Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
I corsi di Lettere e Filosofia
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Daniela Puolato » 4.La frase complessa


Dalla frase semplice alla frase complessa

Sintagma e frase complessa

La testa di un sintagma può generare una struttura che ha le caratteristiche di una frase e che dipende sintatticamente dall’elemento-testa. In Les fées qui dansent sont merveilleuses la relativa qui dansent occupa la stessa posizione di un aggettivo posposto al nome (può essere infatti sostituita dall’aggettivo dansantes).

La frase complessa

La frase complessa è una struttura globale autonoma, distinta dalle singole proposizioni che entrano nella sua costruzione. Le frasi complesse si distinguono in base al modo in cui le proposizioni che le costituiscono s’incastrano fra loro.

Testo della quarta lezione

Tipi di frase complessa

Grammatica vs sintassi

In base al tipo di gruppo sintattico della frase semplice che sostituiscono, le varie proposizioni subordinate della grammatica tradizionale (oggettiva, soggettiva, relativa, causale, temporale, finale, ecc.) sono ricondotte a tre tipi fondamentali:

  1. proposizione relativa;
  2. proposizione completiva;
  3. proposizione circostanziale.

Testo della quarta lezione

La proposizione relativa

Costruzione della proposizione relativa

La proposizione relativa occupa la posizione che nella frase semplice viene riservata ad un aggettivo posposto alla testa di un SN ed è, pertanto, un’espansione del SN:

  1. Les fées qui dansent sont merveilleuses.
  2. Les fées que j’ai vu sont merveilleuses.

Funzioni del pronome relativo

Il pronome relativo cumula tre diverse funzioni: riprende e rappresenta il suo antecedente, introduce la subordinata e, attraverso la variazione morfologica, esprime quale funzione sintattica svolge all’interno della subordinata stessa.

Testo della quarta lezione

Relativa restrittiva e relativa appositiva

Proposizione relativa restrittiva

La relativa restrittiva è necessaria alla determinazione referenziale del suo antecedente: la soppressione della relativa cambia il senso della frase. Nell’esempio Les fées qui dansent sont merveilleuses sono “meravigliose” le “fate che danzano” e non le fate in generale.

Proposizione relativa appositiva

Nella frase Les fées, qui sont merveilleuses, dansent la relativa è appositiva, cioè non necessaria alla determinazione referenziale del suo antecedente: può essere soppressa, trasformata in una frase coordinata o ripresa da cela. Una virgola separa la relativa appositiva dall’antecedente.

Testo della quarta lezione

La proposizione completiva

Costruzione della proposizione completiva

La proposizione completiva occupa la posizione che nella frase semplice viene riservata al nome. Il tipo più frequente è rappresentato dalle completive che sostituiscono il complemento oggetto diretto e sono, pertanto, un’espansione del SV:

  1. Je pense que les fées sont merveilleuses.

Esistono anche casi in cui la completiva dipende da un nome o da un aggettivo (La sorcière vit dans la crainte que sa belle-fille soit la plus belle du royaume; Tout le monde fut content que la princesse se réveille).

Testo della quarta lezione

La proposizione circostanziale

Costruzione della proposizione circostanziale

La proposizione circostanziale occupa la posizione che nella frase semplice è riservata ad un complemento circostanziale. Esse prendono forme diverse a seconda del tipo di congiunzione che le introduce:

  1. Les fées dansent parce qu’elle sont heureuses.
  2. Quand les fées arrivèrent, le château s’éclaira brusquement.

Non tutte le congiunzioni subordinanti sono costituite da preposizione + que (quand, comme). Ad alcuni SP circostanziali non corrisponde nessuna proposizione circostanziale (espressione del luogo e del modo).

Testo della quarta lezione

Altri tipi di frase complessa

Conseguenza, comparazione e ipotesi

  • Rispetto alle proposizioni consecutive, comparative e ipotetiche non è appropriato parlare di subordinazione.
  • Le relazioni di conseguenza e comparazione si basano su strutture di tipo correlativo: Tant va la cruche à l’eau qu’à la fin elle se casse (proverbio); On a toujours besoin d’un plus petit que soi (La Fontaine).
  • Il sistema ipotetico esprime una relazione di implicazione. Le due proposizioni formano una coppia e dipendono l’una dall’altra: la principale è vincolata alla condizione posta dalla proposizione introdotta da si, Si le 1er juillet est pluvieux, tout le mois sera douteux (proverbio).

Testo della quarta lezione

Subordinazione vs coordinazione

La subordinazione (o ipotassi)

Per poter parlare di subordinazione è necessario che una data proposizione sia inclusa in un’altra.

La coordinazione (o paratassi)

Si ha coordinazione quando le frasi sono legate da una particella di connessione (mais, ou, et, donc, or, ni, car), senza alcun rapporto di dipendenza sintattica dell’una rispetto all’altra: Le Roi son père, (…), le crut, mais sa Mère n’en fut pas bien persuadée (Perrault).

Quesito

Esiste un’altra possibilità di collegamento fra due o più proposizioni?

Testo della quarta lezione

La giustapposizione

La giustapposizione: un caso di paratassi

Nei casi di giustapposizione è assente l’elemento di coordinazione e il confine tra le frasi è segnalato da una pausa oppure dall’intonazione, nel parlato, o da un segno di punteggiatura, nello scritto.

La giustapposizione: un caso di ipotassi

È anche possibile che tra due, o più frasi, giustapposte ci siano rapporti di dipendenza non esplicitati dalla presenza di una congiunzione di subordinazione: Chose promise, chose due (proverbio).

Testo della quarta lezione

Considerazioni conclusive

Dalla teoria alla pratica

  • La frase complessa rappresenta, come la frase semplice, un modello di strutturazione della frase. Frase di base e frase complessa costituiscono ognuno una sorta di “schema vuoto” legato ai rispettivi meccanismi di composizione.
  • All’apprendente spetta il compito di riempire ed espandere ogni singolo “schema” con il sapere linguistico di cui si appropria attraverso le attività di comprensione e produzione, orale e scritta.

Testo della quarta lezione

Attività di esercitazione

Esercitazione

L’attività di esercitazione verte su alcune nozioni illustrate nelle Lezioni 2-4.

Esercizi tratti dal sito Centre Collégial de Développement de Matériel Didactique

Esercizi aggiuntivi

I documenti seguenti contengono la stessa tipologia di esercizi, costruiti però su una base linguistica semplificata.

Testo della quarta lezione

Esercizi Funzione complemento

Esercizi Tutte le categorie

Esercizi Tutte le funzioni

Esercizi su “categorie”, “funzioni” e “ordine delle parole”

Esercizi tratti dal sito CCMDM

Lo studente può esercitarsi solo sulle frasi che gli risultano più facili da capire o avviare un’attività di riflessione più ampia, ricorrendo a diversi materiali di supporto (dizionari, grammatiche, ecc).

Esercizi semplificati

Identification – 1) Fonction complément, 2) Toutes les catégories, 3) Toutes les fonctions.

Testo della quarta lezione

Esercizi Funzione complemento

Esercizi Tutte le categorie

Esercizi Tutte le funzioni

Deuxième partie: activités d’apprentissage

La première partie consacrée à la réflexion linguistique est maintenant terminée. Dans la deuxième partie, vous trouverez les activités de compréhension et de production orale et écrite.

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 1)

CONSIGNES : La dictée se déroule en quatre étapes :

Vous allez entendre une première fois le texte en entier.

Le texte sera lu sans la ponctuation à vitesse normale.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc).

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 2)

Ce texte va vous être dicté phrase après phrase avec la ponctuation.

Vous avez la possibilité d’arrêter l’enregistrement quand vous le voulez.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc).

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 3)

Vous écouterez de nouveau le texte (avec la ponctuation) pour vérifier et rectifier votre production.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc).

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 4)

Étape 4 : Vous corrigerez votre production à l’aide de la version écrite.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc).

Activités de compréhension écrite/orale

2 – Compréhension écrite :

« Les six plaies de l’emploi des jeunes »

(Vous trouverez le texte complet de la compréhension écrite ainsi qu’un corrigé des activités proposées dans le fichier attaché: correction.doc).

Activités de compréhension écrite/orale

2 – Compréhension écrite:

Nous avons voulu dans cette quatrième leçon mélanger les « genres » d’activités. C’est pourquoi vous trouverez à la fois un QCM, comme dans la leçon 1 (Questions à Choix Multiple : questions 1 et 2) et des questions ouvertes, comme dans la leçon 2.

(Vous trouverez le détail des activités suivi d’une proposition de correction dans le fichier attaché: correction.doc).

System Educati Francais 1

System Educati Francais 2

System Educati Francais 3

Activités de compréhension écrite/orale

2 – Compréhension écrite :

Comme dans la première et la deuxième leçon, vous ferez une présentation du document ci-dessus en répondant aux questions suivantes :

  • Quelle est la nature du document ?
  • Qui est l’auteur du document ?
  • De quand le document est-il daté ?
  • De quoi parle le document ?

(Vous trouverez le détail des activités suivi d’une proposition de correction dans le fichier attaché: correction.doc).

Activités de production écrite/orale

3 – Production écrite : le Curriculum Vitae

Dans cette activité vous devez rédiger votre Curriculum Vitae (C.V.).

C’est un exercice que vous devez maîtriser au niveau B1. Mais au-delà de l’aspect purement normatif, vous pouvez être amenés à rechercher un emploi en France. Dans ce cas et même si le modèle de C.V. européen est de plus en plus diffusé, il est bon que vous connaissiez les particularités du C.V. français. On ne sait jamais…

(Vous trouverez le détail des activités et une proposition de correction dans le fichier attaché: correction.doc).

Le baccalauréat général

Le baccalauréat professionnel

Le baccalauréat technologique

Prossima Lezione

Riflessioni su “errori” di grammatica

Qualche case study

  • Problemi di ordine delle parole.
  • Problemi di accordo morfosintattico.
  • Problemi di relazione tra forma e funzione sintattica.
  • Problemi di strutturazione della frase complessa.

I materiali di supporto della lezione

Beccaria G. L. (a c. di), Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica, Torino, Einaudi, 1194, 1996. [Voci:“Proposizione”,“Ipotassi/Paratassi]

Fuchs V. / Meleuc S., Linguistique française : français langue étrangère, vol. II, Frankfurt am Main, Peter Lang, 2004. [pp. 13-17, 67-77, 86-89]

Maingueneau D., Syntaxe du français, Paris, Hachette, 1999.[pp. 95-96, 99-100, 102-103, 108, 111-115]

Riegel M. / Pellat J.-C. / Rioul R., Grammaire méthodique du français, Paris, P.U.F., 1999.[pp. 109-112]

Correction

Dictèe

Esercizi Funzione complemento

Esercizi Tutte le categorie

Esercizi Tutte le funzioni

System Educati Francais 1

System Educati Francais 2

System Educati Francais 3

Testo della quarta lezione

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion