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Esamuele Santoro » 12.Part Design - parte prima


Part Design

Quando si entra nel PART DESIGN vengono visualizzate le icone dei comandi che si possono eseguire e in particolare l’icona del Part Design ( Fig. 9.26).
Le icone o i corrispondenti comandi del Part Design sono raggruppati in:

  • features basate su schizzi (Fig. 9.27)
  • features di dettagliatura (Fig. 9.28a)
  • features di trasformazione (Fig. 9.28b)
  • features basate su superfici (Fig. 9.28c)

Se alcune icone non sono presenti sul monitor è sempre possibile dal menù a tendina Inserisci (Fig. 9.29) eseguire i comandi del Part Design.

Fig. 9.26

Fig. 9.26


Part Design

Fig. 9.29: Comandi delle Features basate su schizzi del PART DESIGN

Fig. 9.29: Comandi delle Features basate su schizzi del PART DESIGN


Part Design

Fig. 9.30: Per vedere o eliminare le icone occorre utilizzare il menù Visualizza-Barra degli Strumenti

Fig. 9.30: Per vedere o eliminare le icone occorre utilizzare il menù Visualizza-Barra degli Strumenti


Comandi delle Features basate su schizzi

Col comando Prisma possiamo ottenere un solido avente sezione dello schizzo e estruso nella direzione della normale al piano dello schizzo. Se lo schizzo è costituito da più profili uno interno all’altro, si ha un modello solido costituito da parti piene e vuote. Se i profili si intersecano il Part Design segnala errore. L’icona Prisma ha le opzioni Prisma con raccordi e sformo e Prisma multiplo. Se si esegue il comando Prisma compare la finestra Definizione di prisma (Fig. 9.31) in cui occorre selezione lo schizzo, definire i due limiti, se vogliamo estrudere lo schizzo in ambedue le direzioni normali al piano dello schizzo. Altrimenti, assegniamo solo il primo limite.

Fig. 9.31: Definizione di prisma

Fig. 9.31: Definizione di prisma


Comandi delle Features basate su schizzi

I limiti sono distanze che possono assegnate in diversi modi ( Fig. 9.32). Ad esempio, se si utilizza l’opzione Fino al prossimo elemento, si assegna un vincolo tra il Prisma e il Prossimo elemento, che è una superficie da selezionare. Se la superficie viene in seguito spostata, l’operazione di Prisma viene aggiornata per tener conto della nuova posizione della superficie.

L’opzione Spessore permette di ottenere modelli solidi con pareti sottili, mentre con Estensione specchiata si ha un solido dove il piano dello schizzo è il piano di simmetria.

Fig. 9.32: Opzione Limite Fino al prossimo elemento

Fig. 9.32: Opzione Limite Fino al prossimo elemento


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Tasca permette di sottrarre da un solido una parte avente sezione dello schizzo e nella direzione normale al piano dello schizzo. Analogamente al comando di Prisma, il comando Tasca apre una finestra (Fig. 9.33) per selezionare: lo schizzo, il limite, ecc.. Si osserva che in anteprima viene mostrato il risultato del comando e sulle superfici delle frecce che indicano la direzione della parte sottratta. E’ possibile cliccare sulle frecce e invertire la direzione di asportazione del materiale. In Fig. 9.34 è mostrato il risultato che si ottiene se si inverte la direzione di una freccia.

Il comando Tasca ha le opzioni Tasca con raccordo e sformo e Tasca multipla.

Fig.9.34 : Comando Tasca con freccia diretta all’esterno

Fig.9.34 : Comando Tasca con freccia diretta all'esterno

Fig.9.34 : Comando Tasca con freccia diretta all’esterno

Fig.9.34 : Comando Tasca con freccia diretta all'esterno


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Albero permette di ottenere modelli solidi assialsimmetrici. La Finestra del comando Albero (Fig. 9.35) permette di definire gli angoli di rivoluzione, l’opzione Profilo a spessore, per creare modelli vuoti all’interno, la selezione dell’asse di rivoluzione. Se lo schizzo contiene una linea asse, tale linea viene assunta come asse di rivoluzione se non si seleziona un’altra linea, che può essere una linea dello schizzo o uno spigolo di una parte già creata.

Fig. 9.35

Fig. 9.35


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Linguetta permette di avere uno scavo circolare. Analogamente al comando Albero, La Finestra del comando Linguetta (Fig. 9.36) permette di definire gli angoli di rivoluzione, l’opzione Profilo a spessore e la selezione dell’asse di rivoluzione.

Fig. 9.36

Fig. 9.36


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Foro permette di creare un foro su una superficie del modello solido e richiede la selezione di un superficie su cui posizionare il foro. La finestra Definizione di foro permette con Estensione (Fig. 9.37) di assegnare la profondità del foro, il diametro e il Fondo, che può essere piatto o conico, e il Posizionamento del foro sul piano dello schizzo.

Fig. 9.37: Finestra Definizione di foro –Estensione

Fig. 9.37: Finestra Definizione di foro –Estensione


Comandi delle Features basate su schizzi

Col Tipo di foro si può definire il foro semplice o svasato. Con Definizione di filettatura (Fig. 9.38) si sceglie il tipo di filettatura che può essere metrica a passo fine o grosso, il diametro nominale, ecc..

Fig. 9.38: Finestra Definizione di foro –Filettatura

Fig. 9.38: Finestra Definizione di foro –Filettatura


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Costa permette di creare un modello solido da uno schizzo che trasla nello spazio lungo un’assegnata linea, detta direttrice. Naturalmente la direttrice e il profilo non devono stare sullo stesso piano.

Nella Finestra del comando Costa (Fig. 9.39) occorre assegnare il profilo e la direttrice, nella figura riportata abbiamo utilizzato anche l’opzione di Profilo con spessore, che permette di creare un solido cavo.

Fig. 9.39: Finestra Definizione di Costa

Fig. 9.39: Finestra Definizione di Costa


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Scanalatura è l’opposto del comando Costa ed è una generalizzazione del comando Tasca, perché permette di asportare da un modello solido una parte, che è definita da uno schizzo e da una direttrice.

Nella Finestra del comando Scanalatura (Fig. 9.40) occorre assegnare il profilo, che può essere aperto, e la direttrice. Nella Fig. 9.40 si è utilizzata l’opzione Unisci estremità della scanalatura, che permette di avere un scanalatura passante. Anche per il comando Costa è presente l’opzione Profilo a spessore. Il comando Scanalatura non può essere eseguito su un solido ottenuto col comando Costa.

Fig. 9.40 : Finestra del comando Scanalatura

Fig. 9.40 : Finestra del comando Scanalatura


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Nervatura permette di creare una parte solida tra due superfici, che ha la funzione di rinforzare strutturalmente delle parti. Nella Finestra del comando Nervatura (Fig. 9.41) dobbiamo specificare lo Schizzo, che è stato realizzato in precedenza, e indicare lo spessore. Lo Schizzo può essere aperto ma deve intersecare le due superfici su cui si appoggia. Se selezioniamo l’icona Fibra neutra, l’estrusione dello schizzo è da ambo i lati del piano.

Fig. 9.41: Finestra del comando Nervatura

Fig. 9.41: Finestra del comando Nervatura


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Solido Combinato permette di creare un solido dato dall’intersezione tra due solidi ottenuti da due schizzi che traslano in due differenti direzioni. Se la direzione è normale al piano degli schizzi, i due schizzi non devono avere piani paralleli, perché non vi sarebbe intersezione. In Fig. 9.42 è mostrata la Finestra del comando Solido Combinato in cui occorre selezionare i due schizzi e le direzioni, che per default sono assunte normali al piano degli schizzi. La Fig. 9.42 mostra il risultato di solido combinato ottenuto da un quadrilatero e un cerchio, che sono estrusi in direzione normale ai rispettivi piani degli schizzi.

Fig. 9.42: Finestra del comando Solido Combinato

Fig. 9.42: Finestra del comando Solido Combinato


Comandi delle Features basate su schizzi

Il comando Solido multi-sezione permette di creare un solido ottenuto interpolando due o più sue sezioni ( profili). L’interpolazione avviene anche lungo curva, chiamata dorsale, che può essere definita dall’utente. Con questo comando occorre ben definire i Punti di chiusura dei profili, perché indicano i punti di inizio e fine dei profili e indicano la direzione dell”interpolazione. Pertanto, se si selezione uno Schizzo e si clicca il tasto destro del mouse, appare una finestra in cui è possibile modificare il Punto di chiusura.

In Fig. 9.43 è mostrata la Finestra del comando Solido Multi-sezione, nell’esempio riportato abbiamo definito un solido utilizzando tre sezioni situate su piani non paralleli e si sono assegnati correttamente i punti di chiusura.

In alcuni sistemi CAD questo comando viene indicato con Loft, e deriva dalla tecnica del lofting, che permette di tracciare una superficie passante per delle sue sezioni.

Fig. 9.43

Fig. 9.43


I materiali di supporto della lezione

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