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Daniela Puolato » 3.La frase semplice


Diversità dei tipi di frase

Tipi di frase

È ovvio che ogni sistema linguistico permetta di creare diversi di tipi di frase : assertiva, interrogativa, esclamativa, negativa, passiva, enfatica. Inoltre, per motivi stilistici o legati alla situazione di comunicazione, alcuni elementi della frase possono mancare: frasi ellittiche in cui manca il soggetto, il verbo o un complemento.

La struttura di base

È utile porre come punto di partenza una struttura di base della frase che funga da modello per analizzare e costruire diversi altri tipi di frase.

Testo della terza lezione

Il modello della frase di base

Caratteristiche della frase di base

La frase di base è una frase dichiarativa, con diatesi attiva, semplice (formata da un verbo di forma finita e dagli elementi strutturalmente indispensabili) e neutra, ossia non interrogativa, esclamativa o enfatica.

Modello della frase di base francese

(CC) + S + (CC) + V + Compl./Attributo +(CC). Il complemento circostanziale è fra parentesi perché facoltativo e collocabile in più posizioni. La struttura riportata equivale alla seguente: SN + SV ± CC. Il SN (sintagma nominale soggetto) e il SV (sintagma verbale) sono obbligatori.

Testo della terza lezione

La nozione di sintagma

Definizione

Il sintagma è un’unità sintattica che oltrepassa i limiti della parola, ma è compresa nei limiti della frase. Esso rappresenta una successione di parole che formano un’unità sintattica, cioè un gruppo di parole tenute insieme da rapporti di stretta dipendenza sintattica.

La “testa” del sintagma

La “testa” è l’elemento costitutivo del sintagma e dà il nome al sintagma stesso. Nella frase les bonnes fées dansent, fées è la “testa” del SN les bonnes fées e determina l’accordo di numero e genere degli altri elementi del sintagma.

Testo della terza lezione

Come si riconosce un sintagma?

Quesito

Quali modificazioni subiscono le frasi che seguono?

  1. Tous les jours, les fées du château dansent. → Tous les jours, elles dansent.
  2. Tous les jours, les fées du château dansent. → Les fées dansent. / Elles dansent.
  3. Les fées du château, elles dansent. / Elles dansent, les fées du château.
  4. *Les fées du château dansent jours.
  5. *Les fées du dansent.

Testo della terza lezione

Identificazione di un sintagma

Test di sostituzione

  • Se una successione di parole rappresenta un sintagma, essa può essere sostituita da una sola parola (1).

Test di cancellazione

  • Quando il sintagma è un elemento facoltativo può essere eliminato (2).

Test di movimento

  • Il sintagma può essere spostato all’interno della frase (3). Qualsiasi operazione sintattica venga effettuata, essa deve riguardare l’intero gruppo di parole e non i singoli elementi che lo compongono. Le frasi 4 e 5 sono agrammaticali (*).

Testo della terza lezione

Sintagma e successione lineare

Quesito

Si consideri la frase seguente:

Les fées du château dansent.

Che tipo di relazione esiste tra château e dansent?

Utilità della nozione di sintagma

La nozione di sintagma mostra che i rapporti sintattici che legano le parole sono indipendenti dalla loro successione lineare. Un confine invisibile separa château e dansent. Tale confine è rappresentato dalla divisione in sintagmi.

Testo della terza lezione

Sintagma e categorie grammaticali

Quesito

Quale ruolo sintattico hanno du château, enchantées e qui dansent nelle seguenti frasi:

  1. Les fées du château dansent.
  2. Les fées enchantées dansent.
  3. Les fées qui dansent sont merveilleuses.

Utilità della nozione di sintagma

Gli elementi considerati hanno la stessa funzione sintattica all’interno del sintagma di cui fanno parte (sono tutti complementi del nome fèes), anche se appartengono a categorie grammaticali diverse.

Testo della terza lezione

Rappresentazioni della frase di base

Elementi costitutivi della frase di base

Si osservino le frasi canoniche in figura.

Quesito

  • Qual è l’elemento di maggiore distinzione tra le frasi sopra riportate?

Testo della terza lezione


La “valenza” verbale

La configurazione sintattica della frase

Il concetto di “valenza” verbale (Tesnière, 1959) è un modello di descrizione della configurazione sintattica della frase. La valenza indica il numero di complementi di cui il verbo ha bisogno per “saturare” la sua valenza. In altre parole, la valenza si riferisce ai complementi retti dal verbo.

Gli “attanti”

Gli “attanti” sono i SN che partecipano all’azione verbale e che, pertanto, sono subordinati al V. Danser, frapper e donner sono, rispettivamente, mono-, bi- e trivalente. Un V come neiger è avalente. I CC non rientrano nella valenza del V.

Testo della terza lezione

Trasformazioni della frase di base

Potenzialità descrittive della frase canonica

  • Le potenzialità descrittive del modello dalla frase canonica si evidenziano anche nel fatto che a partire da essa è possibile costruire altri tipi di frase.
  • Avanzare nell’apprendimento della lingua significa anche aumentare il numero delle trasformazioni che l’apprendente è in grado di apportare alla frase di base, per costruire strutture diverse per ogni tipo di frase.

Quesito

Quante frasi si possono costruire partendo dalla seguente frase?

Vous racontez l’histoire de Blanche-Neige.

Testo della terza lezione

Modifiche in input: frase esclamativa, interrogativa, negativa e imperativa

Frase esclamativa

  • Aggiunta del punto esclamativo.

Frase interrogativa

  1. Spostamento del pronome S dopo il verbo.
  2. Aggiunta di un elemento interrogativo.
  3. Sostituzione di una parte della frase con un pronome interrogativo.

Frase negativa

  • Aggiunta delle particelle di negazione.

Frase imperativa

  • Cancellazione del S e aggiunta del punto esclamativo.

Testo della terza lezione

Modifiche in input: frase passiva e frase enfatica

Frase passiva

Il SN oggetto diretto viene spostato nella posizione del S, il S diventa un complemento indiretto introdotto dalla preposizione par e V è sostituito da una forma composta da être + participio passato.

Frase enfatica

  1. Inserimento del SN soggetto nella struttura c’est…qui (enfasi sul S).
  2. Inserimento del SN oggetto diretto nella struttura c’est…que (enfasi sull’oggetto diretto).
  3. Dislocazione a sinistra del soggetto.
  4. Dislocazione a destra del soggetto.

Testo della terza lezione

Tipo di frasi in output: frase esclamativa, interrogativa, negativa e imperativa

Frase esclamativa

  • Vous racontez l’histoire de Blanche-Neige!

Frase interrogativa

  1. Racontez-vous l’histoire de Blanche-Neige?
  2. Est-ce que vous racontez l’histoire de Blanche-Neige?
  3. Qui raconte l’histoire de Blanche-Neige?

Frase negativa

  • Vous ne racontez pas l’histoire de Blanche-Neige.

Frase imperativa

Racontez l’histoire de Blanche-Neige!

Testo della terza lezione

Tipo di frasi in output: frase passiva e frase enfatica

Frase passiva

  • L’histoire de Blanche-Neige est racontée par vous.

Nell’esempio riportato si mantiene il complemento d’agente pronominale perché l’interesse principale è quello di mostrare un meccanismo di trasformazione, mantenendo invariata la struttura della frase di base. In effetti, il francese moderno tende a rifiutare l’uso del passivo con i pronomi personali, salvo nei casi in cui si voglia esprimere un’opposizione come nella frase L’histoire de Blanche-Neige est racontée par lui et non pas par moi.
Frase enfatica

  1. C’est vous qui racontez l’histoire de Blanche-Neige.
  2. C’est l’histoire de Blanche-Neige que vous racontez.
  3. Vous, vous racontez l’histoire de Blanche-Neige.
  4. Vous racontez l’histoire de Blanche-Neige, vous.

Testo della terza lezione

Considerazioni conclusive

Dalla teoria alla pratica

  • L’individuazione degli elementi costitutivi della frase semplice permette di creare frasi strutturalmente ben costruite.
  • Apportando determinate modifiche alla struttura della frase di base è possibile costruire altri tipi di frase.
  • La nozione di sintagma è utile per individuare gli elementi che nella frase formano un tutt’uno da un punto di vista sintattico.

Testo della terza lezione

Deuxième partie: activités d’apprentissage

La première partie consacrée à la réflexion linguistique est maintenant terminée. Dans la deuxième partie, vous trouverez les activités de civilisation, de compréhension et de production orale.

Testo della terza lezione

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 1)

CONSIGNES: La dictée se déroule en quatre étapes:

Vous allez entendre une première fois le texte en entier.

Le texte sera lu sans la ponctuation à vitesse normale.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc)

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 2)

Ce texte va vous être dicté phrase après phrase avec la ponctuation.

Vous avez la possibilité d’arrêter l’enregistrement quand vous le voulez.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc)

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 3)

Vous écouterez de nouveau le texte (avec la ponctuation) pour vérifier et rectifier votre production.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc)

Activités de compréhension écrite/orale

1 – Dictée (étape 4)

Vous corrigerez votre production à l’aide de la version écrite.

(Vous trouverez le texte complet de la dictée dans le fichier attaché: dictée.doc)

Un peu de civilisation…

2 – La presse française aujourd’hui

Les documents utilisés pour la dictée et/ou pour la compréhension écrite proviennent de la presse française actuelle. C’est pourquoi, avant de continuer, il est nécessaire de faire un tour d’horizon rapide dans ce domaine. Il ne s’agit pas ici de donner une liste complète et exhaustive de l’ensemble des quotidiens et hebdomadaires français actuels mais quelques indications qui vous permettront de mieux vous orienter dans un univers complexe.

(Vous trouverez une présentation détaillée dans le fichier attaché: correction.doc)

Un peu de civilisation…

3 – Testez vos connaissances!

Ce paragraphe est composé de 2 parties, destinées toutes les deux à vous faciliter le travail de production orale:

  • La première partie est destinée à vous donner quelques repères géographiques et administratifs concernant le territoire français.
  • La deuxième est plus spécifique. Elle vous aidera à organiser le jeu de rôle qui vous est proposé dans la production orale (voir activité 5).

(Vous trouverez le test complet ainsi qu’un corrigé de l’activité proposée dans les fichiers attachés: correction.doc)

Activités de production écrite/orale

4 – Structures de la langue

Cette partie n’est pas un cours de grammaire. Il vous appartiendra de consulter l’un des ouvrages de référence indiqués dans la bibliographie pour mettre à jour vos connaissances. Il s’agit simplement de vous donner quelques indications pour vous adapter aux exigences d’une situation qui peut se présenter un jour ou l’autre.

(Vous trouverez les indications complètes dans le fichier attaché: structuresdelalangue.doc)

France administrative

France administrative


Activités de production écrite/orale

5 – Production orale

Vous êtes étudiant(e) Erasmus en France. Le programme d’échange se fait entre l’université de Nancy 2 et la Federico II de Naples. C’est votre premier voyage dans ce pays. Vous êtes à la gare de l’Est à Paris et vous devez prendre le train pour aller à Nancy. Comme vous êtes en retard et que vous avez peur de rater le train, vous oubliez de composter votre billet. Un(e) contrôleur/-euse vérifie les billets des usagers. Il /elle vous contrôle et comme vous n’êtes pas en règle, il/elle veut vous verbaliser. La conversation s’engage…

(Vous trouverez les indications complètes dans le fichier attaché: correction.doc)

Prossima Lezione

La frase complessa

  • Definizione della frase complessa
  • Subordinazione (tipi di subordinate)
  • Coordinazione
  • Giustapposizione

Esercitazione

Esercizi sulle categorie sintattiche, sul alcune funzioni sintattiche e sull’ordine delle parole.

I materiali di supporto della lezione

Beccaria G. L. (a cura di), Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica, Torino, Einaudi, 1194, 1996. [Voci: “Frase”, “Sintagma”, “Valenza”]

Fuchs V. / Meleuc S., Linguistique française : français langue étrangère, vol. II, Frankfurt am Main, Peter Lang, 2004. [pp. 13-17]

Riegel M. / Pellat J.-C. / Rioul R., Grammaire méthodique du français, Paris, P.U.F., 1999. [pp. 108-112]

Correction

Dictèe

Structures de la langue

Testo della terza lezione

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