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Rocco Pititto » 3.L'origine del linguaggio nell'uomo


L’invenzione del linguaggio

  • Il linguaggio verbale è una “dote” originaria e caratteristica dell’essere dell’uomo, «un bene e un’eredità comune»a tutti gli uomini. Il linguaggio è una capacità esclusiva dell’Homo sapiens sapiens, quell’essere giunto, infine, al culmine della sua evoluzione biologica e culturale, seguendo dei percorsi, che lo hanno portato a differenziarsi dagli altri animali e a specializzarsi all’interno della sua specie.
  • La capacità dell’uomo di parlare e significare, da un lato, si situa nelle strutture biologiche dell’uomo (eredità biologica), dall’altro richiede un particolare apprendimento, determinato dalla natura relazionale dell’essere dell’uomo (apprendimento sociale).

J. Grimm e l’origine del linguaggio

Processi Cognitivi

Il logos come spazio umano

  • Il processo evolutivo, che ha interessato l’essere dell’uomo, è stato in parte determinato e accompagnato dall’apparizione e dallo sviluppo nel mondo degli ominidi di una forma di linguaggio verbale più elaborata, un linguaggio collegato ad un pensiero simbolico avanzato, di cui il linguaggio stesso n’è l’espressione maggiore e più rilevante.
  • È proprio l’uso del linguaggio tra gli esseri umani, infatti, il fattore decisivo che sta all’inizio della comparsa nel mondo di uno “spazio umano”, diversamente inteso e diventato specificamente, mediante il linguaggio stesso, mondo culturale e luogo dello scambio simbolico tra i parlanti.

La storia del linguaggio

Genesi delle capacità linguistiche

Mito e logos

Il linguaggio come inizio dell’umanità

La comparsa del linguaggio ha comportato una serie di cambiamenti, che hanno dato una direzione diversa allo sviluppo di quel particolare essere vivente, che, proprio mediante il linguaggio, sarebbe diventato un essere umano. Il linguaggio nel suo sviluppo si è costituito come momento decisivo di un processo, piuttosto lungo, di differenziazione animale e di specializzazione intraspecie, manifestandosi in forme diverse e seguendo una cronologia, di cui s’ignorano i passaggi decisivi (suoni indistinti e inarticolati iniziali? semplici richiami sonori? indicazioni gestuali collegate a suoni? primi suoni articolati? espressioni linguistiche più elaborate?) e, infine, consolidandosi nel tempo in atti e comportamenti linguistici in senso stretto.

Il prodigio del linguaggio

Vico e l’origine del linguaggio

Il primo linguaggio

Eredità biologica e apprendimento sociale

  • Ogni individuo umano, dotato fin dalla sua nascita della capacità di pensare e di parlare, come risultato dell’eredità biologica, sviluppa nelle relazioni intersoggettive queste sue capacità cognitive e linguistiche, destinate altrimenti a rimanere latenti, se non ad atrofizzarsi.
  • Solo nel contesto di un processo di apprendimento sociale, egli può, mediante il possesso e l’uso del linguaggio, differenziarsi dagli altri suoi simili, raggiungere la consapevolezza delle sue capacità mentali e dei suoi mezzi espressivi, prendere coscienza dei propri limiti e dei propri bisogni, essere capace di esprimerli e di comunicarli nella comunicazione intersoggettiva e, soprattutto, costruire il mondo umano.

L’influsso dei geni nello sviluppo del linguaggio

Il linguaggio “luogo originario” della coscienza nascente

  • L’uomo nasce com’essere umano nel linguaggio e per mezzo del linguaggio. Il linguaggio, come “luogo originario” della coscienza nascente dell’uomo, costituisce la comune dimora di tutta l’umanità: in esso, l’uomo si riconosce e diviene consapevole della propria identità specifica.
  • È nella lingua, soprattutto nella lingua materna, che nasce, vive e si sviluppa, come nella sua dimora più originaria, l’umanità degli uomini e proprio in essa e mediante essa l’essere dell’uomo può realizzare compiutamente se stesso e il suo destino. La comunità degli uomini si costituisce nello scambio dei segni linguistici.

Sartre: il linguaggio e la coscienza

Intenzionalità e coscienza

 

I materiali di supporto della lezione

Fodor J., La mente modulare, Bologna Il Mulino, 1988

Pititto R., La comunicazione difficile, Brescia La Scuola, 2000

Vygotskij L., Pensiero e Linguaggio, Bari Laterza, 2001

Forum sull’afasia

Genesi delle capacità lingustiche

Il prodigio del linguaggio

J. Grimm e l'origine del linguaggio

L'uomo sapiena e la realtà aumentata

La storia del linguaggio

Searle. Breve profilo

Vico e l'ordine del linguaggio

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