Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Paolo Macry » 9.Tendenze. La società organizzata


Verso una società organizzata

L’allargamento dei diritti politici stimola la nascita di nuovi partiti, i quali, come associazioni volontarie tese ad influenzare le decisioni politiche, si rivolgono ad elettorati composti ormai da milioni di individui.

Frattanto, l’economia della grande industria e della finanza determina il formarsi di poteri sociali forti -industriali, banchieri, agrari- i quali tendono ad associarsi (lobby, sindacati padronali) per difendere i propri interessi e imporre ai governi provvedimenti vantaggiosi, come il protezionismo doganale.

In un modo o nell’altro, l’emergere di una società di grandi numeri (molti operai, molti elettori, molti consumatori, ecc.) e di potenti èlites sociali determina una tendenza all’organizzazione: chi si organizza ha modo di contare; chi non si organizza rischia di essere schiacciato. Rudolf Hilferding parlerà, per l’Europa del tardo Ottocento, di “capitalismo organizzato”.

Letture:

E.J.Hobsbawm, L’età degli imperi 1875-1914, Laterza 2005

P.Pombeni, Partiti e sistemi politici nella storia contemporanea, Il Mulino 1985

La nascita dei partiti di massa

L’allargamento del diritto di voto stimola la nascita di nuovi partiti, dotati di una organizzazione complessa, presenti su tutto il territorio nazionale, tesi alla conquista del consenso elettorale e dunque del governo.

Si tratta di associazioni molto diverse dai vecchi partiti di età liberale, i quali si muovevano all’interno di sistemi elettorali censitari e caratterizzati dai piccoli numeri. Tendono ad essere partiti di massa.

La nascita dei partiti di massa

Una cronologia sommaria:

  • Francia 1880, Partito Operaio; 1890, Partito Operaio Socialista Rivoluzionario; 1905, SFIO (Sezione Francese dell’Internazionale Operaia)
  • Inghilterra: oltre ai due gruppi storici (Conservatori e Liberali), nel 1881 viene fondata la Social Democratic Federation; nel 1883 la Fabian Society; nel 1900 il Labour Representatio Committee; nel 1906 il Labour Party
  • Germania: dopo il 1870, cresce il Zentrum (Partito del Centro), che raccoglie l’opinione pubblica cattolica; nel 1875, nasce il Partito Socialista Democratico (SPD), che nel 1912 diventerà il primo partito del Reichstag
  • Italia: 1892, Partito Socialista

La nascita dei partiti di massa

I nuovi partiti fanno riferimento, per lo più, alla cultura politica socialista e alla cultura politica cattolica, che sono le più capaci di interpretare le tensioni e le aspirazioni della vivace società urbana dell’Europa occidentale tardo-ottocentesca e che non mancano, al tempo stesso, di mettere radici nelle aree rurali più modernizzate.

Più tardi, soprattutto nel primo Novecento, emergeranno anche partiti nazionalisti, che faranno riferimento alle ideologie della nazione.

Gruppi di pressione, poteri forti

I gruppi di pressione, un altro prodotto della “società organizzata”, difendono interessi specifici e hanno obiettivi egualmente specifici ma spesso ricorrono, come i partiti, a strategie di mobilitazione popolare.

Gruppi di pressione emergono soprattutto laddove il potere politico è più svincolato dal parlamento e dai partiti, e risulta dunque più esposto all’azione delle lobbies.

Il caso classico è la Germania, dove a fine secolo emergono potenti associazioni, che difendono espliciti interessi sociali (Lega degli Agrari), chiedono politiche estere aggressive (Società coloniale, Associazione della flotta), sollecitano il nazionalismo e il razzismo (Associazione pantedesca). Ma anche nei gruppi più ideologici e populisti, non è difficile individuare la mano di specifici interessi industriali o finanziari.

Prossima lezione

Tendenze. Guerra e rivoluzione

Le lezioni del Corso

I materiali di supporto della lezione

E.J.Hobsbawm, L'età degli imperi 1875-1914, Laterza 2005

P.Pombeni, Partiti e sistemi politici nella storia contemporanea, Il Mulino 1985

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion