Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Laura Manna » 7.Metodi di diagnosi convenzionali ed innovativi in corso di Leishmaniosi


Leishmaniosi - diagnosi di laboratorio

La diagnosi di Leishmaniosi si effettua mediante:

  1. Ricerca della Leishmania;
  2. La determinazione del titolo anticorpale;
  3. Elettroforesi delle sieroproteine e proteine totali.

Esami diretti

Esame microscopico.

Esame Polymerase Chain Reaction (PCR e RT-PCR).

Esame Microscopico

  • Linfonodi
  • Midollo osseo

VANTAGGI: semplice, economico, rapido, specifico.
SVANTAGGI: bassa sensibilità, difficoltà nel campionamento (midollo).

Un esame microscopico negativo NON esclude la diagnosi di leishmaniosi.

PCR: Reazione a Catena della Polimerasi

La PCR (Polymerase Chain Reaction) consiste nella sintesi ciclica di DNA in vitro mediante l’uso di oligonucleotidi specifici (primers), dell’enzima DNA polimerasi termostabile e del DNA bersaglio viene sottoposta alla reazione.

Mediante cicli successivi di amplificazione avviene la duplicazione di ogni molecola di DNA bersaglio presente nel campione.

PCR: “Gold Standard”?

  • Sangue intero
  • Linfonodi

VANTAGGI: sensibilità, specificità.
SVANTAGGI: costi.

Al momento non può essere ancora considerato esame di routine per le difficoltà pre-analitiche.

Il titolo anticorpale: IFI

La sierologia consente di determinare anticorpi specifici nei confronti del parassita.

La metodica in immunofluorescenza IFI è ancora oggi ritenuta il “Golden Standard” nella diagnosi della leishmaniosi canina.

Altre metodiche anticorpali

Nessun test commerciale è attualmente paragonabile all’IFI per sensibilità e specificità.

Sensibilità e specificità variabili ne sconsigliano l’uso negli studi epidemiologici, nella pratica clinica, nel follow-up.

Un test negativo o positivo NON esclude o include la diagnosi di leishmaniosi.

Leishmaniosi e P.T. con elettroforesi delle sieroproteine

Proteine totali sieriche P.T. al di sopra dell’intervallo di riferimento.

Aumento delle frazioni beta-1, beta-2 e gammaglobuline, ponti beta-gamma.

Inversione rapporto albumine/globuline.

Diagnosi

Gli esami di laboratorio (profili ematologici e biochimici, profilo delle urine completo: chimico-fisico, rapporto PU/CU) consentono di stadiare il paziente.

Esame delle urine

  • Il solo esame chimico-fisico delle urine non permette di stabilire se il cane è proteinurico;
  • Il solo rapporto Proteine Urinarie/ Creatinina Urinaria PU/CU non permette di stabilire se il cane è sicuramente proteinurico;
  • L’unico esame che attualmente permette lo studio della proteinuria nel cane è la elettroforesi modificata per peso molecolare su Sodio Dodecil Solfato Agar Gel SDS-Age.

Leishmaniosi - diagnosi di laboratorio

Mediante la valutazione della proteinuria nel cane è un importante ausilio diagnostico soprattutto nei cani senza apparenti segni clinici di Leishmaniosi ma positivi ai test di ricerca del protozoo e/o anticorpali.

La real time PCR sulle urine rappresenta un test predittivo per la valutazione della funzionalità renale consente di avere più dati nell’iter clinico che porta alla decisione sempre critica del trattamento o meno dei soggetti asintomatici o paucisintomatici.

Leishmaniosi - diagnosi di laboratorio

Sintomatici (oligosintomatici)


PCR+

IFI≥ 1:40

malattia


Leishmaniosi - diagnosi di laboratorio

Attualmente la diagnosi di leishmaniosi in presenza di sintomi clinici non rappresenta un problema.
Sierologia-PCR.
Importanza dei cani asintomatici in una zona endemica è legata alla presenza di cani con sierologia border-line nei quali sono necessari test biomolecolari per stabilire la presenza e la quantità di leishmania nei tessuti, in particolare nella cute, che rappresenta il serbatoio ed il primo sito di contatto del flebotomo.

Killick-Kendrick R. and Killick-Kendrick M.1999 Proceeding of the International canine leishmaniasis forum. Spain.

Leishmaniosi - diagnosi di laboratorio

asintomatici

IFI- o basso titolo
Cross-reazione
o artefatti

PCR-
Coltura

animali sani

Leishmaniosi - diagnosi di laboratorio

Asintomatici → PCR+

  • IFI +
  • Disordini biochimici
  • Forma criptica
  • o prelatenti
  • IFI titoli bassi
  • titoli alti
  • malattia Th2
  • TNF – IL4 – IL10
  • Resistenza? TH1
  • INF g
  • IL2

Leishmaniosi - diagnosi di laboratorio

20 cani PCR+ IFI+
5 asintomatici → Non infettano i flebotomi
7 oligosintomatici → 2 su 7 infettano
8 sintomatici → 4 su 8 infettano

  1. La presenza dei sintomi è legata alla quota infettante
  2. Un abbassamento della quota parassitaria mediante terapia a lungo termine riduce la possibilità di reservoir. Di cui si riduce la bassa pericolosità di cani trattati.

Canine Visceral Leishmaniasis in colombia:
Relationship between clinical and parassitologic status and infectivity
For sand flies Travi B et al Am. Journal Trop Med. Hyg. 2003

Terapia farmacologica a lungo termine

Antimoniali + Allopurinolo
Miltefosine+Allopurinolo

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion