Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Roberta Siciliano » 3.Stimatore e proprietà per piccoli campioni


I contenuti

  • Il problema
  • Definizione di funzione di verosimiglianza
  • Definizione di stimatore
  • Proprietà dello stimatore per piccoli campioni

Il problema

Ipotesi

Sia data una popolazione finita e su di essa sia definita una v.c. X continua o discreta la cui funzione di densità o distribuzione di probabilità dipenda completamente da un parametro “teta” (scalare) appartenente ad uno spazio parametrico prefissato.

Obiettivo

Stimare il valore di “teta” sulla base di un campione di n unità statistiche osservate.

Definire le proprietà auspicabili della stima ottenuta utilizzando piccoli campioni (di numerosità inferiore o uguale a 30).

Popolazione teorica

Popolazione teorica

Parametro non noto da stimare

Parametro non noto da stimare


Il campione casuale

Definizione

Le osservazioni campionarie sono le realizzazioni delle v.c. associate alle n estrazioni campionarie, ciascuna distribuita come la v.c. X nella popolazione.

Ennupla di v.c. che compongono il campione casuale

Ennupla di v.c. che compongono il campione casuale


Definizione di funzione di verosimiglianza

E’ la funzione di probabilità congiunta descritta dalle n v.c. che costituiscono il campione, supposte indipendenti, definita nello spazio parametrico dei possibili valori del parametro “teta”.

Data l’indipendenza tra le v.c. per il teorema delle probabilità composte, la probabilità congiunta si esprime come prodotto delle funzioni di probabilità associate alle n v.c. che compongono il campione, caratterizzate dal parametro incognito “teta”.

La funzione di verosimiglianza assume valori diversi al variare del parametro incognito che caratterizza il modello di probabilità teorico definito per la popolazione.

Offre la risposta al seguente quesito:

Qual è la probabilità (o quanto verosimile è) che il campione sia stato estratto da una popolazione caratterizzata dal parametro “teta”?

Funzione di verosimiglianza

Funzione di verosimiglianza

Funzione di verosimiglianza per un campione osservato

Funzione di verosimiglianza per un campione osservato


Definizione di stimatore

Statistica campionaria nella teoria della stima:

Stimatore

E’ una v.c. definita quale funzione di un campione casuale che consente di stimare un parametro non noto nella popolazione.

La funzione t(.) che lega le variabili casuali che compongono il campione è detta “funzione di stima”.

Stima

La stima di “teta” é il valore assunto dallo stimatore in corrispondenza di un particolare campione.

Considerando tutte le possibili realizzazioni della v.c. stimatore, ovvero i valori assunti dallo stimatore al variare del campione (ovvero delle v.c. che lo compongono), si ha l’insieme delle possibili “stime” del parametro non noto nella popolazione.

Stimatore

Stimatore

Stima

Stima


Esempio: stima della media

Parametro da stimare: media

Stimatore: media campionaria

La v.c. Media Campionaria è uno stimatore della media nella popolazione.

Il suo valore atteso è pari al parametro incognito.

La sua varianza dipende direttamente dalla varianza della popolazione ed inversamente della numerosità del campione. Nel caso di estrazione campionaria senza ripetizione, la varianza dello stimatore si riduce.

Media non nota nella popolazione

Media non nota nella popolazione

Stimatore: Media campionaria

Stimatore: Media campionaria


Esempio: stima della probabilità di successo

Parametro da stimare: probabilità di successo (modello bernoulliano)

Stimatore: proporzione campionaria

La v.c. Proporzione Campionaria è uno stimatore della probabilità di successo.

Si distribuisce come una binomiale relativa caratterizzata dai parametri “probabilità di successo” e “numerosità campionaria”.

Il suo valore atteso è pari al parametro da stimare e la sua varianza è funzione diretta della varianza della popolazione (distribuita come una bernoulliana) ed inversamente dalla numerosità del campione.

Probabilità di successo non nota nella popolazione

Probabilità di successo non nota nella popolazione

Stimatore: Proporzione campionaria

Stimatore: Proporzione campionaria


Le proprietà di uno stimatore per piccoli campioni

Proprietà auspicabili

  • Correttezza o non distorsione
  • Efficienza relativa rispetto ad un altro stimatore
  • Efficienza assoluta
  • Sufficienza

Correttezza di uno stimatore

Uno stimatore è corretto o non distorto del parametro incognito se fornisce in media, al variare dei campioni, il valore del parametro non noto.

Pertanto, se il valore atteso della v.c. stimatore è pari al parametro non noto, lo stimatore è corretto.

Altrimenti, lo stimatore è distorto (biased), e la sua distorsione è pari alla differenza tra il suo valore atteso ed il parametro incognito.

Stimatore corretto

Stimatore corretto

Distorsione di uno stimatore

Distorsione di uno stimatore


Esempi di stimatori corretti

Media campionaria

La v.c. Media Campionaria è uno stimatore corretto della media di una popolazione.

Proporzione campionaria

La v.c. Proporzione Campionaria è uno stimatore corretto della probabilità di successo.

Correttezza della media campionaria

Correttezza della media campionaria

Correttezza della proporzione campionaria

Correttezza della proporzione campionaria


Esempio: stima della varianza (1)

Problema: stima della varianza

Stimatore: Varianza campionaria corretta

Lo stimatore varianza campionaria è distorto a causa del fattore pari a (n-1) su n, così che definendo lo stimatore “Varianza campionaria corretta” si ottiene uno stimatore corretto.

Varianza non nota della popolazione

Varianza non nota della popolazione

Legame tra stimatori della varianza

Legame tra stimatori della varianza


Esempio: stima della varianza (2)

Stimatore: Varianza campionaria corretta

Lo stimatore corretto della varianza campionaria è per costruzione uno stimatore non distorto: ha media pari al parametro da stimare.

Stimatore varianza campionaria corretta

Stimatore varianza campionaria corretta

Correttezza dello stimatore varianza campionaria corretta

Correttezza dello stimatore varianza campionaria corretta


Errore quadratico medio di uno stimatore

Errore quadratico medio della v.c. stimatore

E’ lo scostamento medio quadratico dello stimatore dal parametro incognito, ovvero è il valore atteso della v.c. scarto dello stimatore dal parametro al quadrato.

Si dimostra che l’EQM è somma della varianza e del quadrato della distorsione.

Pertanto, l’EQM di uno stimatore corretto è pari alla varianza.

Errore Quadratico Medio di uno stimatore

Errore Quadratico Medio di uno stimatore


Efficienza relativa di uno stimatore

Efficienza relativa tra due stimatori

Lo stimatore T1 è più efficiente dello stimatore T2 se l’EQM di T1 è inferiore all’EQM di T2.

Efficienza relativa tra due stimatori corretti

Uno stimatore corretto è più efficiente di un altro stimatore corretto del parametro “teta” non noto se esso presenta una varianza inferiore.

Efficienza relativa in termini di EQM

Efficienza relativa in termini di EQM

Efficienza relativa tra stimatori corretti

Efficienza relativa tra stimatori corretti


Efficienza assoluta (Teorema di Frechet-Rao-Cramer)

Siano date le n v.c. che compongono il campione, ciascuna con funzione di probabilità (densità o distribuzione) nota e siano soddisfatte le seguenti condizioni di regolarità:
l’insieme di definizione della v.c. X non è dipendente dal parametro “teta” incognito;
la derivata della funzione di probabilità è una funzione continua e differenziabile di “teta”.

La varianza di uno stimatore del parametro “teta” avrà un limite inferiore espresso dalla diseguaglianza di Frechet-Cramer-Rao.

Uno stimatore che ha varianza uguale al limite inferiore di Frechet-Cramer-Rao è efficiente in senso assoluto.

Teorema dell’unicità

Se esiste uno stimatore non distorto ed efficiente (in senso assoluto) questo è unico.

Esempi

Media campionaria e Proporzione campionaria

Efficienza assoluta di uno stimatore

Efficienza assoluta di uno stimatore

Informazione di Fisher

Informazione di Fisher


Esempio: stima della media di una popolazione normale

Popolazione teorica

v.c. Normale (Gauss), caratterizzata da media e varianza

Problema

Media incognita

Stimatore

Media campionaria

Limite inferiore della diseguaglianza di Frechet-Rao-Cramer

E’ dato dal rapporto tra la varianza della popolazione e la numerosità del campione

Nota

Si dimostra che anche la v.c. Proporzione campionaria è uno stimatore efficiente della probabilità di successo che caratterizza il modello bernoulliano.

Popolazione teorica normale

Popolazione teorica normale

Efficienza assoluta della v.c. Media campionaria

Efficienza assoluta della v.c. Media campionaria


Sufficienza di uno stimatore

Teorema di Neyman-Fisher (fattorizzazione della funzione di verosimiglianza)

Siano date le n v.c. che compongono il campione, ciascuna con funzione di probabilità nota (a meno del parametro), uno stimatore è sufficiente per il parametro “teta” se e solo se la funzione di verosimiglianza può essere fattorizzata nel prodotto di due funzioni: una esprime il contenuto informativo dello stimatore con riferimento al parametro incognito e l’altra è la componente informativa residuale che non dipende dal parametro “teta”.

In altre parole, uno stimatore sufficiente ingloba tutta l’informazione che può essere desunta dal campione con riferimento al parametro “teta”.

Teorema di Rao-Blackwell

Dato uno stimatore T1 sufficiente ed uno stimatore T2 non distorto, lo stimatore definito come valore atteso della v.c. condizionata definita dallo stimatore T2 dato lo stimatore T1 è non distorto e con varianza minore o uguale a quella di T2.

Stimatore sufficiente

Stimatore sufficiente

Stimatore sufficiente

Stimatore sufficiente


  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion