Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Marisa Squillante » 19.Il conflitto tra antichità e Cristianesimo: gli apologisti


Il conflitto tra antichità e Cristianesimo: gli apologisti

Fine II sec.: primi scrittori latini cristiani.
Apologetica: diffusione del cristianesimo e difesa dagli attacchi pagani.

Simbolo cristiano.

Simbolo cristiano.


Tertulliano

Tertulliano nasce a Cartagine da famiglia pagana.
Studioso di retorica e diritto.
Rigido in materia religiosa, aderì all’eresia dei Montanisti.

Opere

Più di 30. Ne ricordiamo alcune:

  • Ad nationes, Apologeticum, De testimonio animae in difesa del Cristianesimo dagli attacchi pagani;
  • De spectaculis contro la partecipazione agli spettacoli teatrali;
  • De cultu feminarum sulla modestia dell’abbigliamento femminile;
  • De virginibus velandis sulla necessità che le donne escano a volto coperto;
  • Opere contro avversari religiosi: adversus Marcionem, adversus Praxean.

Apologeticum

Orazione di natura giuridica con una forte critica al paganesimo e una denunzia dell’illegittimità dei processi mossi ai cristiani.

Stile

  • Tono aggressivo e violento.
  • Immagini crude.
  • Tratti a volte popolari.

Minucio Felice

Avvocato di famiglia agiata, contemporaneo di Tertulliano.

Opere:

  • Octavius: dialogo di stampo ciceroniano.
  • De fato, non giunto.

Temi e stile

Temi comuni a Tertulliano.
Stile non aggressivo, delicato, volto alla persuasione, al contrario di quello di Tertulliano patetico e violento.
Periodare di stile ciceroniano.
Narrazione fluida.
Urbanitas e piacevolezza formale.

Cipriano

Nato a Cartagine verso il 200.
Maestro di retorica.
Convertitosi diviene vescovo nel 248.
Muore martire nel 258.

Nell’immagine a lato un estratto da un’antologia di Omelie di Gregorio Nazianzeno (XII secolo).

S. Cipriano al lavoro (in alto) e S. Gregorio mentre scrive il panegirico di S. Cipriano (in basso). (Ms. gr. 548, fol. 87v. Biblioteca Nazionale di Parigi). Fonte: Tradizione Cristiana

S. Cipriano al lavoro (in alto) e S. Gregorio mentre scrive il panegirico di S. Cipriano (in basso). (Ms. gr. 548, fol. 87v. Biblioteca Nazionale di Parigi). Fonte: Tradizione Cristiana


Opere

Vari trattati apologetici.
Varie opere legate alla vita cristiana tra cui De habitu virginum sull’abbigliamento e il comportamento delle donne.
Epistolario 81 lettere, di cui 16 inviate a lui.

Nel De catholicae ecclesiae unitate e nel De lapsis discute dei lapsi (transfugae) che, durante la persecuzione di Decio, non avevano avuto il coraggio di affrontare il martirio e si erano procurati certificati (libelli) che attestavano falsamente la loro adesione al paganesimo.
Un loro rientro nella chiesa richiedeva una severa punizione adeguata all’enormità della colpa.

Stile

Stile classicheggiante non tertullianeo.
Più delicato di Tertulliano ma più vigoroso di Minucio Felice.
Ricchezza di citazioni bibliche.
Ampiezza del periodo.

I materiali di supporto della lezione

Tavola cronologica

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion