Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Paola Maiolino » 3.Tecniche di prelievo, fissazione, inclusione e colorazione dei preparati patologici II


Osservazione preparati ed interpretazione sezioni

L’osservazione al microscopio deve avvenire prima a piccolo ingrandimento (2,5X e 4X), poi a medio (10X e 25X) ed infine a forte ingrandimento (40X).

Registro istologia n.10524

Trattasi di un gatto europeo, femmina, di 5 anni con una neoformazione a livello del padiglione auricolare.

Vetrino da leggere

Vetrino da leggere

Inizio osservazione

Inizio osservazione


Osservazione al microscopio del caso in esame (R.I.10524)

Descrizione istologica a 4X: Trattasi di una neoformazione nodulare a sede dermica, circoscritta, di colorito brunastro tendente al nero.

Descrizione istologica a 10X: La neoformazione non coinvolge l’epidermide sovrastante che quindi risulta integra. Si intravedono nidi di cellule di colorito bruno-nerastro.

Osservazione al microscopio 4X

Osservazione al microscopio 4X

Osservazione al microscopio 10X

Osservazione al microscopio 10X


Osservazione al microscopio di un altro caso

Registro istologia n. 10262

Trattasi di un cane meticcio, femmina, di 10 anni con una neoformazione cutanea localizzata a livello del dorso.

Osservazione al microscopio

Osservazione al microscopio

Vetrino da leggere

Vetrino da leggere


Osservazione al microscopio del caso in esame (R.I.10262)

Descrizione istologica a 4X: Trattasi di una neoformazione cutanea non circoscritta che si estende nel derma e nell’ipoderma.

Descrizione istologica a 10X: La neoformazione risulta caratterizzata da una proliferazione di cellule epiteliali intorno ai follicoli piliferi e al grasso.

Osservazione al microscopio 4X

Osservazione al microscopio 4X

Osservazione al microscopio 25X

Osservazione al microscopio 25X


Osservazione preparati ed interpretazione sezioni

Descrizione istologica a 40X: Le cellule di origine epiteliale mostrano accentuato pleomorfismo e atipia. Numerose le mitosi atipiche.

Osservazione al microscopio 40X

Osservazione al microscopio 40X


Osservazione preparati ed interpretazione sezioni

Per poter leggere una sezione istologica è necessario:

  • conoscere l’anatomia e l’istologia
  • sapere come una sezione è stata tagliata cioè se si tratta di una sezione trasversale o longitudinale
  • tenere presente la struttura tridimensionale degli organi e dei loro componenti es. la forma e le dimensioni delle varie cellule

Osservazione preparati ed interpretazione sezioni

Si nota come l’aspetto delle sezioni varia a seconda del livello del taglio.

Se il piano di taglio passa per il nucleo, questo sarà visibile.


Osservazione preparati ed interpretazione sezioni

Come nell’esame macroscopico l’esame istologico porta ad una diagnosi morfologica che indicherà la sede, il tipo, la durata, la distribuzione e la gravità della lesione.

E’ senza dubbio l’esame più completo, ma sempre più spesso si va affiancando ad esso l’esame citologico.

Osservazione preparati ed interpretazione sezioni

Mentre l’istologia patologica studia le alterazioni di un tessuto, la citologia patologica prende in considerazione le alterazioni delle singole cellule che compongono un tessuto.

L’esame citologico permette pertanto di valutare le cellule che compongono un tessuto e di prenderne in considerazione le caratteristiche morfologiche del nucleo e del citoplasma.

Osservazione preparati ed interpretazione sezioni

Per le indagini ultrastrutturali il campione, precedentemente ridotto in frammenti piccolissimi, viene fissato in gluteraldeide al 2,5% e successivamente tagliato con l’uso dell’ultramicrotomo, colorato ed infine osservato al microscopio elettronico.

Ultramicrotomo

Ultramicrotomo

Microscopio elettronico a trasmissione

Microscopio elettronico a trasmissione


Diagnostica estemporanea intraoperatoria

Nel caso in cui è necessaria una diagnosi rapida il campione può essere congelato in isopentano, pre-raffreddato in azoto liquido e successivamente sezionato con il criostato.

Criostato

Criostato


  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion