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Luigi Avallone » 4.Fisiologia della digestione nei poligastrici - Seconda parte


Movimenti dei prestomaci

Successione ritmica e ordinata di serie di contrazioni delle porzioni prestomacali che si ripetono ad intervalli regolari.

Movimenti dei prestomaci (segue)

  • Contrazioni Primarie o prymary cicle:

- originano nel reticolo e si propagano al rumine;
- Bovini: due distinte, ma ravvicinate contrazioni reticolari;
- Ovini: contrazione bifasica del reticolo;

Funzioni:
- Rimescolare il contenuto prestomacale favorendo i processi fermentativi e assorbitivi degli AGV;
- Separazione del materiale grossolano da quello colliquato. UN CICLO DI CONTRAZIONI SI VERIFICA MEDIAMENTE 1 VOLTA/MINUTO.

  • Contrazioni Secondaire  o Secondary Cyclie:

Interessano solo parti del rumine e sono associate all’eruttazione;
Serie di contrazioni ruminali con andamento caudo-craniale; Un ciclo di cintrazioni si verifica mediamente ogni 3 primary cycle (fermentescibilità dell’alimento).

Movimenti dei prestomaci (segue)

Le contrazioni iniziano nel reticolo ad intervalli di circa 1 min.

Due contrazioni in circa 5-10 sec. separate da una breve pausa:
Prima contrazione (a sfintere reticolo-omasale chiuso) spinge il materiale fibroso che galleggia nel reticolo verso la parte dorsale del rumine (il volume del reticolo si dimezza);
Seconda contrazione (a sfintere reticolo-omasale aperto) svuota quasi del tutto il reticolo dal materiale finemente colliquato e ben fermentato che e’contenuto nella sua parte piu’ declive. Durante la seconda contrazione un volume ridotto (50-100 ml) di materiale viene convogliato nell’omaso.

Contrazioni del Rumine:
L’onda di contrazione interessa inizialmente il sacco dorsale (direzione cranio-caudale). Funzione: rimescolamento.
Dopo circa 2 sec avviene una contrazione del sacco ventrale (direzione caudo-craniale).
Il sacco dorsale puo’ effettuare una contrazione in direzione caudo-craniale (contrazione complementare o eruttazione).
Funzione: convogliare gas dalla cupola del sacco dorsale al cardias, zona reflessogena.

Ruminazione

Fasi:

  1. Fase aspiratoria: Inizia dopo una contrazione del reticolo, si verifica un’inspirazione forzata a glottide chiusa, cui consegue aumento della pressione negativa intratoracica. L’esofago si dilata, mentre il cardias si apre ad imbuto e l’alimento viene aspirato.
  2. Fase espulsiva: Si ha chiusura del cardias a cui segue un atto espiratorio forzato (a glottide chiusa), con aumento della pressione positiva intratoracica; contemporaneamente si ha l’insorgenza dell’onda antiperistaltica con risalita del bolo in cavità orale.
  3. Fase masticatoria: Segue masticazione (cosiddetta mericica), con salivazione abbondante; essa si compie con movimenti lenti di scivolamento della mandibola sul mascellare (diduzione).
  4. Fase della deglutizione: Il bolo accuratamente rimasticato ed imbibito viene rideglutito e poiché presenta un peso specifico maggiore sedimenta e si deposita nel sacco ventrale; esso verrà poi sospinto nel reticolo e nel settore omaso-abomaso attraverso lo sfintere reticolo-omasale.
  5. Conclusione del ciclo ruminativo.

Ruminazione

Funzioni: riduzione delle dimensioni dell’alimento, aumentando la superficie di attacco per le fermentazioni batteriche; liberazione dei gas intrappolati.

  • Nel bovino: 6-8 periodi ruminativi di 50 Min.
  • 6-7 ore al giorno sono occupate per tale funzione!
Ruminanti al pascolo. Fonte: Wikipedia.

Ruminanti al pascolo. Fonte: Wikipedia.


Eruttazione

Evento riflesso indotto dai gas ruminali;

Essi distendono la regione cardiale attivando i recettori (meccanocettori) in essa presenti;

Consegue il rilasciamento dello sfintere cardiale: aumentano i movimenti secondari:

Nelle 24 ore vengono prodotti;
in una bovina fino a 1000 litri di gas!

CO2: 65%
CH4: 25%
NH4: 7%

Meteorismo

Considerevole aumento di gas conseguente alla riduzione o blocco del loro passaggio attraverso l’esofago.

Il riflesso di apertura del cardias manca: lo sfintere e’ coperto da liquidi o gas schiumosi. L’accumulo di gas è rapido, con aumento della pressione intra-ruminale.
Seguono problemi circolatori e respiratori.

Segue espansione del comparto reticolo-rumine: stimolazione dei recettori delle pareti del Reticolo con riduzione o blocco contrazioni prestomacali.

Digestione ruminale

Digestione ruminale dei glucidi:

Una dieta vegetale comprende:
Zuccheri semplici :fruttosio, glucosio, galattosio;
Disaccaridi: saccarosio, maltosio;
Polisaccaridi: amidi e cellulose
Sostanze Peptiche : polimeri di acidi uronici
Emicellulose : polimeri insolubili in acqua tipo xilosio-arabinosio-galattosio-mannosio
Lignina : polimero di aldeidi con gruppi benzenici

La demolizione dei polisaccaridi a zuccheri semplici avviene con produzione di acidi grassi volatili (AGV).

AGV: Acetico 65-75 %, Proprionico 15-20%, Buttirico 10 %.

Amido e Cellulosa. Fonte: Wikipedia.

Amido e Cellulosa. Fonte: Wikipedia.


Digestione ruminale (segue)

Digestione ruminale delle proteine:

Gli aminoacidi introdotti con l’alimentazione vegetale vengono in parte utilizzati dalla flora e fauna microbica per le proprie sintesi proteiche, quota parte deaminati.
La flora batterica è capace di:

  • sintetizzare le catene di tutti gli aminoacidi e aminarle utilizzando l’ NH3 o utilizzando altri aminoacidi;
  • utilizzare azoto non proteico mediante l’enzima ureasi che idrolizza l’urea ad ammoniaca e CO2;
  • ridurre ad ammoniaca anche l’azoto dei nitrati e nitriti.

Le proteine batteriche e protozoarie hanno un altissimo valore biologico in quanto contengono tutti gli aminoacidi essenziali.

Digestione ruminale (segue)

Digestione dei lipidi

I lipidi presenti negli alimenti vegetali sono:

  • Galattogliceridi di ac. Grassi, in prevalenza insaturi, della serie linoleica: Ac. palmitoleico, oleico, linoleico, arachidonico;
  • Trigliceridi (scarsamente presenti, circa 3%);
  • Acidi grassi liberi, fosfolipidi carotenoidi ecc. (piccole quantità).

I batteri hanno una intensa attività lipolitica che porta all’idrolisi dei trigliceridi e fosfolipidi.

I protozoi inglobano cloroplasti ricchi di lipidi e li digeriscono.

Gli acidi grassi insaturi vengono idrogenati e trasformati in acidi grassi saturi.

Digestione ruminale (segue)

Sintesi delle vitamine:

Le vitamine del gruppo B (idrosolubili) vengono sintetizzate nel rumine:

  • Tiamina (B1);
  • Riboflavina (B2);
  • Nicotinamide (PP);
  • Acido Pantotenico;
  • Acido Folico;
  • Piridossina (B6);
  • Cianocobalamina(B12)
  • Vitamina K.

La vitamina C è sintetizzata dall’organismo ma non nel rumine, infatti in esso l’acido Ascorbico viene demolito.

Le Vitamine liposolubili devono esser introdotte con la dieta.

Digestione ruminale (segue)

Sintesi delle vitamine.

I Caroteni – precursori della Vit. A – sono abbondanti nei vegetali e vengono trasformati in Vitamina A nel fegato e nell’epitelio intestinale.

La Vitamina D non viene sintetizzata pertanto deve essere fornita con la dieta. Essa ha due precursori: Ergosterolo (vegetale) ed il Colesterolo (animale), che per azione dei raggi ultravioletti vengono convertiti in vit D2 e D3

La Vitamina E è presente in molti foraggi freschi. E’ assente in quelli insilati, dove viene distrutta.

La Vitamina K viene sintetizzata dalla flora microbica del rumine.

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