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Nicola Russo » 25.Il Timeo di Platone II


La determinazione ontologica del cosmo

Posti all’inizio del suo discorso i principi ontologici che orientano ogni indagine, Timeo li applica alla considerazione del mondo

  • Possiamo asserire che il cosmo è generato, poiché è sensibile.
  • Quindi ricade sotto gli oggetti della doxa met’aistheseos alogos (opinione sensibile priva di logos) e necessita di un principio della generazione.

La genesis del cosmo

Introduzione della figura del demiurgo

  • Il facitore e padre di questo tutto: il demiurgo come artigiano, colui che modella e configura, plasma la materia, le impone, come principio maschile, una forma.
  • Il demiurgo non crea né la forma, né la materia, ma è il loro mediatore. La forma, in particolare, gli deriva dalla theoria delle idee. Per la materia, Platone aggiungerà più avanti un principio femminile: la Chora.
Allegoria gnostica del demiurgo

Allegoria gnostica del demiurgo


La connessione tra le idee e la bellezza del mondo

Bellezza del mondo e bontà del demiurgo

  • “Se questo mondo è davvero bello (kalos) e se il demiurgo è buono (agathos), è evidente che egli ha guardato a ciò che è eterno”.
  • Entrambe le premesse corrispondono ad esperienze fondamentali dello spirito greco: il mondo è o kallistos ton gegonoton (il più bello dei generati), il dio è “colui che è privo di invidia”

La relazione tra modello e modellato: la methexis

Il cosmo come icona

  • “Esso è stato fabbricato in vista di ciò che si coglie con il logos e la ragione e che rimane identico a se stesso; stando così le cose, è del tutto necessario che questo mondo sia immagine di qualcosa”.
  • Il qualcosa non è lo hekaston, ma sono le idee.
  • E immagine non significa rappresentazione ideale, ma figura impressa in una materia. Inoltre, l’immagine non ha alcun contatto con le idee, ma vi partecipa solamente grazie alla mediazione del demiurgo: la methexis.

Prossima lezione

Il Timeo di Platone III

  • Il mondo immagine e la sua conoscenza
  • Il mito filosofico come ontologia dell’immagine
  • Il cosmo come unità della differenza
  • La mediazione

I materiali di supporto della lezione

Platone, Timeo, Milano, BUR, 2003, pp. 178 ss

M. Vegetti, L'uomo e gli dei, in: J.-P. Vernant (a cura di), L'uomo greco, Roma-Bari, Laterza, 2005, pp. 257 ss.

Lezione 25 - Nicola Russo - Filosofia teoretica

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