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Paolo Macry » 22.Colonialismo, imperialismo e Africa


Colonialismo, imperialismo e Africa

Caratteri del colonialismo imperialista della seconda metà dell’Ottocento

  • Il dibattito su cause e conseguenze dell’imperialismo tardo-ottocentesco: da Hobson (1902), Lenin (1916) al dibattito storiografico contemporaneo (Fieldhouse, Hobsbawm)
  • Intreccio di interessi scientifici, politici, strategico-militari, economici, nonché di istanze ideologiche e di natura morale nel colonialismo imperialista ottocentesco
  • Africa e Asia come principali scenari dell’espansione colonialista

Contesto economico e culturale

  • Passaggio dal “capitalismo concorrenziale” al “capitalismo organizzato” e al protezionismo ⇒ estensione territoriale extraeuropea come possibilità di nuovi sbocchi commerciali alle produzioni nazionali, penalizzate dalla chiusura dei principali mercati nazionali e dalle „guerre doganali” in Europa nonché possibilità di assicurarsi importanti rifornimenti di materie prime a basso costo
  • Sviluppo e diffusione nella cultura europea del nazionalismo, del razzismo e del mito della missione civilizzatrice degli Europei, in base alla loro presunta superiorità razziale

Letture:

T.Detti, G.Gozzini, Storia contemporanea. I. L’Ottocento, par. 15.1

Colonialismo, imperialismo e Africa

Scramble for Africa, la “gara per l’Africa”

  • Passaggio da circa 1/10 di territorio africano conosciuto o posseduto dagli Europei intorno al 1870 agli oltre 9/10 spartiti tra le nazioni europee nel 1914
  • Forte eco nell’opinione pubblica e popolarizzazione “mediatica”, in particolare attraverso la stampa illustrata, dei viaggi nelle terre centrali inesplorate dell’Africa dei principali esploratori, come Livingstone, Stanley, Savorgnan di Brazzà
  • Inghilterra e Francia protagoniste principali della conquista imperialista dell’Africa

Colonialismo, imperialismo e Africa

Colonialismo inglese in Africa

  • Graduale passaggio del colonialismo britannico dall’”indirect rule” (amministrazione indiretta con coinvogimento delle classi dirigenti autoctone) e dall’impero “informale” dei possedimenti e degli scali commerciali e delle stazioni di rifornimento ad un dominio formale (con occupazione militare e annessione territoriale):
    • crescente controllo sul Canale di Suez (1875), con l’acquisto di quote decisive di azioni
    • annessione di Cipro (1878) e occupazione dell’Egitto (1882) e difficile conquista del Sudan (indispensabile per il controllo del bacino del Nilo) a causa di una rivolta indipendentista locale
    • conquista della Nigeria (1880-85) e presenza in una parte della Somalia (1884)
    • controllo dell’Africa meridionale attraverso la Colonia del Capo (1814) e la conquista del Natal dopo la guerra contro gli zulu (1879)
    • possedimenti delle compagnie private del finanziere Cecil Rhodes, per lo sfruttamento dei giacimenti di diamanti

Colonialismo, imperialismo e Africa

Colonialismo francese in Africa

  • Conquista coloniale francese tra association, mantenimento subordinato delle gerarchie sociali locali “associate” al nuovo governo coloniale, e assimilation, processo radicale di acculturazione/francesizzazione degli indigeni:
    • ampliamento dei confini coloniali in Algeria e Senegal
    • protettorato sulla Tunisia (1881), conquista della Costa d’Avorio (1880)
    • espansione in Congo (1880-85), Dahomey (1883-99) e nell’isola di Madagascar (1883-96)

Colonialismo, imperialismo e Africa

Congresso di Berlino,1884-85: formalizzazione della spartizione europea dell’Africa

  • Riconoscimento del diritto di spartizione del continente africano da parte delle principali nazioni europee attraverso “sfere d’influenza”, e suo disciplinamento attraverso la fissazione di condizioni e di forme, reciprocamente riconosciute, di conquista attraverso il dominio diretto o il protettorato:
    • sostanziale riconoscimento del predominio coloniale franco-inglese sull’Africa
    • riconoscimento alla Germania dei possessi coloniali di Togo, Camerun, Africa sud-occidentale tedesca (Namibia) e Africa sud-orientale tedesca (Tanganica/Tanzania)
    • riconoscimento al Portogallo delle colonie di Angola e di Mozambico
    • riconoscimento come possesso personale del re del Belgio Leopoldo II dello Stato libero del Congo (oggi Zaire)
    • riconoscimento all’Italia dei possedimenti sulle coste del mar Rosso di Assab (1882) e di Massaua (1885) e dell’espansione sul retroterra dell’Eritrea (1889). Fallimento dell’ulteriore espansione italiana verso l’Etiopia con la sconfitta di Adua (1896); successiva conquista da parte di Giolitti della Libia (1911-12)

Colonialismo, imperialismo e Africa

Crescente nazionalismo e tensione nell’espansione franco-britannica in Africa

  • Rinnovata conquista coloniale in Africa della Francia verso il Ciad, secondo un asse ovest-est, con la costituzione dell’Africa occidentale francese e dell’Africa equatoriale francese, fino al Sudan
  • Rinnovata conquista coloniale in Africa dell’Inghilterra secondo un asse nord-sud (progetto di collegamento tra i due estremi del Cairo e di Città del Capo), con la conquista di Kenia, Zimbabwe, Zanzibar e Uganda, e con il protettorato della Compagnia di Rhodes su Zambia e Nyassaland (successivamente unificate in Rhodesia)
  • Incidente di Fashoda, 1898, e collisione delle due direttrici di espansione:
    • fronteggiarsi in un villaggio del Sudan di due colonne militari, una francese, proveniente da ovest, e una britannica, proveniente da nord → concreto (ma poi scongiurato) pericolo di un conflitto armato tra le due potenze
  • Guerra anglo-boera, 1899-1902, per il completo possesso inglese dell’Africa meridionale:
    • vittoria inglese sui boeri (discendenti dei coloni olandesi)
    • deportazione di più di 100 mila coloni, tra cui donne e bambini, in campi di concentramento e morte di migliaia di prigionieri per epidemie e stenti
    • accentuato sentimento bellicista e nazionalista nell’opinione pubblica europea

Prossima lezione

Colonialismo, imperialismo e Asia

  • Caratteri dell’espansione imperialista europea in Asia
  • Pricipali direttrici dell’imperialismo europeo in Asia
  • India, “perla dell’impero” britannico

Le lezioni del Corso

I materiali di supporto della lezione

T.Detti, G.Gozzini, Storia contemporanea. I. L'Ottocento

E. J. Hobsbawm, L'età degli imperi, 1875-1914, Bari, Laterza, 1987 (approfondimento facoltativo)

D. K. Fieldhouse, L'età dell'imperialismo, 1830-1914, Bari, Laterza, 1975 (approfondimento facoltativo)

W. J. Mommsen, L'età dell'imperialismo 1885-1918, Milano, Feltrinelli, 1979 (approfondimento facoltativo)

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