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Roberto Maglio » 4.I circuiti di operazioni: in particolare circuito della produzione e dei finanziamenti concessi


Fattori produttivi

Un fattore produttivo (input) è un elemento disponibile per la produzione con la caratteristica di essere valorizzabile utilizzando un metro monetario:

  • deve avere influenza sullo svolgimento del processo economico;
  • deve essere vincolabile all’azienda per un periodo temporale;
  • deve contribuire in modo da poter remunerare gli oneri che sono stati sostenuti per la sua acquisizione – produzione;
  • il valore viene attribuito in modo oggettivo nel caso di acquisizione tramite uno scambio oppure stimato nel caso di produzione o di conferimento.

I differenti fattori produttivi (input)

  1. Lavoro
  2. Capitale
  • Fattori produttivi generici (mezzi monetari che possono essere trasformati in qualsiasi elemento utile allo svolgimento dei processi aziendali).
  • Fattori produttivi specifici (investimenti dei mezzi monetari in impianti, macchinari, merci, materie prime, attrezzature etc. vincolati all’attività dell’azienda alla quale contribuiscono mediante “servizi”).

L’attività produttiva

La trasformazione dei fattori produttivi in prodotti (output):
I mezzi monetari recuperati vengono impiegati per effettuare quell’insieme di operazioni necessarie allo svolgimento delle attività di produzione.

L’attività di produzione si compone delle fasi di:

  • acquisizione di fattori produttivi;
  • svolgimento dell’attività tecnica di trasformazione;
  • vendita dei prodotti ottenuti / erogazione dei servizi.

Aziende e mercato

L’azienda entra in contatto con due mercati differenti:

a) il mercato dei fattori produttivi;
b) il mercato di vendita.

Le operazioni che l’azienda effettua si possono classificare in due categorie:

  1. operazioni di interna gestione (la “trasformazione” di fattori produttivi in prodotti);
  2. operazioni di esterna gestione (operazioni di scambio) con lo scopo di:
  • reperire i fattori produttivi (specifici e generici);
  • collocare i prodotti ottenuti.

Il circuito della produzione


Il circuito della produzione (segue)

La creazione di ricchezza

  • l’azienda acquisisce fattori produttivi, realizza e cede prodotti;
  • a fronte dell’acquisizione di fattori produttivi – cessione di prodotti ottenuti; l’azienda cede risorse monetarie riceve risorse monetarie (scambio).

La creazione di ricchezza avviene confrontando il valore dei beni realizzati o dei servizi erogati con il valore dei fattori produttivi utilizzati; essa è determinata:

  • dai mezzi monetari che escono a fronte dell’acquisizione di quei fattori produttivi utilizzati nel periodo;
  • dai mezzi monetari che entrano a fronte della cessione dei prodotti / servizi.

Il circuito della produzione

L’acquisizione di fattori produttivi rappresenta un costo che viene misurato dalla quantità dei mezzi monetari che escono dall’azienda.

La cessione dei prodotti rappresenta un ricavo che viene misurato dalla quantità di mezzi monetari che entrano in azienda.

Per determinare la creazione di ricchezza in un arco temporale è necessario considerare:

  • la relazione tra acquisizione e utilizzo dei fattori produttivi;
  • la correlazione tra utilizzo dei fattori produttivi e realizzazione – cessione dei prodotti.

Classificazione dei fattori produttivi

È possibile classificare i fattori produttivi in fattori produttivi a fecondità semplice e ripetuta.
Fattori produttivi a fecondità semplice:

  • fattori utilizzati solamente per un ciclo produttivo;
  • dopo la loro utilizzazione non sono più disponibili.

Fattori produttivi a fecondità ripetuta:

  • vengono utilizzati per più cicli produttivi;
  • dopo un ciclo produttivo si “consuma” solamente parte della loro utilità economica.

Fattori produttivi


Fattori produttivi (segue)

Gli investimenti per gli acquisti dei fattori a FFS e FFR sono effettuati sempre in condizioni di incertezza
La decisione di acquisto è assunta nella prospettiva di utilizzare gli stessi per ottenere prodotti che siano vendibili a prezzi remuneratori.
Rischio:

  • che i mezzi monetari non ritornino più in forma di denaro attraverso i ricavi futuri;
  • che i fattori produttivi si rivelino inidonei ad un proficuo utilizzo all’interno delle combinazioni produttive.

Requisiti dei fattori produttivi:

  • appropriatezza: capacità di rispondere appropriatamente ai bisogni del mercato. Maggiore è l’appropriatezza maggiore è il valore d’uso realizzato;
  • unicità: esprime il grado di esclusività. Tanto più una risorsa è esclusiva tanto meno numerose saranno le imprese in grado di realizzare risposte produttive analoghe.

Ampiezza temporale di utilizzo degli FFR:

  • FFR materiali: ipotesi di normale utilizzazione di impianti. L’arco di tempo è definito dalla durata fisica;
  • FFR immateriali: ipotesi di brevetti e di diritti di sfruttamento di opere di ingegno. L’arco di tempo è definito dalla durata della tutela giuridica del diritto.

Fattori produttivi: obsolescenza

Obsolescenza:

  • Il fenomeno di superamento economico modifica la durata di utilizzazione dei fattori produttivi:
    • prodotti: perdono attrattività sui rispettivi mercati e non possono essere più collocati a quantità adeguate e a prezzi remuneratori;
    • strutture operative: diventano inidonee a consentire l’economico svolgimento di tutti o alcuni processi produttivi

I fattori produttivi possono essere superati economicamente ancorché perfettamente utilizzabili, quando:

  • il progresso tecnologico ha reso possibile progettare e realizzare sistemi produttivi di qualità superiore;
  • diventano inidonei a consentire l’economico svolgimento di tutti o alcuni processi produttivi.

Il quarto eventuale circuito

Quando un’azienda si trova temporaneamente a disporre di mezzi monetari eccedenti le necessità del circuito della produzione può prestarle a terzi per renderle fruttifere e sorge allora il circuito dei finanziamenti concessi.

Il circuito dei finanziamenti concessi


I materiali di supporto della lezione

Cavalieri ─ Franceschi, Economia aziendale, vol. I, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2008.

Cerbioni-Cinquini-Sostero, Contabilità e bilancio, seconda edizione McGraw-Hill, 2006.

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