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Angelo Antonio Izzo » 9.Glicosidi fenolici


Droghe/piante contenenti fenoli

Glicosidi fenolici:

  • salice
  • vaniglia
  • uva ursina
  • rodiola

Salice

La corteccia di Salix alba (albero alto fino a 10 m) ed altre specie quali S. purpurea e S. fragilis, contiene glucosidi fenolici, quali la salicina.

La salicina viene convertita in vivo ad acido salicilico.

Salix alba. Fonte: Barcham

Salix alba. Fonte: Barcham

Salicina. Fonte: Wikimedia Commons

Salicina. Fonte: Wikimedia Commons


Salice (segue)

Conversione della salicina ad acido salicilico. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006

Conversione della salicina ad acido salicilico. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006


Salice (segue)

Estratti a base di salice esercitano effetti antipiretici, antinfiammatori ed analgesici e vengono adoperati in fitoterapia nei casi di febbre, artrite reumatoide e per contrastare il mal di testa.

Salix alba (corteccia). Fonte: Minerva Unito

Salix alba (corteccia). Fonte: Minerva Unito


Salice (segue)

Dal salice agli inibitori selettivi delle ciclossigenasi. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006

Dal salice agli inibitori selettivi delle ciclossigenasi. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006


Salice (segue)

Curiosità

Molto noto, ma poco adoperato per fini fitoterapici è il Salix babylonica, comunemente chiamato salice piangente, specie di origine asiatica e comunemente adoperato come albero ornamentale.

Acido salicilico e acido acetilsalicilico

Utilizzo acido salicilico (composto naturale):

  • disturbi cutanei ipercheratosici
  • acne
  • verruche e calli
  • malattie del cuoio capelluto
  • tigne e onicomicosi
  • lesioni orali e periorali lievi

Utilizzo acido acetilsalicilico (aspirina) – composto di sintesi:

  • profilassi e trattamento delle patologie cardio e cerebrovascolari e dell’infarto miocardico
  • dolore da lieve a moderato
  • febbre
  • dolore e flogosi nelle malattie reumatologiche e muscoloscheletriche
Acido salicilico. Fonte: Wikimedia Commons

Acido salicilico. Fonte: Wikimedia Commons

Acido acetilsalicilico. Fonte: Wikipedia

Acido acetilsalicilico. Fonte: Wikipedia


Vaniglia

Vanilla planifolia, della famiglia delle Orchidaceae, è una pianta rampicante epifita originaria del Messico e coltivata nei paesi caldi dell’America.

La droga è data dal frutto (di forma lunga, cilindrica e stretta) fermentato che contiene vanillina.

Vanilla planifolia. Fonte: Elicriso

Vanilla planifolia. Fonte: Elicriso

Vanilla planifolia (frutto). Fonte: Bromoagro

Vanilla planifolia (frutto). Fonte: Bromoagro


Vaniglia (segue)

La vanillina si forma prevalentemente in seguito a fermentazione del frutto. Insieme ad altri composti fenolici, acidi ed aldeidici contribuisce alle qualità organolettiche della droga.

Vanillina. Fonte: Wikimedia Commons

Vanillina. Fonte: Wikimedia Commons


Uva ursina

Arctostaphylos uva ursi è un piccolo arbusto spontaneo in Italia (Appennini ed Alpi). I fiori, riuniti a grappolo, sono a forma di palloncino (caratteristica delle Ericaceae); il frutto è una bacca che somiglia al mirtillo.

Arctostaphylos uva ursi. Fonte: Plant Watch

Arctostaphylos uva ursi. Fonte: Plant Watch

Arctostaphylos uva ursi. Fonte: Academic Dictionaries and Encyclopedias

Arctostaphylos uva ursi. Fonte: Academic Dictionaries and Encyclopedias


Uva ursina (segue)

Droga e principi attivi: le foglie obovate, fittamente reticolate, con un corto picciolo contengono glucosidi idrochinonici (arbutina e metilarbutina).

Uso: preparati a base di uva ursina vengono utilizzati in fitoterapia nel trattamento delle infezioni del tratto urinario.

Preparazioni: estratti standardizzati ad arbutina (20%).

Arctostaphylos uva ursi, foglie essiccate. Fonte: Università di Padova

Arctostaphylos uva ursi, foglie essiccate. Fonte: Università di Padova

Arbutina

Arbutina


Uva ursina (segue)

Azione antisettica dell’arbutina. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006

Azione antisettica dell'arbutina. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006


Uva ursina (segue)

Piante medicinali adoperate come antisettici urinari. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006

Piante medicinali adoperate come antisettici urinari. Fonte: Capasso/Grandolini/Izzo, Fitoterapia, Springer, 2006


Rodiola

Rhodiola rosea è una pianta spontanea delle zone montuose del nord (Siberia, Scandinavia, Alaska).Si trova anche sulle Alpi. Presenta foglie succulenti e fiori rossi o gialli.

La droga è data dalla radice che contiene glicosidi fenolici (salidroside, rosavina, etc.). E’ una droga Adattogena.

In fitoterapia, si utilizzano estratti standardizzati a salidroside, rosavina e para-tirosolo.

Rhodiola rosea. Fonte: Ntnu Universitet

Rhodiola rosea. Fonte: Ntnu Universitet

Salidroside. Fonte: Wikimedia Commons

Salidroside. Fonte: Wikimedia Commons


Rodiolia (segue)


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