In esso sono classificati in gruppi omogenei i valori derivanti dagli stessi fatti di gestione rilevati nel libro giornale.
È l’insieme dei conti classificati per natura ed ordinati a sistema, che permette di realizzare le finalità conoscitive e di controllo dei valori economici e finanziari generati dalla gestione.

Piano dei conti: l’insieme dei conti classificati per natura ed ordinati a sistema, che permette di realizzare le finalità conoscitive e di controllo dei valori economici e finanziari generati dalla gestione.

Esempi di funzionamento della partita doppia (segue)


I materiali di supporto della lezione

Cavalieri ─ Franceschi, Economia aziendale, vol. I, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2008.

Cerbioni-Cinquini-Sostero; Contabilità e bilancio, seconda edizione McGraw-Hill, 2006.

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