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Andrea Di Lieto » 6.Malattie per la gravidanza: Preeclampsia-eclampsia


Classificazione di ipertensione in gravidanza

Si riconoscono 4 tipologie di ipertensione in gravidanza:

  • ipertensione gestazionale;
  • preeclampsia;
  • ipertensione cronica (essenziale o secondaria);
  • preeclampsia associata ad ipertensione cronica.

Ipertensione gestazionale

Innalzamento della pressione arteriosa in assenza di proteinuria significativa e senza altro danno d’organo, che si instaura dopo la 20a settimana di gravidanza e che si risolve entro tre mesi dal parto, in una donna precedentemente normotesa

Incidenza

Nelle popolazioni occidentali, l’ipertensione gestazionale complica circa il 4% di tutte le gravidanze e il 15% delle gravidanze gemellari.

Preeclampsia

Ipertensione comparsa dopo la 20a settimana, insieme ad uno o più dei seguenti segni o sintomi: proteinuria, insufficienza renale, insufficienzaepatica, segni neurologici, alterazioni ematiche, iposviluppo fetale.

Incidenza

In Italia la frequenza di gravidanze complicate da Ipertensione Arteriosa varia dal 5 al 7% con una incidenza di preeclampsia dell’ 1-2% sul totale delle gravide e del 20-25% sul totale delle gravide ipertese.

Ipertensione cronica

  • Ipertensione persistente, di qualsiasi origine, prima della 20a settimana di gestazione
  • Ipertensione persistente per oltre 6 settimane dopo il parto

Incidenza

L’ipertensione cronica interessa fino al 5% delle gravidanze, è più frequente nella razza nera e la sua prevalenza aumenta all’aumentare dell’ età materna.

Preeclampsia associata ad ipertensione cronica

Sviluppo di preeclampsia dopo la 20a settimana in una donna già affetta da ipertensione cronica

Fattori di rischio

  • Nulliparità (le gravide nullipare presentano un rischio maggiore di preeclampsia (70%) rispetto alle pluripare (30%).
  • Anamnesi positiva per preeclampsia in precedenti gravidanze.
  • Anamnesi familiare positiva per preeclampsia.
  • L’età materna (il rischio aumenta in modo proporzionale all’età materna).
  • L’ ipertensione cronica o l’insufficienza renale cronica.

Complicanze materno-fetali e neonatali

  • Preeclampsia-eclampsia
  • Distacco intempestivo di placenta normalmente inserita
  • Coagulazione Intravasale Disseminata (CID)
  • Accidenti cerebrovascolari o edema cerebrale materni
  • Insufficienza renale acuta
  • Edema polmonare acuto
  • Danno epatico
  • Sindrome HELLP (Hemolysis Elevated Liver Enzimes Low Platelets)
  • IUGR (Intrauterine Growth Restriction)
  • Morte endouterina del feto

Monitoraggio

  • Controllo quotidiano della P.A.
  • Esami ematochimici di routine
  • Esame completo delle urine
  • ECG
  • Valutazione del peso corporeo e della diuresi
  • Valutazione della proteinuria nelle 24 h
  • CTG
  • Ecografia fetale
  • Profilo biofisico fetale
  • Flussimetria doppler
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