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Gaetano Scala » 11.Muscoli della cintura e dell'arto posteriore


Muscoli della cintura e dell’arto pelvico I

Vengono suddivisi:
- muscoli pelvitrocanterici
- muscoli della coscia
- muscoli della gamba

Muscoli pelvitrocanterici: Vengono suddivisi in interni ed esterni.

Muscoli pelvitrocanterici interni:

  1. m. piccolo psoas (M. psoas minor), origina dalle ultime vertebre toraciche e dalle prime lombari e termina sul tubercolo del piccolo psoas del coxale. E’ un flessore del tratto lombosacrale della colonna vertebrale
  2. m. grande psoas (M. psoas major), situato dorsolateralmente al piccolo psoas, origina dalle ultime vertebre toraciche e dai corpi e processi trasversi delle vertebre lombari e termina sul piccolo trocantere. E’ flessore del tratto lombosacrale della colonna vertebrale
  3. m. iliaco (M. iliacus), origina dalla faccia interna dell’ileo e termina sul piccolo trocantere. E’ un flessore della coscia
  4. m. otturatore interno (M. obturatorius internus), chiude internamente alla fossa otturatoria
  5. m. piriforme (M. piriformis), è presente solo nei carnivori e nel coniglio, origina dal sacro e termina sul grande trocantere

Muscoli della cintura e dell’arto pelvico II

Muscoli pelvitrocanterici esterni:

1. muscoli glutei distinti in:

  • m. gluteo superficiale (M. gluteus superficialis), superficiale, nasce con due capi, iliaco e sacrale, e termina sul III trocantere. E’ un adduttore della coscia
  • m. gluteo medio (M. gluteus medius), voluminoso, origina dall’ileo, angoli esterno ed interno, e termina sul grande trocantere. E’ un estensore della coscia
  • m. gluteo profondo (M. gluteus profundus), origina dal collo dell’ileo e termina sulla convessità del trocantere. E’ un abduttore della coscia
  • m. gluteo accessorio (M. gluteus accessorius), accessorio del m gluteo medio, triangolare, origina dalla linea glutea e termina sulla cresta del trocantere. E’ un estensore della coscia

2. muscoli gemelli del bacino (Mm. gemelli), due piccoli muscoli, originano dall’incisura ischiatica e terminano insieme all’otturatore interno nella fossa sottotrocanterica. E’ un abduttore della coscia
3. m. otturatore esterno (M. obturatorius externus), chiude ventralmente il foro otturato. Concorre all’adduzione della coscia
4. m. quadrato femorale (M. quadratus femoris), origina ventralmente all’ischio e termina nella fossa sottotrocanterica del femore. Partecipa all’estensione e all’abduzione della coscia
5. m. articolare dell’anca (M. articularis coxae), piccolo e piriforme è posto anteriormente all’articolazione coxo-femorale. Manca nei ruminanti e nel maiale. E’ tensore della capsula articolare coxo-femorale

Muscoli pelvitrocanterici esterni del cavallo


Muscoli della coscia

Vengono distinti in anteriori, mediali e posteriori.

Muscoli anteriori della coscia

  1. m. tensore della fascia lata (M. tensor fasciae latae), superficiale, origina dalla tuberosità laterale dell’ileo e termina sulla rotula. E’ tensore della fascia lata
  2. m. quadricipite femorale (M. quadriceps femoris), origina dal coxale o dal femore e termina apparentemente sulla rotula in quanto la sua azione viene trasmessa alla tibia dal legamento tibio-rotuleo. E’ costituito da 4 capi:
  • m retto craniale della coscia (M. rectus femoris), cilindroide, origina anteriormente alla cavità acetabolare
  • m vasto laterale (M. vastus lateralis) nasce sotto il trocantere e termina sul tendine del retto craniale
  • m vasto mediale (M. vastus medialis) nasce al di sotto del collo del femore e termina sul tendine del retto craniale
  • m vasto intermedio (M. vastus intermedius) nasce dalla porzione prossimale del femore e termina sul tendine del m retto craniale

Il muscolo quadricipite femorale è un tensore della gamba.

Muscoli della coscia del cavallo


Muscoli mediali della coscia

  1. m. sartorio (M. sartorius), nastriforme, origina dalla fascia iliaca e termina sulla faccia mediale della tibia. E’ un adduttore della gamba
  2. m. retto mediale o gracile della coscia (M. gracilis), piatto, origina dalla sinfisi ischiopubica e termina con un’aponeurosi ampia sula fascia mediale della gamba. E’ un adduttore della coscia e della gamba
  3. m. pettineo (M. pectineus) nasce dalla cresta pettinea del coxale e termina sulla faccia mediale del femore in corrispondenza del limite tra terzo medio e terzo distale. E’ un adduttore della coscia
  4. m. grande adduttore (M. adductor magnus) insieme al m. piccolo adduttore (M. adductor brevis) formano un muscolo unico, nasce dalla faccia ventrale del pube e termina sulla linea aspra e sull’epicondilo mediale del femore. E’ un adduttore della coscia

Muscoli della pelvi e della coscia di cavallo


Muscoli posteriori della coscia

  1. m. lungo vasto suddiviso in m. paramerale e m. bicipite femorale, presenta diverso sviluppo negli animali domestici per cui seconda la NAV tende ad identificarsi con il m bicipite femorale (M. biceps femoris). Origina dalla faccia laterale della tuberosità ischiatica e termina sulla fascia della gamba. E’ un adduttore della coscia
  2. m. semitendinoso (M. semitendinosus), lungo, origina dalla protuberanza ischiatica e termina sulla cresta della tibia e sul tendine del m calcaneo comune o tendine di Achille
  3. m. semimembranoso (M. semimembranosus), lungo, origina dalla tuberosità ischiatica e termina sull’epicondilo mediale del femore. E’ un estensore della coscia

Muscoli posteriori della coscia di cavallo


Muscoli della gamba

Vengono distinti in anteriori o dorsali ed in posteriori o volari.

Mm dorsali o craniali della gamba

1. m. tibiale craniale (M. tibialis cranialis), origina dalla faccia anteriore dell’estremità prossimale della tibia, si porta distalmente e termina sul tarso-metatarso. E’ un flessore del tarso-metatarso
2. m. estensore comune delle dita (M. extensor digitorum longus), lungo, origina dalla superficie laterale del condilo laterale, si porta distalmente e a livello del tarso si trasforma in tendineo e si suddivide in più branche a seconda del numero delle dita. Ogni branca termina sulla III falange. E’ flessore del piede ed estensore delle dita
3. m. estensore laterale delle dita (M. extensor digitorum lateralis), origina dalla fibula e termina sul tendine dell’estensore comune delle dita o si porta direttamente sulle falangi. E’ un estensore delle dita
4. muscoli peronei:

  • m. peroneo lungo (M. peroneus longus)
  • m. peroneo breve (M. peroneus brevis)

sono assenti negli equini ma presenti nelle altre specie;
5. m. flessore del piede e corda femoro-metatarsica sono di difficile classificazione.

Mm posteriori della gamba

1. m. tricipite surale (M. triceps surae) è costituito da due muscoli:

  • m. gastrocnemio (M. gastrocnemius), origina con 2 capi dalla faccia volare del terzo distale del femore, al di sopra dei condili e termina sul calcaneo. I tendini del gastrocnemio, del soleo, del flessore superficiale concorrono a formare la corda de garretto o tendine d’Achille
  • m. soleo (M soleus), esile, nasce dalla porzione prossimale della fibula e termina insieme al m gastrocnemio sul calcaneo

Il muscolo tricipite surale è un estensore del piede.

2. m. flessore superficiale delle dita (M. flexor digitorum superficialis), origina dal femore al di sotto del gastrocnemio, si porta distalmente e a livello della faccia plantare del metatarso il tendine resta singolo o si divide, a seconda delle specie, in più branche ciascuna delle quali termina sull’estremità della II falange. E’ un flessore delle falangi intermedie
3. m. flessore profondo o laterale delle dita (M. flexor digitorum lateralis), origina dalla tibia sotto il popliteo, si porta distalmente lungo la faccia plantare del metatarseo e perfora il tendine del perforato per terminare come quello dell’arto anteriore sulla faccia volare della III falange. E’ flessore delle falangi
4. m. popliteo (M. popliteus), breve, origina dalla fossetta muscolare situata dietro il condilo laterale del femore e termina sulla faccia volare della tibia. E’ un flessore della gamba
5. m. flessore mediale delle dita (M. flexor digitorum medialis), lungo e fusiforme, origina dal condilo laterale della tibia e termina fondendosi con quello del m flessore profondo delle dita. E’ flessore delle falangi

Muscoli posteriori della gamba di cavallo


Muscoli della gamba di carnivoro


Azione dei muscoli degli arti posteriori


Movimenti di lateralità dei muscoli dell’arto posteriore


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