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Laura Rinaldi » 1.Introduzione al corso


Introduzione

In natura gli organismi che provocano infezioni, infestioni o infestazioni negli animali e nell’uomo appartengono a raggruppamenti zoologici differenti che comprendono virus, batteri, protozoi, elminti, artropodi e miceti.
Classicamente, sia in ambito medico che medico veterinario, quando si fa riferimento ai parassiti si intendono i protozoi, gli elminti, gli artropodi ed i miceti e le malattie da essi provocate, le malattie parassitarie, sono comunemente indicate anche con il nome di parassitosi.

Il corso di Antropozoonosi Parassitarie ha lo scopo di fornire allo studente di Medicina Veterinaria le conoscenze fondamentali riguardo agli aspetti zoonosici legati alle parassitosi degli animali sostenute da protozoi, elminti ed artropodi. In particolare, il corso si prefigge di dare le opportune conoscenze circa la morfologia, la biologia, l’epidemiologia, la diagnosi (mediante l’utilizzo di metodi tradizionali ed innovativi) e le strategie di controllo delle principali antropozoonosi parassitarie degli animali da reddito e da compagnia.

Zoonosi

Le zoonosi sono definite come infezioni o malattie che si trasmettono in natura tra gli animali vertebrati e l’uomo.

In particolare, le antropozoonosi (Etimologia: antropos = uomo; zoon = animale; nosos = malattia) sono infezioni o malattie proprie degli animali, domestici, selvatici o esotici, che possono essere trasmesse anche all’uomo.

Nel presente corso saranno trattate le antropozoonosi parassitarie causate da protozoi (ad esempio Giardia, Cryptosporidium, Toxoplasma), nematodi (ad esempio ascaridi, ancilostomi, trichuridi, filarie), trematodi (ad esempio Fasciola e Dicrocoelium), cestodi (ad esempio Taenia ed Echinococcus) ed artropodi (ad esempio zecche).

Cicli biologici

Ciclo biologico dei parassiti

In base al ciclo biologico, i parassiti, compresi quelli agenti di zoonosi, possono essere:

monoxeni (a ciclo biologico diretto) se completano il proprio ciclo biologico in un’unica specie ospite

oppure

eteroxeni (a ciclo biologico indiretto) se completano il proprio ciclo biologico in due o più specie ospiti.

Esempio di parassiti a ciclo biologico diretto – Ascaridi.

Esempio di parassiti a ciclo biologico diretto - Ascaridi.

Esempio di parassiti a ciclo biologico indiretto – Dicrocoelium.

Esempio di parassiti a ciclo biologico indiretto - Dicrocoelium.


Ospite

Organismo che subisce il parassitismo

L’ospite definitivo è un organismo (vertebrato o invertebrato) necessario al completamento del ciclo biologico di un parassita di cui ospita la fase adulta, capace di riprodursi sessualmente.

L’ospite intermedio (vertebrato o invertebrato) è un organismo necessario al completamento del ciclo biologico di un parassita di cui ospita una o più fasi larvali.

L’ospite completo è un organismo nel quale si può realizzare tutto il ciclo biologico di un parassita seppure il ciclo stesso abitualmente avvenga in due ospiti.

L’uomo può essere ospite definitivo o intermedio di parassiti propri degli animali.

Gruppo di ovini ospiti definitivi di numerosi parassiti.

Gruppo di ovini ospiti definitivi di numerosi parassiti.

Lumache ospiti intermedi di numerosi parassiti.

Lumache ospiti intermedi di numerosi parassiti.


Ospite (segue)

Gatto – ospite completo di Toxoplasma gondii.

Gatto - ospite completo di Toxoplasma gondii.


Vettori

Organismi invertebrati che veicolano e trasmettono un parassita

I vettori meccanici sono organismi invertebrati in cui il parassita non compie alcuno sviluppo biologico.

I vettori biologici sono organismi invertebrati in cui il parassita compie una parte del suo ciclo biologico (es. zanzare in cui le filarie compiono la muta L1-L3).

Artropodi (insetti ed aracnidi) vettori di numerosi parassiti.

Artropodi (insetti ed aracnidi) vettori di numerosi parassiti.


Classificazione della zoonosi

Le antropozoonosi parassitarie possono essere classificate in base alla specie animali fonte di infezione per l’uomo (zoonosi da bovini, ovini, cani, gatti, etc.), in base all’habitat (zoonosi urbane, rurali, etc.) o in base alla modalità di trasmissione, ovvero zoonosi a trasmissione diretta o indiretta (zoonosi trasmesse per via alimentare, attraverso vettori, etc.).

I materiali di supporto della lezione

Urquart, G.M., Armour, J., Duncan, J.L., Dunn, A.M., Jennings, F.W., 1998. Parassitologia Veterinaria. Edizione italiana a cura di Claudio Genchi. UTET. 

Pampiglione S., Canestri Trotti G. Guida allo studio della Parassitologia, 4° Edizione Gennaio 1999, Casa Editrice Esculapio, Bologna.

Ivo de Carneri, Parassitologia Generale e Umana. Tredicesima edizione a cura di Claudio Genchi ed Edoardo Pozio. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.

Gabriella Cancrini, Parassitologia medica illustrata. Lombardo Editore, Roma.

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