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Maura Striano » 7.La nozione di esperienza come categoria formativa


La categoria di esperienza in pedagogia

Alla definizione del costrutto di esperienza così come è tematizzato nel dibattito contemporaneo ha dato un fondamentale contributo J.Dewey che l’ha esplorato:

  • attraverso una chiave di lettura filosofica
  • attraverso una chiave di lettura psicologica (intendendo la psicologia come un vero e proprio “metodo” funzionale alla speculazione filosofica)

L’ esperienza viene esplorata:

  1. attraverso il suo rapporto con la sensazione, elemento centrale del rapporto che l’uomo intrattiene con l’ambiente in cui vive
  2. attraverso il suo rapporto con l’azione
  3. attraverso il suo rapporto con il pensiero

Per approfondire:
J.Dewey, Psychology as philosophic method, EW, 1.

Esperienza e coscienza

Dewey afferma chiaramente che ciò che gli interessa veramente “è il processo dell’esperienza, il modo in cui essa ha origine e si configura” dal momento che gli preme arrivare a “conoscere le sue diverse forme tipiche, il modo in cui ciascuna di esse ha origine, il modo in cui si relaziona con altre esperienze, la parte che gioca nel mantenere un corso di esperienze interconnesso, inclusivo, in espansione”.

In tutte le sue forme, il processo dell’esperienza si da attraverso diversi livelli di coscienza.

Per approfondire:
J. Dewey, Consciousness and Experience, MW, 1.

Esperienza e formazione

  • L’esperienza è un processo attivo bidirezionale che si svolge nel tempo: cosicché “ogni periodo successivo completa quello precedente, mettendo in luce nessi impliciti ma finora non osservati”
  • In questa prospettiva “l’effetto successivo rivela così il significato del precedente, mentre l’esperienza in sé stabilisce un’inclinazione o una disposizione verso le cose che hanno questo significato”
  • Per questo “ogni esperienza o attività continua di questa natura è educativa, e tutta l’educazione consiste nel possedere esperienze di tal genere”

Per approfondire:
J.Dewey, Contributes to a Cyclopedia of Education, MW, 6
Id. Democracy and Education, MW, 9

Esperienza e natura

  • Il contesto naturale è la prima dimensione da cui partire per realizzare un’indagine sull’esperienza umana
  • Infatti “l’esperienza è tanto della natura quanto nella natura. Non è l’esperienza che viene esperita, ma la natura; pietre, piante, alberi, animali, malattie, salute, temperature, elettricità etc”
  • In questa prospettiva “cose che interagiscono in certi modi sono l’esperienza; sono ciò che viene esperito. Connesse in certi altri modi con altri oggetti naturali, per esempio l’organismo umano, esse sono anche il modo in cui le cose vengono esperite”

Per approfondire:
J. Dewey, Experience and Nature, LW, 1

Esperienza e vita

  • L’esperienza è collocata nel mondo della vita, un mondo “che è un’impressionante e irriducibile commistione di processi coronati dal successo, di condizioni rigide e perfettamente coerenti, di ordine, di ricorrenze che rendono possibile la previsione e il controllo, e di stranezze, di ambiguità, di possibilità incerte, di processi che vanno a produrre conseguenze precedentemente indeterminate”
  • L’esperienza si determina in modo continuo “a causa dell’interazione delle creature viventi e delle condizioni ambientali che è implicata nello stesso processo della vita”

Per approfondire:
J. Dewey, Experience and Nature, LW, 1

La qualità dell’esperire

  • Possiamo discriminare “esperienze singolari, discrete, ciascuna delle quali ha il suo inizio e la sua fine” ed esperienze considerate come “vere esperienze”
  • In “una esperienza” ogni parte “conduce all’altra e in quanto tale porta in sé ciò che è accaduto prima, ed ognuna di esse acquisisce distinzione in se stessa”
  • Abbiamo qui a che fare con un movimento “ordinato e organizzato” ; questo conferisce all’esperienza una “struttura artistica” che viene immediatamente avvertita e la connota quindi come “estetica”

Per approfondire:
J.Dewey, Art as Experience, LW, 10.

Esperienza ed educazione

  • “In completa indipendenza dal desiderio o dall’intenzione ogni esperienza continua a vivere nelle esperienze future. Ne consegue che il problema centrale di un’educazione basata sull’esperienza è di scegliere il tipo di esperienze presenti che vivranno fecondamente e creativamente in quelle che seguiranno”
  • “l principio della continuità dell’esperienza significa che ogni esperienza riceve qualcosa da quelle che l’hanno preceduta e modifica in qualche modo la qualità di quelle che seguiranno..”
  • “La continuità e l’interazione nella loro attiva unione reciproca pongono la misura del significato e del valore educativo di un’esperienza”
  • “La parola “interazione” assegna eguali diritti ai due fattori dell’esperienza, le condizioni obbiettive e le interne. Qualsiasi esperienza normale è un giuoco reciproco di queste due serie di condizioni. Prese insieme, e nella loro interazione, costituiscono quella che io chiamo situazione

Per approfondire:
J.Dewey, Experience and Education, LW, 10

Apprendere dall’esperienza

“Imparare dall’esperienza” significa fare una connessione indietro e in avanti fra quel che facciamo alle cose e quel che ne se godiamo o soffriamo in conseguenza. In queste condizioni il fare diventa un tentare, un esperimentare il mondo fuori di noi per formarcene un’idea; e il sottostare diventa istruzione: la scoperta del nesso fra le cose. Ne seguono due conclusioni importanti per l’educazione. L’esperienza è prima di tutto cosa attivo -passiva; non principalmente conoscitiva. Ma un’esperienza è valida nella misura in cui conduce a percepire certe connessioni o successioni ed ha valore di conoscenza nella misura in cui è cumulativa o ammonta a qualcosa o ha un significato”.

Per approfondire:
J.Dewey, Democracy and Education, LW, 10
J. Dewey, Experience and Education, LW, 13

L’esperienza come fondamento del processo formativo

L’esperienza è:
il primum originario, l’”unità di base” del processo formativo che si organizza in un continuum significativo stabilendo relazioni evolutive con le esperienze che la precedono e che la seguono…

  • un’unità esistenziale problematica, complessa, processuale che si gioca tra attività e passività…
  • un criterio di riferimento fondamentale sul piano gnoseologico ed epistemologico sia come fondamento (si apprende e si conosce nell’esperienza e dall’esperienza) che come criterio regolativo (l’esperienza fornisce l’unico banco di prova valido per le ipotesi, supposizioni, credenze, interpretazioni che formuliamo sul mondo e sulla realtà.)

Coordinate per una pedagogia dell’esperienza

Esiste un nesso organico, una intima e necessaria relazione tra il processo dell’esperienza “effettiva” e l’educazione, giacché la dimensione esperienziale può essere declinata in senso educativo ove in essa intervengano e siano riconosciute:

  • continuità
  • direzionalità
  • intenzionalità
  • significatività
  • unità

Per una pedagogia dell’esperienza

Ne conseguono:

  • necessità di riconoscere l’esperienza come fondamento del processo formativo e quindi di focalizzare l’attenzione sulla qualità dell’esperienza formativa e sulle sue relazioni con il continuum in cui viene a collocarsi
  • necessità di riconoscere la complessità dell’esperienza in quanto tale
  • necessità di costruire percorsi educativi fondati sull’esperienza come principio gnoseologico ed epistemologico (di cui sono testimonianza l’educazione progressiva e l’attivismo pedagogico)

La scuola laboratorio di Chicago

Fondata nel 1896 presso l’Università di Chicago la scuola-laboratorio è una delle più interessanti esperienze pedagogiche del 900.
Ispirata alla “teoria dell’esperienza” deweyana realizza un percorso educativo fondato:

  • sul principio dell’interazione tra individuo e ambiente
  • sulla continuità tra dimensioni formali ed informali dell’apprendere e del conoscere
  • sulla circolarità di conoscenza ed azione
  • sul principio del learning by doing inteso non tanto e non solo come fare inteso in senso manuale, ma come operazionalizzazione di processi di indagine nei diversi campi di esperienza

Nella scuola laboratorio gli studenti cucinavano, coltivavano l’orto, preparavano manufatti. Le discipline di studio (leggere, scrivere, far di conto, la storia, la geografia, ecc.) venivano insegnate partendo da interessi emergenti dai campi di esperienza degli allievi.

Per approfondire:

The Dewey School The Laboratory School Of The University Of Chicago 1896-1903

Fonte: wikispaces.

Fonte: wikispaces.

Fonte: Igs

Fonte: Igs


Il processo educativo

Per Dewey l’educazione è un processo di continua “ricostruzione e riorganizzazione dell’esperienza” funzionale ad accrescerne il significato e a dirigerne il corso.

Su queste basi, il processo educativo emerge dall’interno dell’esperienza e si realizza attraverso interventi funzionali a ricostruire i campi di esperienza in modo significativo e direzionato verso un continuo processo di crescita.
Per approfondire:

Dewey, Scuola e vita sociale

Fonte: Gloster

Fonte: Gloster


L’attivismo pedagogico

I principi dell’attivismo pedagogico:

  • esperienza
  • interesse
  • attività
  • indagine
  • sperimentazione

Video: Kids Building a Shelter in the Woods – tratto da YouTube

Per approfondire:

F.Ravaglioli, Profilo delle teorie moderne dell’educazione, Armando, Roma, 1999

I materiali di supporto della lezione

Borghi, L., J. Dewey e l'educazione americana, La Nuova Italia, Firenze, 1960.

Borghi, L., L'ideale educativo di John Dewey, La Nuova Italia, Firenze, 1961.

Cambi, Franco, Storia della pedagogia, Laterza, Bari, 2001.

Cives, G., La mediazione pedagogica, La Nuova Italia, Firenze, 1973.

Codignola, E., Le "scuole nuove" e i loro problemi, La Nuova Italia, Firenze, 1974

Pesci, F, L'attivismo rimosso, Tirrenia Stampatori, Torino, 2000.

Visalberghi, A., J. Dewey, La Nuova Italia, Firenze, 1961.

The collected works of John Dewey, 1882-1953 Charlottesville, Va. : InteLex Corp., 1996. Past masters (InteLex Corporation)

Attivismo Enciclopedia Sapere

Dewey, Scuola e vita sociale

Profilo delle teorie moderne dell'educazione Di Fabrizio Ravaglioli

The Dewey School The Laboratory School Of The University Of Chicago 1896-1903

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