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Lucia Valenzi » 10.Seconda guerra mondiale


Guerra civile spagnola

La guerra di Spagna è una sorta di prova generale della guerra mondiale, anche per il coinvolgimento internazionale sia dei due Stati fascisti, Germania e Italia, sia delle forze antifasciste. Vengono organizzate formazioni di volontari di diversi paesi, le Brigate Internazionali. Dopo tre anni di guerra sanguinosa (1936-1939) prevalgono sulla Repubblica spagnola le forze franchiste.

Terra e libertà

Fonte: Wikipedia.

Fonte: Wikipedia.


Guerra di Spagna: anarchici e comunisti

La parte antifascista soffre di laceranti divisioni soprattutto tra gli anarchici, tradizionalmente molto presenti in Spagna, e i comunisti. Si arriva addirittura a conflitti a fuoco, come a Barcellona. Anche l’appoggio degli Stati democratici è incomparabilmente più debole di quello offerto a Franco da Hitler e Mussolini.

Francisco Franco con Heinrich Himmler. Fonte: Wikipedia.

Francisco Franco con Heinrich Himmler. Fonte: Wikipedia.


I Fronti popolari

Nel 1936 sembra cementarsi l’alleanza delle forze antifasciste. In Francia socialisti e comunisti vincono le elezioni e creano un governo che suscita grandi speranze. Anche sul piano internazionale sembra rafforzarsi l’opposizione all’avanzata del fascismo.

Léon Blum capo del governo del Fronte Popolare ritratto da Félix Valloton. Fonte: Wikipedia.

Léon Blum capo del governo del Fronte Popolare ritratto da Félix Valloton. Fonte: Wikipedia.


Il patto germano-sovietico

Tra il 1938 e il 1939 si assiste ad un cedimento delle diplomazie ai regimi fascisti. Dopo l’Anschluss dell’Austria, la conferenza di Monaco non ferma l’occupazione dei Sudeti. Nel 1939 viene firmato il patto di non aggressione tra Ribbentrop e Molotov, che permetterà ad Hitler di cogliere di sorpresa l’URSS quando l’attaccherà nel 1941.

Parata di gerarchi nazisti pro-Anschluss a Vienna.  Fonte: Wikipedia.

Parata di gerarchi nazisti pro-Anschluss a Vienna. Fonte: Wikipedia.


Lo scoppio della seconda guerra mondiale

Il 1 settembre 1939 la Germania attacca la Polonia, pochi giorni dopo Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania. La Russia approfitta occupando la parte orientale della Polonia, che in pratica è cancellata dalla carta geografica.

Il teatro di guerra europeo (rosso: potenze dell’Alleanza, verde: URSS, blu: potenze dell’Asse – bianco: paesi neutrali).  Fonte: Wikipedia.

Il teatro di guerra europeo (rosso: potenze dell'Alleanza, verde: URSS, blu: potenze dell'Asse - bianco: paesi neutrali). Fonte: Wikipedia.


L’entrata in guerra dell’Italia

L’Italia entra in guerra dopo un anno, in quanto non dispone di un apparato bellico sufficiente, come si dimostra dal fallimento della prima impresa in Grecia, dove vengono in soccorso le truppe tedesche.

Discorso di Mussolini per l’entrata in guerra

Benito Mussolini e Adolph Hitler. Fonte: Wikipedia.

Benito Mussolini e Adolph Hitler. Fonte: Wikipedia.


L’attacco alla Francia e alla Russia

Hitler attacca nel giugno del 1940 la Francia soprattutto per coprirsi le spalle mentre la vera direttrice di espansione è ad Est. Un anno dopo scatta l’Operazione Barbarossa di attacco alla Russia. La Russia reagisce con una ripresa del patriottismo, dopo che l’armata tedesca è penetrata a fondo nel suo territorio.

Operazione Barbarossa: schema riportante i movimenti di truppe in territorio sovietico.  Fonte: Wikipedia.

Operazione Barbarossa: schema riportante i movimenti di truppe in territorio sovietico. Fonte: Wikipedia.


La battaglia di Stalingrado

L’Unione Sovietica risponde con una guerra di guerriglia grazie a bande partigiane, poi agevolate dal “Generale inverno”. La lunga battaglia di Stalingrado, iniziata nel luglio del 1942, combattuta casa per casa, segna una svolta nella guerra, dimostrando che i tedeschi possono essere vinti.

Soldati russi si battono tra le rovine di Stalingrado. Fonte: Wikipedia.

Soldati russi si battono tra le rovine di Stalingrado. Fonte: Wikipedia.


L’intervento degli Stati Uniti

Anche nella seconda guerra mondiale è fondamentale il sostegno finanziario degli USA, con l’approvazione voluta da Roosevelt della legge Affitti e prestiti di finanziamento agli Alleati. Poi a partire dal bombardamento giapponese di Pearl Harbour nel dicembre 1941, gli Stati Uniti daranno alla guerra anche un grande tributo in vite umane.

Roosevelt firma il Lend-Lease (la legge Affitti e prestiti) nel 1941. Fonte: Wikipedia.

Roosevelt firma il Lend-Lease (la legge Affitti e prestiti) nel 1941. Fonte: Wikipedia.


I bombardamenti

Nella seconda guerra mondiale si fa uso massiccio di bombardamenti, colpendo spesso popolazioni civili invece che obbiettivi militari. Anche da parte degli Alleati che ritengono erroneamente siano di utilità psicologica: ci si illude che le popolazioni esasperate si ribellino ai regimi fascisti.

Una ragazza polacca di 10 anni piange la morte della sorella maggiore, vittima di un attacco aereo della Luftwaffe. Fonte: Wikipedia.

Una ragazza polacca di 10 anni piange la morte della sorella maggiore, vittima di un attacco aereo della Luftwaffe. Fonte: Wikipedia.


Il declino della potenza tedesca

Il 1944 segna il capovolgimento delle sorti della guerra. Viene aperto con lo sbarco in Normandia il “secondo fronte”, a lungo richiesto da Stalin, per alleggerire la pressione a Est. Già nell’anno precedente gli Alleati hanno liberato l’Africa del Nord e sono sbarcati nel Sud d’Italia, dove è caduto il governo Mussolini.

D-Day, 6 giugno 1944 Normandia. Fonte: Wikipedia.

D-Day, 6 giugno 1944 Normandia. Fonte: Wikipedia.


La fine della guerra

Il conto delle vittime della guerra oscilla tra 45 e 55 milioni di morti. L’Unione Sovietica farà valere nel dopoguerra il sacrificio di 20 milioni di morti, insieme al fatto di essere arrivati per primi a Berlino il 9 maggio 1945.

Francobollo della Germania Est che rievoca la Bandiera sovietica sul Reichstag. Fonte: Wikipedia.

Francobollo della Germania Est che rievoca la Bandiera sovietica sul Reichstag. Fonte: Wikipedia.


Crisi del fascismo in Italia

Dopo la massiccia adesione dell’opinione pubblica italiana alla guerra, di fronte alle crescenti difficoltà inizia a sgretolarsi il “fronte interno”, fino ad arrivare agli scioperi operai del marzo 1943, che sfidano la repressione del regime.

Esito della votazione nominativa e riassuntiva dell’Ordine del Giorno Grandi. Fonte: Wikipedia.

Esito della votazione nominativa e riassuntiva dell'Ordine del Giorno Grandi. Fonte: Wikipedia.


Il 25 luglio 1943

Mentre gli Alleati sbarcano in Sicilia, i gerarchi del regime pensano di salvarsi con un fascismo senza Mussolini. Si arriva così alla convocazione del Gran Consiglio del Fascismo e all’approvazione dell’ordine del giorno Grandi. Una scelta che in seguito alcuni di loro, tra gli altri il genero di Mussolini, Galeazzo Ciano, pagheranno con la fucilazione dopo il Processo di Verona.

La Bodoglieide

Galeazzo Ciano, genero di Mussolini, condannato a morte al processo di Verona. Fonte: Wikipedia.

Galeazzo Ciano, genero di Mussolini, condannato a morte al processo di Verona. Fonte: Wikipedia.


L’arresto e la fuga di Mussolini

Quando il 25 luglio Mussolini presenta le dimissioni al Re viene arrestato e condotto sul Gran Sasso, dove i tedeschi lo libereranno. Il governo viene affidato a Badoglio, vengono abbattuti i simboli del regime, i partiti antifascisti escono dal carcere e dalla clandestinità. Ambiguamente in un discorso alla radio Badoglio dichiara che “la guerra continua..”. L’8 settembre viene reso noto l’armistizio firmato con gli Alleati.

I tedeschi portano via Mussolini dal Gran Sasso. Fonte: Wikipedia.

I tedeschi portano via Mussolini dal Gran Sasso. Fonte: Wikipedia.


Morte della patria

In questo periodo la monarchia agisce con totale irresponsabilità, fuggendo a Brindisi, abbandonando Roma, dichiarata “città aperta”, lasciando in sostanza senza direttive chiare le forze armate. Secondo alcuni alla “morte della patria” corrisponde una sua rinascita, con l’identità democratica e antifascista della Resistenza.

Tutti a casa (8 Settembre)

Armistizio 8 Settembre 1943

 

10 settembre 1943 soldati italiani cercano di contrastare i tedeschi presso porta San Paolo. Fonte: Wikipedia.

10 settembre 1943 soldati italiani cercano di contrastare i tedeschi presso porta San Paolo. Fonte: Wikipedia.


Il CLN e le formazioni partigiane

I tedeschi che già prima dell’armistizio si sono preparati ad occupare l’Italia, attaccano ovunque e sostengono la neonata Repubblica Sociale Italiana di Mussolini. Soldati, ufficiali, civili confluiscono in gruppi armati irregolari che combattono tedeschi e fascisti dal settembre del 1943 all’aprile del 1945. La direzione politica è del Comitato di Liberazione Nazionale in cui sono presenti sei partiti.

Fonte: Wikipedia.

Fonte: Wikipedia.


Le Quattro giornate di Napoli

Il Mezzogiorno non conosce la Resistenza, ma a Napoli tra il 28 settembre e il 2 ottobre del 1943, avviene la prima grande insurrezione popolare cittadina che costringe alla ritirata le truppe tedesche. Si è molto discusso sulla sua spontaneità o meno e sulla presenza o meno delle forze politiche antifasciste.

Le quattro giornate di Napoli (Uccisione di gennarino Capuozzo)

Proclama del comando tedesco. Fonte: Wikipedia.

Proclama del comando tedesco. Fonte: Wikipedia.


La svolta di Salerno

A fianco dell’obiettivo nazionale e patriottico della liberazione dall’occupazione nazista, c’è nella Resistenza una diversità di progetti sulla futura società postfascista. Togliatti, giunto a Napoli, nel marzo del 1944 lancia la proposta di accantonare per il momento la questione istituzionale, privilegiando la guerra di liberazione.

Palmiro Togliatti (1893-1964). Fonte: Wikipedia.

Palmiro Togliatti (1893-1964). Fonte: Wikipedia.


Occasione mancata?

Si è discusso di una “occasione mancata” di trasformazione della società italiana a causa della moderazione del PCI e di Togliatti, manifestatasi anche nel dopoguerra e nei lavori della Costituente in più occasioni (amnistia, Patti lateranensi).

Prima seduta dell’Assemblea Costituente nel 1946. Fonte: Wikipedia.

Prima seduta dell'Assemblea Costituente nel 1946. Fonte: Wikipedia.


La Liberazione

Il 25 aprile del 1945 si sollevano anche le popolazioni delle città del Nord. Mussolini cerca di fuggire ma viene raggiunto e ucciso insieme a Claretta Petacci. Hitler pochi giorni dopo si uccide nel bunker di Berlino.

I corpi di Mussolini, della Petacci e degli altri gerarchi esposti a piazzale Loreto. Fonte: Wikipedia.

I corpi di Mussolini, della Petacci e degli altri gerarchi esposti a piazzale Loreto. Fonte: Wikipedia.


I materiali di supporto della lezione

Robert Katz, Roma città aperta, Milano, Il Saggiatore, 2003.

Ernest Hemingway Storie della guerra di Spagna, Milano, Mondadori 1999.

Claudio Pavone 1943. 8 settembre Laterza 2008 in formato Mp3.

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