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Marisa Squillante » 25.Due diversi modi di rapportarsi al paganesimo: Agostino e Girolamo - parte prima


Agostino consacrato vescovo benedice il popolo di Ippona

Chiesa di Sant’Agostino, San Gimignano.

Chiesa di Sant'Agostino, San Gimignano.


Agostino Vescovo di Ippona

Biografia più conosciuta dell’antichità come quella di Cicerone:

  • nasce a Tagaste nel 354;
  • professore di retorica a Cartagine, Roma, Milano;
  • 386 conversione avvenuta a Milano;
  • tornato in Africa è vescovo nel 395;
  • muore a Ippona, durante l’assedio dei Vandali, nel 430.

Formazione filosofica

Conoscenze astrologiche subito abbandonate.
Rapporto complesso con il manicheismo.
Neoplatonismo, mezzo per il passaggio al cristianesimo.

Agostino e Ambrogio

A Milano Agostino ascolta incantato le prediche del Vescovo Ambrogio, che era stato rappresentante dell’imperatore per l’Italia settentrionale.
Il grande problema dell’Antico Testamento, mancanza di strutture retoriche e filosofiche, fu risolto, su lezione di Ambrogio, nella visione totalizzante di un cammino verso Dio.

Epistolario

279 lettere pervenute di cui 225 sue:

  • destinatari differenti per collocazione e ambiente sociale;
  • argomentazioni particolari insieme a discussioni teologiche a fine di catechesi;
  • documento storico;
  • rivelazione interiore che completa il quadro offerto dalle Confessioni;
  • tecnica oratoria e stile elegante.

Sermoni

Sono circa 800:

  • commenti ai Salmi e al Vangelo di S. Giovanni;
  • sermoni al popolo scaturiti da motivazioni occasionali;
  • forte spiritualità che trae origine dal profondo legame con il corpo della Chiesa;
  • sermo familiaris e espressioni letterarie;
  • forte padronanza della tecnica retorica.

De civitate Dei

22 libri scritti dal 411-412 al 427:

  • nessuna scissione tra il popolo di Dio e quello dello stato terreno;
  • i due popoli si mescolano attraverso la scelta della propria anima;
  • opera grandiosa perché si presenta come reazione forte al neopaganesimo culturale;
  • tentativo di distruggere i grandi miti di Roma in cui trovavano conforto gli intellettuali appartenenti all’aristocrazia Romana;
  • consapevolezza dei profondi legami che vincolano l’uomo alla terra;
  • l’uomo, però, è peregrinus, un errante in un mondo da cui è condizionato in quanto non gli può sfuggire ma a cui, per la sua salvezza, deve sottrarsi.

De doctrina christiana

4 libri scritti tra il 397 e il 426:

  • modalità delle prediche e interpretazione dei testi biblici;
  • l. IV: rapporto retorica classica e pensiero cristiano;
  • ambiguità del titolo: doctrina = cultura/dottrina/insegnamento;
  • formazione di un nuovo canone: le Sacre Scritture e scrittori latini cristiani.

Lingua e stile

  • Periodi strutturati con brevi elementi musicalmente legati e assonanti.
  • Andamento elegante della frase.
  • Artifici retorici.
  • Importanza della ricerca fonica legata alla prassi della lettura a alta voce.

I materiali di supporto della lezione

Tavola cronologica

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