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Luigi Avallone » 15.Fisiologia renale - Quarta parte


Ansa di Henle

Assorbimento di acqua
Avviene un riassorbimento maggiore dei soluti rispetto a quello dell’acqua. La preurina che arriverà al TCD sarà ipotonica rispetto al plasma.

Sodio
Riassorbimento passivo nella branca discendente. Secrezione attiva nel tratto spesso della branca ascendente.

Cloro
Riassorbimento di cloro (Teoria della pompa specifica e Teoria della pompa sodio/potassio).

Potassio
Riassorbimento passivo.

Urea
Riassorbimento del 10% nell’ansa + riassorbimento del 50% nel TCP = riassorbimento pari al 60%.

Meccanismo a controcorrente

Dipende delle interazioni degli eventi che avvengono a livello dell’ansa di Henle, dei vasa recta (scambiatori a controcorrente), dei dotti collettori (il flusso del liquido ha un’andamento inverso con quello della branca discendente).

Meccanismo

  • La secrezione di Na+ e Cl- avviene mediante un processo attivo localizzato nel tratto spesso della branca discendente.
  • La branca ascendente diminuisce l’osmolarità del liquido endotubolare (bassa permeabilità all’acqua).
  • Gli ioni diffondono dal tratto ascendente verso l’interstizio (diventa ipertonico).
  • Nella branca discendente diffonde dall’interstizio acqua e soluti per ristabile l’equilibrio.
  • La diffusione di Na+ e urea rende iperosmotico l’interstizio .

Funzione
Generare e mantenere nell’interstizio un gradiente osmotico cortico-midollare crescente ed una osmolarità che all’apice della papilla raggiunge valori molto superiori a quelli del plasma, condizione fondamentale per l’attività del dotto collettore (riassorbimento di acqua e concentrazione delle urine).

Ansa di Henle

Meccanismo a controcorrente.

Meccanismo a controcorrente.


Tubulo contorto distale (TCD)

E’ costituito da quattro parti, la prima si può considerare la continuazione funzionale della branca ascendente dell’ansa.
Le due intermedie e quella che si continua con il dotto collettore hanno un ruolo fondamentale nella regolazione dell’equilibrio idrico-salino, della pressione osmotica e della volemia.

Tubulo contorto distale (segue)

Sodio
Diffusione passiva secondo gradiente elettrochimico dal lume all’interno della cellula.
Diffusione attiva contro gradiente elettrochimico attraverso la membrana peritubulare.
Riassorbimento ormono-dipendente (aldosterone).

    Cloro
    Diffusione passiva seguendo il movimento del sodio dal lume verso l’interstizio.
    Se la concentrazione plasmatica di cloro è bassa, il riassorbimento avviene in maniera attiva (ipotesi pompa di membrana specifica per il cloro).

      Potassio
      Diffusione passiva.
      Interferenza dello ione idrogeno (azione competitiva sulla pompa del sodio).

        Acqua
        Riassorbimento di tipo facoltativo (gradiente di concentrazione tra lume e interstizio).
        Riassorbimento ormono-dipendente (ADH).

          Regolazione ormonale

          ADH (ormone antidiuretico o vaso pressina)

          E’ un peptide di 9 a.a. che regola l’osmolarità e il volume delle urine:

          • è prodotto dalle cellule del nucleo sopraottico e paraventricolare dell’ipotalamo;
          • è contenuto in granuli ed è rilasciato dalle terminazioni assonali nei vasi della neuroipofisi (lobo posteriore) che funge da serbatoio (storage). A seguito di stimolazioni provenienti dai centri osmocettori (centrali) e vasomotori (bulbari) viene liberato.
          Produzione di ADH.

          Produzione di ADH.


          Mancata produzione di ADH

          • Diabete insipido centrale (l’ipotalamo non produce l’ormone).
          • Non c’è riassorbimento di acqua nel nefrone distale. Si ha produzione di urine diluite fino a 15 l/die.
          • In assenza di un’adeguata ingestione di acqua interviene una rapida disidratazione.

          Incapacità del rene di rispondere all’ADH:

          • Diabete insipido nefrogenico.
          • Può essere dovuto a: mancata formazione del gradiente interstiziale oppure ad assenza dei recettori per ADH;
          • Elevati volumi di urine diluite.

          Regolazione ormonale – Sistema RAA

          Regola il volume del contenitore controllando il diametro dei vasi.

          Se la pressione è bassa si ha vasocostrizione arteriolare, se è elevata si ha vasodilatazione. L’azione del sistema è molto rapida ma si esaurisce in poco tempo.

          Il sistema renale regola il volume del contenuto controllando il volume dei liquidi extracellulari.

          Se la pressione è bassa si attiva il meccanismo renina-angiotensina-aldosterone e si recuperano H2O e Na, aumentando il volume ematico (volemia).

          Se la pressione sale, il sistema RAA è inibito con perdita di liquidi.

          Regolazione ormonale – Sistema RAA (segue)

          Schema di azione del sistema renina-angiotensina-aldosterone.

          Schema di azione del sistema renina-angiotensina-aldosterone.


          I materiali di supporto della lezione

          Manuale di fisiologia veterinaria. Cunningham James G. Delfino Antonio Editore

          Fisiologia degli Animali Domestici con elementi di Etologia. G. Aguggini, V. Beghelli, L.F. Giulio. UTET

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