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Paola Maiolino » 10.Istoflogosi: Istoflogosi aspecifiche


Istoflogosi


Istoflogosi

ANGIOFLOGOSI o Flogosi acuta:

Flogosi in cui i fenomeni vasculo-ematici (rubor, calor
dolor, tumor) prevalgono su quelli istogeno-
proliferativi.

ISTOFLOGOSI o Flogosi cronica:

Flogosi in cui i fenomeni istogeno-proliferativi
(infiltrazione e proliferazione cellule mononucleate,
necrosi e fibrosi) prevalgono su quelli vasculo-ematici.

Istoflogosi

Cause di cronicizzazione:

  • Persistenza dello stimolo flogogeno
    (particelle insolubili esogene o endogene, prolungata azione meccanico-traumatica, alcuni microrganismi patogeni come il Mycobacterium tuberculosis).
  • Deficienze immunitarie locali o generali

Istoflogosi

L’istoflogosi viene comunemente intesa come la cronicizzazione del processo infiammatorio acuto che consegue alla mancata rimozione dello stimolo lesivo da parte dei meccanismi generati da quest’ultimo.

Ciò non è esatto in quanto è possibile che il processo cronicizzi conservando i caratteri della angioflogosi (es.ascesso), così come è possibile che esso assuma fin dall’inizio i caratteri dell’istoflogosi (es.granuloma).

L’isto e l’angioflogosi rappresentano due aspetti diversi della risposta infiammatoria che possono coesistere e/o sovrapporsi.

Istoflogosi

Le ISTOFLOGOSI si dividono in:

ASPECIFICHE (diffuse) anche dette FLOGOSI
INTERSTIZIALI
e
SPECIFICHE (localizzate) che corrispondono ai
GRANULOMI.

Istoflogosi aspecifiche

  • Il processo infiammatorio ha aspetti simili da un caso all’altro
  • Caratteristica è l’infiltrazione di linfociti e plasmacellule e la proliferazione di fibroblasti
  • Il numero di macrofagi non è abbondante
  • Vengono anche definite flogosi interstiziali o parvicellulari in quanto l’infiltrazione e la proliferazionecellulare avviene per lo più a livello interstiziale (epatite interstiziale, nefrite interstiziale ecc..) ed è costituita da linfociti e plasmacellule anche dette piccole cellule.
  • Hanno un aspetto diffuso e non localizzato.

Istoflogosi aspecifiche

Epatite interstiziale eosinofilica nel suino.

Fegato. Ben evidente l’ispessimento del tessuto connettivo perilobulare

Fegato. Ben evidente l'ispessimento del tessuto connettivo perilobulare

Superficie di taglio: ben evidente l’ispessimento del tessuto connettivo perilobulare.

Superficie di taglio: ben evidente l'ispessimento del tessuto connettivo perilobulare.


Istoflogosi aspecifiche

Epatite interstiziale eosinofilica nel suino – Infiltrato infiammatorio costituito da linfociti, plasmacellule ed eosinofili. E.E.


Istoflogosi aspecifiche

Polmoniti interstiziali

Comprendono quei processi flogistici non catarrali e non fibrinosi del polmone che hanno in comune alcuni aspetti (evoluzione subacuta o cronica, carattere essenzialmente proliferativo della flogosi, prevalente interessamento delle strutture di sostegno, quali setti alveolari, pareti bronchiali e bronchiolari, connettivo interlobulare e subpleurico) ma differiscono per altri (eziologia, patogenesi ecc..).

Istoflogosi aspecifiche

Le Polmoniti interstiziali croniche, istologicamente, sono caratterizzate da un ispessimento interstiziale ad opera di tessuto connettivo e di cellule della serie linfocitaria e da un rivestimento alveolare continuo a cellule cubiche (pneumociti tipo II), segno di mancata trasformazione di tali cellule in pneumociti tipo I per persistenza dello stimolo proliferativo rigenerativo. Consegue un aspetto ghiandolare del polmone che perciò viene definito “adenomatoso”.

Istoflogosi aspecifiche

Altri quadri caratteristici sono:

  • L’accumulo intralveolare di pneumociti e di macrofagi c.d. Polmonite interstiziale desquamativa
  • La comparsa di noduli linfoidi c.d. Polmonite interstiziale a noduli linfoidi
  • La presenza di lesioni croniche vascolari (Endoarterite obliterante) e bronchiolari (Bronchiolite fibrosa obliterante).

Istoflogosi aspecifiche

Polmonite interstiziale cronica da ipersensibilizzazione nel bovino. Epitelizzazione alveolare, accumulo endoalveolare di macrofagi, ispessimento fibroso dei setti alveolari. Masson.


Istoflogosi aspecifiche

Bronchiolite cronica con manicotti o noduli linfoidi peribronchiolari (cuffing pneumonia) in un vitello.E.E


Istoflogosi aspecifiche

Bronchiolite cronica con manicotti fibrosi peribronchiolari. (cuffing pneumonia) in un vitello. Masson.


Istoflogosi aspecifiche

Bronchiolite fibrosa obliterante in un bovino. Masson.

Bronchiolite fibrosa obliterante in un bovino. Masson.


Istoflogosi aspecifiche

Polmonite interstiziale intralobulare con iperplasia linfoide in una pecora (Maedi). E.E.

Polmonite interstiziale intralobulare con iperplasia linfoide in una pecora (Maedi). E.E.


Istoflogosi aspecifiche

Polmonite da BRSV (Bovine respiratory syncitial virus). Bronchiolite con manicotto linfocitario peribronchiolare e sincizi (policariociti) nel lume. E.E.


Istoflogosi aspecifiche

Peribronchiolite linfoide follicolare, iperplasia dell’epitelio bronchiolare e della muscolatura liscia della parete dei bronchioli in una pecora (Maedi). E.E.


Istoflogosi aspecifiche

Polmonite enzootica da Mycoplasma hyopneumoniae nel suino. Forma cronicizzata con evidenti focolai di enfisema.


Istoflogosi aspecifiche

Polmonite enzootica del suino. Polmonite interstiziale
peribronchiolare e alveolite sierocellulare prevalentemente macrofagica. E.E.


Istoflogosi aspecifiche

Polmonite enzootica del suino. Lesioni prevalentemente interstiziali:bronchiolite linfocitaria (“a manicotto”) e infiltrazione cellulare dei setti alveolari. E.E.


Istoflogosi aspecifiche

Nefriti interstiziali

Comprendono quei processi flogistici non purulenti che si verificano a carico del rene e soprattutto dell’interstizio intertubulare e sono caratterizzati da infiltrazioni di linfociti, plasmacellule, macrofagi e da un successivo sviluppo di fibrosi.
Possono essere a focolai e/o diffuse.

Istoflogosi aspecifiche

Nefrite tubulo-interstiziale nel cane causata più frequentemente da Leptospira. In superficie di taglio si evidenziano strie bianco-grigiastre corrispondenti all’infiltrazione interstiziale di mononucleati.


Istoflogosi aspecifiche

Nefrite tubulo-interstiziale nel cane. Infiltrazione di mononucleati tra i tubuli. E.E.


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