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Maura Striano » 11.I Metodi della ricerca pedagogica: i metodi della ricerca empirica e qualitativa


I metodi della ricerca qualitativa: l’osservazione

L’osservazione: “Comportamento specifico di attenzione ad un particolare evento: si distingue dal semplice guardare poiché è uno sguardo intenzionale, mirato, attivo, non generico, che tende a mettere a fuoco ciò che l’osservatore ritiene più rilevante e significativo in relazione ai suoi interessi, alle sue motivazioni, alle ragioni che hanno promosso la rilevazione dei dati.” (Mantovani, 1995)

E’ possibile sintetizzare nel seguente schema i passaggi essenziali di un’osservazione scientifica:
FORMULAZIONE DELLE IPOTESI

OSSERVAZIONE

ELABORAZIONE E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI
L’osservazione nella ricerca pedagogica è sempre un processo selettivo: la scelta di cosa guardare è guidata dagli obiettivi della ricerca e dalla prospettiva teorica di riferimento. Risulta uno strumento di indagine molto idoneo quando si vogliono studiare ad esempio le interazioni tra i bambini o i fatti educativi di comunità specifiche.

I metodi della ricerca qualitativa: l’osservazione

Tipologie di osservazione

Osservazione sul campo

  •  comportamento del soggetto osservato nel suo ambiente naturale, non interferenza dell’osservatore
  •  descrizioni analitiche e non valutative

Osservazione in laboratorio

  •  ambiente predisposto per far emergere comportamenti specifici
  •  intervento del ricercatore
  •  descrizioni analitiche e non valutative

Strumenti utilizzati nelle osservazioni:

  • Dettatura al registratore (osservatore descrive oralmente tutto quello che vede)
  • Video registrazione (registrazione automatica dei comportamenti)
  • Check list di comportamenti (elenco di comportamenti che un soggetto può manifestare in una determinata situazione)

A titolo di esempio si possono citare le celebri osservazioni condotte da Piaget sulle situazioni sperimentali condotte sui bambini.

I metodi della ricerca qualitativa: la grounded theory

La grounded theory

Proprio al fine di garantire che il metodo non sia concepito come un format, che s’impone sul flusso della realtà educativa, al ricercatore viene suggerito di interpretare la grounded theory research non come un percorso predefinito, ma come una mappa in via di continua elaborazione” (Mortari, 2007).

Per approfondimenti:
Charmaz K. (2005), Grounded theory in The 2 I Century, in Denzin N., Lincoln Y. (2005), Handbook of Qualitative Research, Third Ed., Sage, Thousand Oaks (CA)
Corbetta, P. (2005). La ricerca sociale: metodologia e tecniche – III. Le tecniche qualitative. Il Mulino, Bologna
Tarozzi, M. (2008). Cos’è la Grounded Theory. Carocci, Roma
Glaser B., Strauss A. (2009), La Scoperta della grounded theory. Strategie per la ricerca qualitativa, Armando, Roma

Metodi di ricerca

Il metodo fenomenologico-eidetico
“Nell’interpretazione eidetica l’oggetto del metodo fenomenologico è quel fenomeno costituito da significato dell’esperienza vissuta così come è percepita dai partecipanti. Affinché tale significato si costituisca come oggetto di indagine viene loro chiesto di descrivere un esperienza che hanno vissuto, non una esperienza vicariante e nemmeno una riflessione sulla loro esperienza, tantomeno considerazioni generali sul tema della ricerca” [...] Ciò che caratterizza il metodo fenomenologico è la postura del ricercatore, che deve astenersi dal formulare supposizioni o ipotesi e deve mantenere sempre il suo pensiero legato ai dati che raccoglie dall’analisi dei fenomeni” (Mortari, 2007).

Per approfondimenti:
Van Kaam A. (1966), Existential Foundations of Psychology, Dequense University Press, Pittsburgh (PA)
Moustakas C., (1994), Phenomenological Research Methods, Sage, Thousand Oaks (CA)

I metodi della ricerca qualitativa: la narrative inquiry

La narrative inquiry

Metodologia di indagine che si focalizza sulla comprensione del modo in cui individui e gruppi danno significato alle loro esperienze intese come narrazioni. Nel framework della narrative inquiry la narrazione è sia fenomeno oggetto di studio sia il metodo di studio (Clandinin, Connelly, 2000). Campi di ricerca collegati sono l’analisi dei testi narrativi, la narratologia e le storie di vita.

Per approfondimenti:
Bruner J,.(1996), La cultura dell’educazione . Nuovi orizzonti per la scuola, Saggi Universale Economica Feltrinelli, Milano, 2001
Clandinin J.D., Connelly M., Il curriculum come narrazione, Loffredo, Napoli, 1997
Clandinin J.D., Connelly M., Narrative inquiry , Jossey-Bass, San Francisco (CA), 2000
Dewey J., Esperienza e educazione, La Nuova Italia, Firenze, 1993
Striano M. La funzione riflessiva ed autoformativa della narrazione attraverso la scrittura, in DemetrioD. (a cura di), Per una pedagogia e didattica della scrittura Unicopli, Milano, 2007, pp. 296-306
Striano M. La narrazione come dispositivo di riflessione sull’esperienza educativa in Gamelli I. (a cura di), Il prisma autobiografico. Riflessi interdisciplinari del racconto di sé, Unicopli, Milano, 2003

 

Fonte: ehow.com

Fonte: ehow.com


I metodi della ricerca qualitativa: l’intervista

L’intervista
Scambio verbale fra due persone, una delle quali cerca, ponendo delle domande più o meno rigidamente prefissate, di raccogliere informazioni o opinioni dall’altra su un particolare tema” (Mantovani, 1995)

E’ una relazione tra due persone con ruoli e compiti differenti:

Ruolo: orienta l’intervista attraverso ascolto attivo
INTERVISTATORE   → Ruolo: orienta l’intervista attraverso ascolto attivo

→ Doveri: relazione empatica, rispetto

INTERVISTATO → Ruolo: soggetto attivo della produzione di dati
→ Diritti: essere accettato e non giudicato,  essere consapevole di fini e obiettivi

L’intervista in ambito pedagogico non è semplice raccolta di informazioni ma possibilità di conoscere in maniera più ampia e personalizzata le storie di vita dei soggetti.

I metodi della ricerca qualitativa: l’intervista

Tipologie di interviste:

  • Intervista libera, in profondità, non direttiva: centrata sulla persona, intervistatore stimola a parlare
  • Intervista strutturata: domande precise, decise in anticipo, ordine prefissato
  • Intervista rigidamente strutturata: domande e risposte predeterminate e semplici

Analisi delle interviste:

  • Intervista libera: considerate nella loro unicità, interpretate in base all’organizzazione del discorso, la scelta dei vocaboli e degli argomenti
  • Intervista strutturata: criteri statistici e successivamente interpretate con attribuzione di categorie di significato

Per approfondimenti:
R. Atkinson, L’intervista narrativa. Raccontare la storia di sé nella ricerca formativa, organizzativa e sociale, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002
D. Demazière, C. Dubar, Dentro le storie. Analizzare le interviste biografiche, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000

I metodi della ricerca qualitativa: lo studio di caso

Lo studio di un caso

“Lo studio di un caso è una strategia di ricerca che viene attivata quando s’intende acquisire adeguata comprensione di un fenomeno visto nella sua singolarità e originalità. Ciò che si cerca è una comprensione larga e profonda del fenomeno, attraverso la messa a fuoco delle interazioni fra i vari fattori, senza occuparsi di produrre generalizzazioni” (Mortari, 2007).

Per approfondimenti:
Merriam S.B. (2001), Qualitative Research and Case Study Applications in Education, Joossey-Bass, San Francisco (CA)
Stake R. (1994) Case Study, in Denzin, Lincoln (1994b) Handbook of Qualitative Research, First Ed., Sage, Thou-sand Oaks (CA)

Metodi di ricerca

La ricerca-azione
La ricerca-azione intende cercare nuove forme di collaborazione fra chi opera e chi fa ricerca, che garantiscano al tempo stesso l’aderenza ai problemi e ai contesti concreti e la loro verifica in campo da un lato e la rigorosità dei procedimenti e dei risultati della ricerca dall’altro.” (Mantovani, 1995)

Caratteristiche della ricerca-azione:

  • lo scopo della ricerca è la trasformazione della realtà sociale e la modificazione dei comportamenti
  • esige la partecipazione di tutta la comunità coinvolta nell’indagine e durante tutto il processo
  • in genere si interessa dei gruppi più deboli ed emarginati
  • le procedure tendono a stimolare una maggiore consapevolezza nei partecipanti rispetto alle loro stesse risorse
  • il coinvolgimento della comunità offre maggiore autenticità e completezza all’analisi della realtà sociale
  • il ricercatore partecipa alla ricerca, apprende durante la ricerca coinvolgendosi nei processi analizzati
Fonte: La formazione va in scena

Fonte: La formazione va in scena


Metodi di ricerca (segue)

“La Ricerca azione partecipativa si connota per i seguenti aspetti, tra loro connessi, così brevemente riepilogati:

  • carattere attivo della creazione dei saperi
  • carattere partecipativo della creazione dei saperi
  • carattere investigativo della creazione dei saperi
  • carattere rappresentativo della realtà nella creazione dei saperi
  • carattere trasformativo della creazione dei saperi (Orefice, in Scurati Zanniello 1993, p. 62)

I metodi della ricerca qualitativa: la ricerca-azione

Tipologie di ricerca:

  • Ricerca partecipativa: tecniche di ricerca che portano i ricercatori sul campo
  • Ricerca intervento: rapporto tra produzione di conoscenza e produzione di ricerca finalizzata ad un cambiamento
  • Formazione ricerca: il sapere si alimenta attraverso l’azione e la creazione di esperienze e la sua acquisizione avviene per scoperta

In pedagogia questi tipi di ricerca rispondono ad un bisogno di maggiore aderenza alla realtà educativa dei contesti studiati, permette il coinvolgimento degli operatori nella definizione del problema da studiare e risulta per questo particolarmente efficace nello studio delle comunità locali e nelle situazioni educative di disagio e marginalità.

Per approfondimenti:
D. Demetrio, Micropedagogia. La ricerca qualitativa in educazione, La nuova Italia, Firenze, 1992
Ricerca Azione

 

I materiali di supporto della lezione

Atkinson R. , L'intervista narrativa. Raccontare la storia di sé nella ricerca formativa, organizzativa e sociale, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002

Becchi E., Vertecchi B., Manuale critico della sperimentazione e della ricerca educativa, Franco Angeli, Milano, 1985; .

Lucisano P., Salerni a., Metodologia della ricerca in educazione e formazione, Carocci, Roma, 2002.

Demazière D. , Dubar C. , Dentro le storie. Analizzare le interviste biografiche, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000

Dovigo F. , Etnopedagogia. Viaggiare nella formazione, Franco Angeli, Milano, 2003

Mantovani S. (a cura di), La ricerca sul campo in educazione. I metodi qualitativi, Mondadori Milano, 1998.

Mantovani S. (1998). La ricerca sul campo in educazione, Bruno Mondadori, Milano

Orefice P., La ricerca azione partecipativa. Teoria e pratica. La creazione dei saperi nell'educazione di comunità per lo sviluppo locale, Liguori, Napoli, 2006.

Pinto Minerva F. (a cura di), La ricerca educativa tra pedagogia e didattica. Itinerari di Giacomo Cives, Progedit, Bari, 2006

Postic M., De Ketele J.M. , Osservare le situazioni educative. I metodi osservativi nella ricerca e nella valutazione, SEI, Torino, 1993

Pourtois J.P., La ricerca-azione in pedagogia, in E. Becchi, B. Vertecchi, Manuale critico della sperimentazione e della ricerca educativa, FrancoAngeli, Milano, 1985;

Scurati C., Zanniello G. (a cura di), La Ricerca-Azione, Tecnodid, Napoli, 1993.

Trinchero R., Manuale di ricerca educativa, Franco Angeli, Milano, 2011

Viganò R., Pedagogia e sperimentazione. Metodi e strumenti per la ricerca educativa, Vita e Pensiero, Milano, 2002

La ricerca sul campo in educazione, Volume 1 Di Silvia Kanizsa

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