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Paolo Macry » 19.La Germania e l'egemonia europea


La Germania e l’egemonia europea

Impero tedesco tra modernizzazione e conservazione

Aspetto economico

  • Rapidità e ampiezza dello sviluppo economico, in particolare industriale, della Germania imperiale fino agli inizi del Novecento attraverso:
    • alto tasso di istruzione elementare e tecnica
    • disponibilità finanziaria
    • avanzato sistema di trasporti e infrastrutture
    • modernizzazione e industrializzazione del settore agricolo
    • processo di concentrazione dei principali gruppi industriali
    • ruolo fondamentale dello Stato nell’economia ⇒ protezionismo (1879 prima tariffa doganale, sia per l’agricoltura che per l’industria)
  • Avanguardia della Germania in Europa a fine Ottocento nei pricipali settori della seconda rivoluzione industriale: acciaio (primato rispetto all’Inghilterra), elettricità, chimica di base

Letture:

T.Detti, G.Gozzini, Storia contemporanea. I. L’Ottocento, par. 12.3

La Germania e l’egemonia europea

Impero tedesco tra modernizzazione e conservazione

Aspetto socio-politico

  • Sviluppo di un forte proletariato e movimento operaio
  • Nascita del Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD), 1875, primo partito socialista europeo (convivenza al suo interno di un’ala marxista: Bebel e W. Liebknecht, e di un’ala moderata riformista: Lasalle)
  • Aggregazione politica del mondo cattolico tedesco intorno al partito cattolico del Zentrum
  • Diffuso associazionismo nella società tedesca e suo ruolo di “nazionalizzazione delle masse” in senso nazional-patriottico
  • Predominanza dell’aristocrazia, in particolare degli Junker prussiani, nei vertici della diplomazia, dell’esercito e della burocrazia statale

La Germania e l’egemonia europea

La politica interna di Bismarck tra autoritarismo e istanze liberali

  • Difficile rapporto tra Bismarck e parlamento
  • Lotta bismarckiana contro il presunto “nemico interno”:
    • Kulturkampf (lotta per la civiltà) ⇒ dura battaglia politica contro la Chiesa cattolica e il Zentrum (1873-75), ritenuti pericolosi per lo Stato laico, non confessionale, voluto dal cancelliere
    • Alleanza di Bismarck con il Centro cattolico e lotta contro il partito socialdemocratico attraverso le „leggi eccezionali antisocialiste” (1878) ⇒ riduzione in clandestinità della SPD ma suo sostanziale rafforzamento
  • Ampia legislazione previdenziale e sociale a favore dei lavoratori tedeschi (1883-1889) ⇒ Germania bismarckiana all’avanguardia nell’introduzione dello „stato sociale”

La Germania e l’egemonia europea

Bismarck e la politica dell’equilibrio

  • Strategia delle alleanze e dell’equilibrio come garanzia della Mittellage(posizione centrale) dell’impero tedesco, quindi contro un’eventuale guerra su due fronti (quello occidentale, con la Francia, e quello orientale, con la Russia)
    • Patto dei tre imperatori tra Germania, Austria-Ungheria e Russia (1873-1887)
    • Duplice Alleanza tra Germania, Austria-Ungheria (1878) ⇒ Triplice Alleanza (1882) tra Germania, Austria-Ungheria e Italia
    • Trattato di controassicurazione tra Germania e Russia (1887)

La Germania e l’egemonia europea

Bismarck arbitro della politica continentale

  • Riaccendersi della questione d’Oriente con la rivolta della Bosnia ed Erzegovina e vittorioso conflitto della Russia contro la Turchia(1877-1878)
  • Allarme delle potenze occidentali contro l’influenza russa nei Balcani ottenuta con la pace di Santo Stefano (marzo 1878) e intervento di Bismarck come mediatore
  • Congresso di Berlino (giugno-luglio 1878) basato sul principio dell’equilibrio e delle concessioni compensative:
    • annullamento dei principali vantaggi acquisiti dalla Russia
    • nuovo assetto geopolitico dell’area balcanica:
      • riconoscimento dell’indipendenza di Montenegro, Romania e Serbia, riconoscimento ma ridimensionamento della Bulgaria
      • “amministrazione temporanea” (protettorato) della Bosnia e dell’Erzegovina da parte dell’Austria
    • riconoscimento del possesso di Cipro all’Inghilterra
    • sostegno alla Francia per l’occupazione della Tunisia

La Germania e l’egemonia europea

Fine dell’età bismarckiana

  • Dimissioni del “cancelliere di ferro” (1890) per incompatibilità con il nuovo imperatore Guglielmo II e la sua Weltpolitik (“politica mondiale”), improntata ad una presenza più aggressiva della Germania sullo scacchiere mondiale sulla base di istanze imperialiste e nazionaliste

Prossima lezione

La Francia dall’impero di Napoleone III alla Terza Repubblica

  • La parabola dell’impero di Napoleone III (1852-1870) – Prima fase
  • La parabola dell’impero di Napoleone III (1852-1870) – Seconda fase
  • La nascita della Francia repubblicana dalle ceneri dell’impero
  • Terza Repubblica tra tensioni antidemocratiche e forte conflittualità politica
  • Terza Repubblica tra modernizzazione economico-sociale e processo di nation building
  • Apogeo della repubblica conservatrice

Le lezioni del Corso

I materiali di supporto della lezione

T.Detti, G.Gozzini, Storia contemporanea. I. L'Ottocento

H. Böhme, L'ascesa della Germania a grande potenza, Milano Ricciardi, 1971 (approfondimento facoltativo)

P. Schiera, Il laboratorio borghese. Scienza e politica nella Germania dell'Ottocento, Bologna, il Mulino, 1987 (approfondimento facoltativo)

M. Stürmer, L'impero inquieto. La Germania dal 1866 al 1918, Bologna, il Mulino, 2001 (approfondimento facoltativo)

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