Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
I corsi di Giurisprudenza
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Carla Masi Doria » 2.Periodizzazioni, strutture preciviche


Periodizzazioni

In base allo sviluppo delle fonti del diritto si distinguono:

  • Periodo arcaico
    • fondazione di Roma fino al 367 a.C.
  • Periodo preclassico
    • fino al 27 a.C.
  • Periodo classico
    • fino al 284 d.C.
  • Periodo postclassico
    • fino al 565 d.C.

Periodizzazioni II

In base all’evoluzione delle istituzioni di governo e dei regimi:

  • Monarchia
    • dalle origini al 509 a.C.
  • Repubblica
    • fino all’avvento di Ottaviano Augusto, 27 d.C.
  • Principato
    • da Augusto all’avvento di Diocleziano, 284 d.C.
  • Dominato
    • dal 284 d.C. al 476 d.C., quindi regni barbarici in Occidente, resta l’impero romano d’Oriente
  • Età giustinianea
    • 527 d.C. – 565 d.C.

Familia proprio iure

  • Unità elementare all’interno di un sistema matrimoniale monogamico (coppia di sposi con i diretti discendenti), quella che sociologicamente si usa oggi indicare come ‘nuclear family’.
  • Sottoposti alla potestas del pater: Moglie (uxor in manu); Figli (anche adottivi) non emancipati e loro mogli in manu; Figlie non sottoposte a manus altrui; Successivi discendenti per linea maschile e loro mogli.

Familia communi iure

Criterio più vasto di parentela, probabilmente estesa fino al sesto grado, cd. famiglia agnatizia.

Caratteristiche della figura del pater

  • Potestas come residuo del potere sovrano del capo su un gruppo politico.
  • Potere esteso al territorio in cui era stanziato il gruppo familiare e a tutti i membri di questo.

Gens

  • Gruppo più ampio.
  • Generica ed imprecisa coscienza di un’origine comune, testimoniata dal comune nome gentilizio (es.: Iulius, Claudius, Valerius).
  • Partecipazione ad un comune culto gentilizio.
  • Il vincolo di sangue è presuntivo.

Orientamenti storiografici: Bonfante

  • Lo Stato come costante nella storia delle società umane.
  • Ogni organismo si sviluppa da forme più elementari verso dimensioni maggiori e complesse:
    • Familia;
    • Gens;
    • Civitas.
  • Nei vari periodi di sviluppo svolgono una identica funzione.
Pietro Bonfante(Poggio Mirteto 1864 – Roma 1932)

Pietro Bonfante (Poggio Mirteto 1864 - Roma 1932)


Presupposto della ricostruzione bonfantiana

Familia communi iure per il suo carattere di stabilità nel tempo (maggiore rispetto alla familia proprio iure).

Orientamenti storiografici: Meyer

  • L’organismo sovrano viene identificato con lo stato-stirpe.
  • La città è un prodotto della disgregazione della più vasta unità etnica (stato – stirpe) in un sistema di villaggi in cui si sarebbe quindi distribuita.
  • La gens deriva direttamente dal modello della “polis” greca.
Eduard Meyer(Hamburg 1855 – Berlin 1930)

Eduard Meyer (Hamburg 1855 - Berlin 1930)


Ulteriori orientamenti storiografici

Capogrossi Colognesi reputa più attendibile l’ipotesi della fondazione di Roma derivante dalla preesistenza di formazioni preciviche, dette pagi, talvolta riunite in leghe per finalità anche cultuali, aggregate sulla base di vincoli di sangue e caratterizzate dalla comunanza di costumi ed interessi economici: la gestione in comune o la spartizione dei pascoli, il controllo e lo sfruttamento dei sistemi di comunicazione e dei traffici commerciali, lo sviluppo delle tecniche agricole. La loro struttura sociale e politica era fondamentalmente paritaria senza rilevanti differenziazioni economiche interne: i criteri di distinzione erano il sesso e l’età. Essi costituiscono primitive forme di democrazia con il potere sovrano detenuto dall’assemblea degli uomini in arme.

Alcuni studiosi (De Martino e Arangio-Ruiz) hanno pensato che Roma fu fondata dagli Etruschi, che provvidero a sostituire la confederazione di pagi con una urbs organizzata; altri che il popolo stanziato nell’alto Lazio e nell’odierna Toscana abbia dato un impulso decisivo, un’accelerazione del processo di costituzione della città.

L’anno convenzionale di nascita di Roma è il 754/753 a.C., il 21 aprile.

Fonti

  • Livii Ab Urbe condita libri 1.6.3. Ita Numitori Albana re permissa Romulum Remumque cupido cepit in iis locis ubi expositi ubique educati erant urbis condendae. Et supererat multitudo Albanorum Latinorumque; ad id pastores quoque accesserant, qui omnes facile spem facerent parvam Albam, parvum Lavinium prae ea urbe quae conderetur fore. Intervenit deinde his cogitationibus avitum malum, regni cupido, atque inde foedum certamen coortum a satis miti principio. Quoniam gemini essent nec aetatis verecundia discrimen facere posset, ut di quorum tutelae ea loca essent auguriis legerent qui nomen novae urbi daret, qui conditam imperio regeret, Palatium Romulus, Remus Aventinum ad inaugurandum templa capiunt.
  • Livio 1.6.3. Affidato, così, a Numitore il governo d’Alba, Romolo e Remo furono presi dal desiderio di fondare una città nei luoghi in cui erano stati esposti ed allevati. Vi era una popolazione esuberante tra gli Albani e i Latini; ad essa si aggiungevano i pastori; e tutti insieme facevano senz’altro sperare che piccola sarebbe stata Alba, piccola Lavinio in confronto con la città che si stava per fondare. Fra tali propositi si insinuò in séguito un avito malanno, la cupidigia di regnare, che da un inizio abbastanza pacifico fece esplodere d’improvviso una sporca contesa. Poiché (Romolo e Remo) erano gemelli e quindi non poteva valere tra loro come criterio discretivo il rispetto dovuto all’età, affinché gli dèi, protettori di quei luoghi, indicassero tramite gli auguri chi dovesse dare il nome alla nuova città, chi dovesse regnarvi una volta fondata, Romolo occupò un luogo idoneo per osservare i segni divini sul Palatino e lo stesso fece Remo sull’Aventino.

Le lezioni del Corso

I materiali di supporto della lezione

A. Carandini, Sindrome occidentale. Conversazioni fra un archeologo e uno storico sull'origine a Roma del diritto, della politica e dello Stato, Il Nuovo Melangolo, Genova, 2007

A. Carandini, Roma. Il primo giorno, Laterza, Roma-Bari, 2007

A. Carandini, Remo e Romolo. Dai rioni dei Quiriti alla città dei Romani (775/750 - 700/675 a.C. circa), Einaudi, Torino, 2006

A. Carandini, La nascita di Roma. Dèi, lari, eroi e uomini all'alba di una civiltà, 2 voll., Einaudi, Torino, 2003

G. Rossi, Il ratto delle Sabine, Adelphi, Milano, 2000

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion