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Angelo Antonio Izzo » 13.Droghe contenenti monoterpeni e fenoli


Droghe/Piante

Droghe/Piante contenenti monoterpeni

  • Menta
  • Eucalipto
  • Timo
  • Rosmarino
  • Salvia
  • Lavanda
  • Melissa
  • Melaleuca

Droghe/Piante conteneti fenoli

  • Chiodi di garofano*
  • Anice*

*Il principale componente è un fenolo derivante dall’acido shikimico.

Menta

Menta piperita è una pianta erbacea. La droga è fornita dalle foglie essiccate e dalle sommità fiorite, da cui si ottiene l’essenza di menta.

Menta piperita. Fonte: Borrelli/Izzo

Menta piperita. Fonte: Borrelli/Izzo

Menta piperita. Fonte: Wikimedia Commons

Menta piperita. Fonte: Wikimedia Commons


Menta (segue)

Menta piperita. Fonte: Borrelli/Izzo

Menta piperita. Fonte: Borrelli/Izzo


Menta (segue)

L’essenza di menta contiene principalmente mentolo, ed in misura minore, mentone. Ha azioni antispasmodiche e viene adoperata nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile sotto forma di capsule gastroresistenti.
L’essenza di menta viene anche adoperata nel trattamento della cefalea tensiva (uso esterno).

Mentolo. Fonte: Wikipedia

Mentolo. Fonte: Wikipedia

Mentone

Mentone


Eucalipto

Eucalyptus globulus è un grosso albero orginario dell’Australia ed introdotto in Italia. Le foglie sono opposte e sessili nei rami giovani, falciformi e brevemente picciolate nei rami adulti. I frutti sono capsule legnose.

Eucalyptus globulus. Fonte: Metafro

Eucalyptus globulus. Fonte: Metafro


Eucalipto (segue)

Eucalyptus globulus (frutto). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo

Eucalyptus globulus (frutto). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo


Eucalipto (segue)

Eucalyptus globulus (foglie dei rami adulti). Fonte: Borrelli/Izzo

Eucalyptus globulus (foglie dei rami adulti). Fonte: Borrelli/Izzo


Eucalipto (segue)

Dalle foglie, che presentano una nervatura mediana pronunciata e punteggiature translucide, si ricava l’essenza che contiene principalmente eucaliptolo.
L’essenza ha azioni espettoranti ed antispastiche. Viene adoperata nel trattamento del catarro e dei disturbi reumatici (uso esterno).

Foglie (rami adulti). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo

Foglie (rami adulti). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo

Eucaliptolo. Fonte: Wikimedia Commons

Eucaliptolo. Fonte: Wikimedia Commons


Timo

Thymus vulgaris è un suffrutice, tipico dei paesi del Mediterraneo, alto fino a 40 cm, con portamento cespuglioso compatto. Le foglie, coriacee presentano peli ghiandolari. I fiori sono raggruppati in infiorescenze.

Si utilizzano le foglie e le sommità fiorite da cui si ottiene un’essenza contenente timolo e carvacrolo.

Nella fitoterapia tradizionale, i preparati a base di timo vengono utilizzati nel trattamento di bronchite e tosse produttiva.

Thymus vulgaris. Fonte: Borrelli/Izzo

Thymus vulgaris. Fonte: Borrelli/Izzo

Timolo e carvacrolo. Fonte: AWL

Timolo e carvacrolo. Fonte: AWL


Timo (segue)

Timo essiccato (Thymus vulgaris). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo

Timo essiccato (Thymus vulgaris). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo


Salvia

Salvia officinalis è un piccolo arbusto sempreverde con fiori violacei con macchie bianche raggruppati in infiorescenze a spiga. Le foglie sono ricoperte da peluria.

La droga è costituita dalle sommità fiorite che contengono acido rosmarinico (composto polifenolico) e un olio essenziale contenente tuione, cineolo e borneolo.

Nella fitoterapia tradizionale, la droga trova impiego come antidiaforetico e nel trattamento della dispepsia.

Avvertenza: l’olio essenziale contiene tuione.

Salvia officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo

Salvia officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo

Salvia officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo

Salvia officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo


Salvia (segue)

Salvia officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo

Salvia officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo


Lavanda

Le piante del genere Lavandula sono piante alte mezzo metro con caratteristici fiori piccoli violetti raggruppati in infiorescenze terminali.

La droga è data dai fiori raccolti prima della schiusa, formati da calici tubulari, colore bluastro e petali raggrinziti saldati a formare un tubo grigio-blu.

Lavandula angustifolia. Fonte: Ravensgrimoire

Lavandula angustifolia. Fonte: Ravensgrimoire

Lavanda essiccata, da Capasso et al. Farmacognosia. Springer, 1999

Lavanda essiccata, da Capasso et al. Farmacognosia. Springer, 1999


Lavanda (segue)

Lavandula angustifolia (droga essiccata). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo

Lavandula angustifolia (droga essiccata). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo


Lavanda (segue)

Dalla droga, per distillazione in corrente di vapore, si ottiene un’essenza odorosa, contenente numerosi composti, tra i quali i più importanti sono l’acetato di linalile e il linalolo.

Nella fitoterapia tradizionale, la lavanda trova impiego nei disturbi del sonno e come ansiolitico.

Linalolo. Fonte: Biosite

Linalolo. Fonte: Biosite


Melissa

Melissa officinalis è una pianta erbacea con intenso odore di limone, che cresce nell’area mediterranea.

La droga è costituita dalle foglie essiccate, leggerissime e di odore meno intenso. Nella droga sono presenti acidi polifenolici (acido rosmarinico) e un olio essenziale contenente monoterpeni quali citronellale e citrale.L’odore caratteristico è dovuto alla presenza di citrale.

Nella fitoterapia tradizionale, la droga trova impiego nei casi di insonnia e nel trattamento degli spasmi gastrointestinali.

Melissa officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo

Melissa officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo

Citrale. Fonte: Wikimedia Commons

Citrale. Fonte: Wikimedia Commons


Melissa (segue)

Melissa officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo

Melissa officinalis. Fonte: Borrelli/Izzo


Melaleuca

Melaleuca alternifolia è un piccolo albero tipico di Australia ed Indonesia. Dalle foglie, alterne, strette e glabre si ottiene, per distillazione in corrente di vapore, un olio essenziale il cui principale componente è il terpinen-4-olo.

L’olio essenziale è un antimicrobico utilizzato nei casi di acne, onicomicosi, tinea pedis e candidosi vaginale.

Melaleuca alternifolia. Fonte: Borrelli/Izzo

Melaleuca alternifolia. Fonte: Borrelli/Izzo

Melaleuca alternifolia. Fonte: Borrelli/Izzo

Melaleuca alternifolia. Fonte: Borrelli/Izzo


Melaleuca (segue)

Melaleuca alternifolia. Fonte: Borrelli/Izzo

Melaleuca alternifolia. Fonte: Borrelli/Izzo


Chiodi di garofano

I chiodi di garofano sono i boccioli fiorali essiccati di Eugenia caryophyllata, un albero alto 10-15 m originario dell’Indonesia.
L’olio essenziale, ottenuto per distillazione in corrente di vapore, è ricco in eugenolo.
Ha proprietà antisettiche, analgesiche ed anestetico locali.
Viene adoperato in odontoiatria.

Chiodi di garofano. Fonte: Borrelli/Izzo

Chiodi di garofano. Fonte: Borrelli/Izzo

Eugenolo. Fonte: Wikimedia Commons

Eugenolo. Fonte: Wikimedia Commons


Anice verde

Pimpinella anisum è una pianta erbacea, alta fino a 60 cm, proveniente dall’Oriente ma coltivata in Italia. Caratteristica è l’infiorescenza ad ombrella.

La droga è data dal frutto (un diachenio), che contiene un olio essenziale composto prevalentemente da anetolo.

La droga ha azioni espettoranti, antibatteriche ed antispastiche e viene utilizzata in fitoterapia per il trattamento del catarro e della dispepsia.

Pimpinella anisum

Pimpinella anisum

Frutti di Pimpinella anisum. Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo

Frutti di Pimpinella anisum. Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo


Anice verde (segue)

Frutto di Pimpinella anisum, da Capasso et al., Farmacognosia, Springer, 1999

Frutto di Pimpinella anisum, da Capasso et al., Farmacognosia, Springer, 1999


Anice stellato

Il frutto di Illicium verum è composto da 8-12 follicoli uniseminati inseriti a forma di stella su un peduncolo (anice stellato).
L’olio essenziale che se ne ricava contiene principalmente anetolo. Col tempo, l’anetolo dimerizza a formare il dianetolo.

Anice stellato (segue)

Anetolo (cis e trans), il principale componente dell’essenza di anice verde e stellato

Anetolo (cis e trans), il principale componente dell'essenza di anice verde e stellato

Illicium verum (frutti). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo

Illicium verum (frutti). Fonte: Borrelli/Capasso/Izzo


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