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Ludovico Dipineto » 11.Furetto: Proliferative Bowel Disease


Proliferative Bowel Disease

Definizione
La “proliferative bowel disease” (PBD) o enterite proliferativa del furetto è una malattia che colpisce l’ileo e/o il tratto distale del colon sostenuta da un batterio Campylobacter-like.
Tale batterio è strettamente associato con Lawsonia intracellularis, l’agente eziologico della enterite proliferativa dell’hamster e del maiale.
Nel furetto è stata segnalata per la prima volta nel 1983 in un esemplare da laboratorio e nel 1986 in un furetto da compagnia.

Eziologia

L’agente eziologico è rappresentato dal Desulfovibrio spp., un batterio molto simile al Campylobacter spp., che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Gram –;
  • mobile;
  • anaerobio (talvolta aerobio);
  • non produce spore;
  • solfato-riduttore.

Secondo alcuni autori l’agente causale sarebbe, invece, Lawsonia intracellularis.

Desulfovibrio desulfuricans. Fonte:  Lawrence Berkeley National Laboratory

Desulfovibrio desulfuricans. Fonte: Lawrence Berkeley National Laboratory


Epidemiologia

La malattia si trasmette prevalentemente per via oro-fecale.
La malattia presenta un’incidenza maggiore in:

  • furetti giovani (< 1 anno di età),
  • soggetti immunodepressi,
  • esemplari maschi.

Caratteri della Malattia

Sintomatologia
La malattia può avere un decorso sia acuto che cronico.

Nelle forme acute si osserva:

  • Coliche addominali;
  • Diarrea acquosa e/o screziata di sangue;
  • Anoressia;
  • Perdita di peso.

Nelle forme croniche si osserva:

  • Diarrea cronica;
  • Tenesmo;
  • Prolasso del retto.

In entrambe le forme si posso osservare anche segni neurologici come atassia, tremori, torcicollo.

PBD: reperto di melena in un furetto con PBD.

PBD: reperto di melena in un furetto con PBD.


Lesioni

La principale lesione macroscopica è rappresentata dall’ispessimento della parete del colon.

A livello istologico si evidenzia:

  • enterite proliferativa;
  • iperplasia della lamina propria dell’intestino;
  • rilevazione degli agenti patogeni mediante colorazione argentica.
PBD: ispessimento della parete del colon che presenta evidenti presenze di pieghe.

PBD: ispessimento della parete del colon che presenta evidenti presenze di pieghe.


Diagnosi

La diagnosi si basa sui segni clinici, sull’aspetto delle lesioni e sull’esame isto-patologico.
In particolare confermano il sospetto diagnostico:

  • ispessimento del colon;
  • aumento di volume linfonodi meseraici;
  • imbrattamento con feci e urine del perineo;
  • parziale o completo prolasso rettale;
  • ipoproteinemia;
  • disidratazione;
  • colonscopia e biopsia.

Diagnosi differenziale

I segni clinici della proliferative bowel disease sono aspecifici e simili ad altre patologie nel furetto. Risulta, pertanto, porre questa malattia in diagnosi differenziale con:

  • Gastrite infettiva → per differenziarla è necessario effettuare un esame endoscopico associato a biopsia gastrica;
  • malattia aleutina → si caratterizza per il quadro di ipergammaglobulinemia. In laboratorio si può ricorrere, come mezzo diagnostico, alla counter-immunoelettroforesi;
  • gastroenterite eosinofilica → per la diagnosi bisogna ricorrere a biopsie del tratto gastrointestinale e biopsie dei linfonodi: si manifesta con un quadro di infiammazione eosinofilica e linfangite in vari tessuti.

Terapia

Il trattamento si avvale soprattutto della terapia di sostegno a base di:

  • Fluidoterapia.
  • Trattamento antibiotico:
    • Cloramfenicolo 50 mg/Kg PO, IM, SC ogni 12 ore per 2 settimane.
    • Metronidazolo 15-20 mg/Kg PO ogni 12 ore per 2 settimane.

Nelle forme croniche, in caso di prolasso rettale, è possibile ricorrere alla risoluzione chirurgica.

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