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Paola Maiolino » 13.Istoflogosi specifiche: granulomi da corpo estraneo


Granulomi da corpo estraneo

Sono causati da sostanze esogene o endogene che per la loro natura chimica o fisica non sono distrutte dai macrofagi.

  • Sostanze endogene: metaboliti normali ma presenti in eccesso o sotto forma fisico-chimica inconsueta.

Granulomi lipofagici

  • COLESTERINOSI O COLESTEATOMA dovuto alla cristallizzazione del colesterolo o dei suoi esteri. Inizialmente il colesterolo si accumula allo stato liquido sotto forma di gocciole nel citoplasma dei macrofagi, i quali acquistono un aspetto spugnoso (Foamy cells o cellule schiumose). Quando le cellule che le contengono si rompono o vanno incontro a necrosi, liberano il colesterolo che cristallizza sotto forma di aghi.

Granulomi lipofagici

Macrofagi schiumosi contenenti colesterolo. E.E.

Macrofagi schiumosi contenenti colesterolo. E.E.


Granulomi lipofagici

I cristalli appaiono come spazi chiari poichè le tecniche
di inclusione utilizzano solventi che sciolgono i lipidi. E.E.


Granulomi lipofagici

  • Nel cavallo anziano (15-20%) è abbastanza frequente una COLESTEATOSI DEI PLESSI CORIOIDEI. Essa è caratterizzata da lesioni nodulari e nodose c.d. colesteatomi, di consistenza soda, grigio-giallastri in superficie, bianchi e lucenti in sezione di taglio. Ingrandendosi possono, se sono coinvolti i plessi corioidei dei ventricoli laterali, ostruire i fori di Monro e indurre idrocefalo e atrofia da compressione. La patogenesi non è conosciuta sembra che la stasi linfatica locale svolga un ruolo fondamentale. Istologicamente sono costituite da depositi di colesterolo in cristalli e da infiltrazioni reattive granulomatose e lipofagiche.

Granulomi lipofagici

Colesteatosi dei plessi corioidei in un cavallo. Foto tratta da P.S. Marcato

Colesteatosi dei plessi corioidei in un cavallo. Foto tratta da P.S. Marcato


Granulomi lipofagici

Nel gatto è stato descritto un GRANULOMA COLESTERINICO DELL’ORECCHIO MEDIO, una lesione simil-tumorale che tende ad accrescersi nella porzione distale del canale uditivo.
Istologicamente è caratterizzato da una reazione granulomatosa macrofagico-gigantocellulare intorno a colesterolo evidenziabile sotto forma di cristalli aghiformi.
La patogenesi non è ancora conosciuta si pensa che il colesterolo abbia un’origine eritrocitaria.

Granulomi lipofagici

XANTOMA

È una lesione reattiva simil-tumorale caratterizzata dalla presenza a livello cutaneo di una papula, nodulo o placca, di colore bianco-giallastro dovuto all’accumulo di colesterolo. Istologicamente è costituito da macrofagi aventi aspetto schiumoso (foam cells) per la presenza di numerosi piccoli vacuoli contenenti esteri del colesterolo, cellule giganti e fibroblasti.


Granulomi lipofagici

Granulomi lipofagici del tessuto adiposo (bovini e suini)
Conseguenti alla necrosi a focolai del tessuto adiposo sottocutaneo, intra o peripancreatico, mesenterico, perirenale (steatonecrosi). I trigleceridi contenuti negli adipociti sono scissi formando acidi grassi e glicerolo. Quest’ultimo viene riassorbito mentre gli acidi grassi cristallizzano causando la flogosi granulomatosa.


Granulomi da corpo estraneo

La CHERATINA così come i PELI possono indurre lesioni granulomatose da corpo estraneo. Nei tumori che originano dagli epiteli polistratificati di tipo malpighiano (carcinomi squamocellulari) e dai follicoli piliferi, masse di cellule cheratinizzate possono rimanere isolate nel tessuto connettivo inducendo così una tipica reazione da corpo estraneo.

Cheratina circondata da granulociti 
e macrofagi. E.E.

Cheratina circondata da granulociti e macrofagi. E.E.


Granulomi da corpo estraneo

Reazione da corpo estraneo intorno ad un pelo. E.E.

Reazione da corpo estraneo intorno ad un pelo. E.E.


Calcinosi circumscripta

Colpisce i cani giovani (- di 2 anni) e di grossa taglia (soprattutto Pastori tedeschi). E’ caratterizzata da lesioni nodulari sottocutanee tipiche, localizzate spesso degli arti, che in sezione di taglio appaiono formate da un materiale bianco-gessoso opaco, cremoso o pastoso, costituito prevalentemente da sali di calcio, raggruppato in concamerazioni separate e circondate da tessuto connettivo. La patogenesi non è conosciuta, si pensa che la precipitazione di sali di calcio sia dovuta a processi distrofici locali (ma mancano !!!!) oppure a turbe del metabolismo del calcio (è normale!!!!). Secondo alcuni la calcificazione coinvolgerebbe primariamente le ghiandole sudoripare apocrine (calcinosi cistica apocrina).

Calcinosi circumscripta

Istologicamente è caratterizzata da depositi di sali di calcio evidenziabili prima nel sottocute e poi nel derma sotto forma di accumuli di materiale basofilo uniforme o granulare circondati da macrofagi, cellule giganti, linfociti, plasmacellule e fibroblasti .


Calcinosi circumscripta


Granulomi da corpo estraneo

Sostanze esogene: fili usati per le suture, schegge di legno, granuli di talco, possono causare queste lesioni.

Granulomi da corpo estraneo

Granuloma da corpo estraneo nel polmone (inalazione di sostanze vegetali). E.E.

Granuloma da corpo estraneo nel polmone (inalazione di sostanze vegetali). E.E.


Granulomi da corpo estraneo

Granuloma da corpo estraneo (filo di sutura). E.E.

Granuloma da corpo estraneo (filo di sutura). E.E.


Granulomi da corpo estraneo

Il PARAFFINOMA (gatto) si forma in seguito all’introduzione accidentale nell’apparato respiratorio di olii minerali medicamentosi (vasellina). Istologicamente è caratterizzato dalla presenza negli alveoli e nell’interstizio di macrofagi schiumosi, cellule giganti e linfociti circoscritti da tessuto connettivo.
Anche olii di origine animale come l’olio di fegato di merluzzo, se aspirati, possono indurre una reazione granulomatosa con macrofagi e cellule giganti. Ma a differenza del paraffinoma la reazione regredisce e termina con il riassorbimento del materiale estraneo.

Granulomi da corpo estraneo

Sempre nel polmone, lesioni nodulari sono causate dalla silice (silicosi) in soggetti che hanno respirato a lungo queste polveri (Pneumoconiosi o Pneumopatia professionale).
La silicosi è caratterizzata dalla presenza a livello polmonare di granulomi sclerotici dovuti all’inalazione di silice in forma cristallina (quarzo). I macrofagi sono responsabili dell’attivazione dei fibroblasti e quindi della reazione sclerotica accerchiante.


Granulomi da corpo estraneo

GRANULOMA VACCINALE O PANNICOLITE POST-VACCINALE.

E’ caratterizzata dalla formazione di noduli dermici e sottocutanei nelle sedi di iniezione dei vaccini si riscontrano frequentemente nel gatto.
Istologicamente i noduli sono caratterizzati da steatonecrosi centrale circondata da macrofagi, cellule epitelioidi, cellule giganti e fibroblasti. I macrofagi contengono un materiale grigio-bluastro che deriva dall’adiuvante del vaccino (idrossido di alluminio). Possono evolvere in senso neoplastico (Sarcomi vaccinali).

Granulomi da corpo estraneo

Macrofagi schiumosi e contenenti materiale grigio-bluastro
che deriva dall’adiuvante del vaccino. Diff Quick.


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