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Luigi Avallone » 6.Processi digestivi a livello intestinale - Seconda parte


Succo enterico (segue)

Duodeno, digiuno, ileo:

  • Sedi deputate al completamento dei processi digestivi enzimatici (tutte le specie animali).
  • Sedi dei principali processi di assorbimento dei prodotti finali della digestione.

Questo compito è svolto dagli enterociti che hanno una funzione sia assorbitiva che digestiva, legata alla presenza di enzimi dislocati a livello di membrana e nel citoplasma.

Succo enterico, prodotto di secrezione:

  • degli enterociti;
  • delle cellule delle ghiandole di Lieberkuhn dell’intestino del tenue;
  • delle cellule delle ghiandole di Brunner del duodeno.

Funzione: proteggere la mucosa intestinale dal chimo acido dello stomaco.

Riproduzione dei villi intestinali.Fonte: Wikipedia.

Riproduzione dei villi intestinali.Fonte: Wikipedia.


Succo enterico (segue)

Composizione:

  • Acqua (con una funzione di diluizione del chimo e di veicolazione);
  • Muco (azione protettiva);
  • Immunoglobuline (IgA, azione di protezione per agenti fisici o batterici);
  • Liquido opalescente, basico, sali minerali (Na+ ,Cl- K+ HCO3-), numerosi enzimi prodotti dall’orletto a spazzola delle cellule epiteliali, che sfaldandosi, riversano nel succo enterico gli enzimi.
Pecore.Fonte: Wikipedia.

Pecore.Fonte: Wikipedia.


Succo enterico

Composizione:

Peptidasi:
Peptidasi (di-tripeptidasi): dislocate nel citoplasma degli enterociti;
Peptidasi (oligopeptidasi): dislocate sulla membrana dei microvilli degli enterociti;
Completano la digestione di polipeptidi e peptidi fino ad aminoacidi.

Oligosaccaridasi:
Maltasi, saccarasi, lattasi;
Enzimi glicolitici che scindono i disaccaridi maltosio, lattosio e saccarosio.

Nucleotidasi e Nucleosidasi:
Operano sugli acidi nucleici;
Scissione in basi azotate, ac. Fosforico e pentosi.

Lipasi enteriche:
Endocellulari;
Agiscono sui trigliceridi e li scindono in 2-monogliceridi e ac.grassi.

Enterochinasi:
Trasforma il tripsinogeno in tripsina.

Meccanismi assorbitivi

Assorbimento dell’intestino tenue

Si realizza tramite i villi: propaggini digitiformi emergenti dalla superficie della mucosa.
I prodotti della digestione (diffusione – trasporto attivo) sono drenati o attraverso il chilifero centrale o da una o due vene che originano dalla fitta rete di capillari che irrorano i villi.

I processi di assorbimento avvengono per :

  • Diffusione: migrazione passiva dei materiali digeriti attraverso la membrana degli enterociti. E’ dipendente da: concentrazione, dimensione, polarità e carica elettrica dei composti che devono diffondere.
  • Trasporto attivo: migrazione mediata da carrier (numero di molecole da trasportare, specificità dei carrier).
  • Pinocitosi: possono assorbire composti di notevoli dimensioni (Immunoglobuline).
Bison Bison.Fonte: Wikipedia.

Bison Bison.Fonte: Wikipedia.


Assorbimento dei lipidi (segue)

Digestione ed assorbimento dei lipidi

La digestione è operata da enzimi intraluminali.

Fase gastrica: buona attività lipolitica nei grassi naturalmente emulsionati e modesta in quelli a catena lunga.

Fase intestinale: nel duodeno, dopo emulsionamento ad opera dei Sali biliari, i lipidi subiscono una scissione in 2-monogliceridi e ac. Grassi liberi (lipasi pancreatica). Essi vanno a costituire MICELLE MISTE idrosolubili.
Ac.grassi a catena corta (numero limitato di atomi di C): diffusione rapida dal lume ai villi, poi dal sistema venoso al sangue portale. Coniugati alle albumine (nel fegato) e veicolati nel sangue sistemico come NEFA.

Composizione di lipoproteine.Fonte: Wikipedia.

Composizione di lipoproteine.Fonte: Wikipedia.


Assorbimento dei lipidi

Digestione ed assorbimento dei lipidi.

Ac.grassi a catena lunga, 2-monogliceridi e colesterolo inglobati nelle micelle, diffondono negli enterociti, vengono riesterificati a trigliceridi.

I trigliceridi neoformati vengono avvolti da una membrana (beta-lipoproteina) a formare i chilocromi.

I chilocromi, attraverso un processo di esocitosi, escono dal lato basale dell’enterocita e penetrano nel lume del vaso chilifero centrale del villo.
Successivamente, mediante il drenaggio linfatico, cisterna del Pequet, dotto toracico, pervengono al torrente circolatorio sistemico.

Assorbimento dei glucidi (segue)

Digestione e assorbimento dei glucidi
I glucidi vengono assorbiti dopo demolizione enzimatica. Gli enzimi che intervengono sono:

  1. enzimi intraluminali: alfa-amilasi – secreti nella saliva e dal pancreas; agisce sui legami 1,4 a-glucosidici. I prodotti finali dell’amido e del glicogeno sono a-destrine (30%) maltoso (40%) e maltotrioso (25%).
  2. enzimi intracellulari: i disaccaridi vengono scissi da oligosaccarasi localizzate nella superficie cellulare degli enterociti:
  • maltasi scinde i legami 1-4 alfa-glucosidici del maltosio e del maltotrioso formando glucosio;
  • saccarasi idrolizza il saccarosio dando glucosio e fruttosio;
  • a-destrinasi idrolizza le a-destrine a livello del legame 1,6 glucosidico dando glucosio;
  • lattasi idrolizza il lattosio dando galattosio e glucosio.

Assorbimento dei glucidi

Digestione e assorbimento dei glucidi

  • L’80 % dei glucidi alimentari viene idrolizzato a glucosio;
  • Il sistema di trasporto attraverso l’epitelio intestinale è di tipo specifico;
  • L’assorbimento del glucosio è mediato da carrier (proteina di membrana);
  • Il glucosio entra nelle cellule epiteliali trasportato dal carrier assieme al Na;
  • Il sodio penetra nell’enterocita per diffusione, predisponendo il carrier al legame con il glucosio;
  • Il sodio viene estruso negli spazi interstiziali con dispendio di energia (attivamente);
  • Il glucosio diffonde secondo gradiente di concentrazione (passivamente) nei capillari.

Assorbimento dei protidi (segue)

Digestione ed assorbimento delle proteine

Obiettivo: idrolisi delle proteine alimentari denaturate e parzialmente idrolizzate e dei protidi endogeni (succhi digestivi, cellule intestinali).

Nel duodeno l’idrolisi raggiunge il 50/60% del totale ad opera delle proteasi pancreatiche e prosegue nel digiuno 80/85%.

Negli enterociti: peptidi con max 6 residui aminoacidici idrolizzati a peptidi più corti (2-3 aminoacidi). Questi ultimi ulteriormente idrolizzati da Di e Tri-peptidasi citoplasmatiche fino ad aminoacidi liberi.

Assorbimento dei protidi

Digestione ed assorbimento delle proteine

Assorbimento: trasporto attivo (dispendio energetico) mediato da carriers in presenza di Na.

Si suppone esistano 4 meccanismi di trasporto attivo per l’assorbimento di:

  1. AA Neutri;
  2. AA basici
  3. AA acidi;
  4. Prolina, idrossiprolina e glicina.

Neonato: passaggio diretto (pinocitosi) delle gammaglobuline colostrali dall’intestino al sangue nelle prime ore di vita.

Allergia: il passaggio nel sangue di proteine non perfettamente digerite nelle prime ore di vita può indurre la formazione di anticorpi verso quelle stesse proteine. Reazione allergica.

Struttura generica di un aminoacido. R rappresenta un gruppo laterale specifico di ogni aminoacido.Fonte: Wikipedia.

Struttura generica di un aminoacido. R rappresenta un gruppo laterale specifico di ogni aminoacido.Fonte: Wikipedia.


Digestione nell’intestino crasso

Secrezione dell’Intestino crasso: prevalentemente mucosa.
Carnivori – assorbimento di elettroliti, vitamine, sali minerali e acidi grassi.
Erbivori monogastrici (cavallo, conigli) e Onnivori (maiale) – negli equidi le fermentazioni microbiche sono molto intense. Nel coniglio si verifica il fenomeno del ciecotrofismo: il materiale più colliquato viene convogliato rapidamente al retto; questo materiale fecale (soffice non conformato in scibale) viene ingurgitato ed usato sia come supplementazione proteica sia come apporto di vitamine idrosolubili.

Esemplare di coniglio nano.Fonte: Wikipedia.

Esemplare di coniglio nano.Fonte: Wikipedia.


I materiali di supporto della lezione

Manuale di fisiologia veterinaria - Cunningham James G. - Delfino Antonio Editore

Fisiologia degli Animali Domestici con elementi di Etologia. - G. Aguggini, V. Beghelli, L.F. Giulio - UTET

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