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Marco Russo » 8.Puerperio e lattazione


Puerperio

Definizione

  • Periodo successivo al parto, fisiologico o patologico.
  • Consta di 4 fasi:
    1. Secondamento
    2. Lochiazione
    3. Lattazione
    4. Allattamento
  • Dura in genere da tre a sei settimane

Puerperio fisiologico

Bovina

Bovina


Puerperio fisiologico

Secondamento

  • Forze meccaniche: contrazioni uterine
  • Periodo: da dopo l’espulsione del feto all’espulsione della placenta
  • Eventi correlati:
    • I villi corionici si staccano dalle cripte della madre
    • Inversione del corionallantoide
    • Premiti ed espulsione delle membrane fetali
    • Puerperio fisiologico

Secondamento nelle varie specie

Secondamento (durata)

  • Bovina: da 30 minuti a 8 ore
  • Cavalla: da 30 minuti a 3 ore
  • Pecora: da 0,5 a 8 ore
  • Scrofa, cagna, gatta: immediatamente dopo il parto di ciascun feto

Puerperio fisiologico

Secondamento: scolo vulvare chiaro

Secondamento: scolo vulvare chiaro


Puerperio fisiologico

Secondamento: scolo vulvare opaco

Secondamento: scolo vulvare opaco


Involuzione dell’utero

L’involuzione dell’utero post partum è caratterizzata da:

  • Riduzione del volume e peso dell’utero
  • Eliminazione dei tessuti desquamati
  • Ripristino dell’endometrio

Questi processi sono in parte simultanei.

Involuzione dell’utero

  • Controllo manuale dell’utero 20/25 gg
  • Non tentare fecondazione prima dei 45 gg
  • L’involuzione non influisce sull’inizio dell’attività follicolare
  • Fondamentale per il ripristino dell’attività ciclica

La placenta nella bovina

  • Placenta: organo temporaneo deputato alla fissazione della blastocisti alla parete uterina
  • Funzioni: nutritiva, respiratoria, protettiva, endocrina, emuntoria
  • La bovina possiede una placenta adeciduata, sindesmo-coriale di tipo cotiledonare (villi coriali raggruppati in cotiledoni)
  • L’unità funzionale della placenta bovina è il PLACENTOMA

Placenta fisiologica

La placenta nella bovina

La placenta nella bovina


Placenta fisiologica

  • Il placentoma (caruncola + cotiledone) è l’UNITA’ FUNZIONALE della placenta bovina
  • In una placenta bovina sono mediamente presenti da 60 a 120 placentomi

Il placentoma (struttura)

  • E’ formato dalla stretta adesione dei villi del corion fetale (cotiledone=gruppo di villi) alla caruncola (struttura altamente differenziata della mucosa uterina).
  • Il cotiledone è quindi formato da numerosi villi coriali.
  • I villi coriali, affondano in profonde cavità della caruncola, le cripte, ancorandosi ad essa.

L’espulsione della placenta (secondamento)

Il secondamento viene considerato come la terza fase del parto e l’inizio del puerperio. Normalmente si verifica entro le prime 6 ore successive all’espulsione del feto, ma è considerato fisiologico fino alla 12a ora.

Il distacco della placenta

Affinché possa verificarsi il secondamento, è necessario che il distacco placentare avvenga in modo corretto.

Il distacco placentare comincia già molto prima del parto (8° mese), essendo associato a fenomeni:

  • ante-partum
  • intra-partum
  • post-partum

Il distacco della placenta

ANTE PARTUM

  • Placenta fisiologica
  • Collagene
  • Cellule epiteliali
  • Accumulo collagene nei cotiledoni
  • Fibrosi placentomi
  • Conseguente separazione dei villi coriali dalle cripte delle caruncole
  • Riduzione delle cellule epiteliali, sia dei villi che delle cripte
  • Aumento estrogeni e glicocorticoidi (imbibizione tissutale che favorisce il distacco) -> Maturazione placentomi

Il distacco della placenta

INTRA PARTUM

  • Doglie e contrazioni uterine
  • Vasocostrizione e vasodilatazione ritmica dei villi
  • Comparsa di una gran quantità di leucociti e cellule giganti
  • Alternanza di iperemia ed anemia del villo associate particolarmente alla fase espulsiva
  • Alterata omeostasi di circolo
  • Ulteriore deterioramento dell’epitelio dei villi

-> Allentamento meccanico


Il distacco della placenta

PRESSIONE DEL FETO + CONTRAZIONI ESPULSIVE (UTERO E MUSCOLI ADDOMINALI -> Allentamento meccanico


Il distacco della placenta

SUBITO POST PARTUM

  • Emorragia cordone ombelicale
  • Anemia dei villi
  • Riduzione superficie dei villi
  • Fenomeni enzimatico-immunologici

-> ULTERIORE ALLENTAMENTO MECCANICO

Il distacco della placenta

POST PARTUM

Contrazioni uterine espulsive + inizio involuzione uterina

  • Riduzione dimensioni del peduncolo caruncolare
  • Allargamento delle cripte
  • Invaginazione membrane fetali a partire dall’apice del corno

Ritenzione di placenta

LA NATURALE CONSEGUENZA DI TUTTI I FENOMENI APPENA DESCRITTI E’ L’ESPULSIONE DELLA PLACENTA.

Se questa non avviene entro 12 ore dall’espulsione del feto, allora si parla di RITENZIONE PLACENTARE.

La ritenzione placentare

EZIOLOGIA

Cause dirette

  • Immaturità placentomi
  • Edema villi coriali
  • Invecchiamento placentomi
  • Iperemia placentomi
  • Aree necrotiche tra villi e cripte
  • Impedimenti meccanici
  • Atonia utero

La ritenzione placentare

EZIOLOGIA

Cause indirette

  • Disturbi ormonali
  • Cause alimentari
  • Stress
  • Infezioni genitali banali
  • Induzione del parto
  • Cause tossiche
  • Parto ritardato o anticipato
  • Cause diverse (razza, età, fattori ereditari etc.)

La ritenzione placentare

EZIOLOGIA

Cause infettive

  • Brucella abortus
  • Campylobacter foetus
  • Trichomonas foetus
  • Mycoplasma bovigenitalium
  • Listeria monocitogenes
  • Escherichia coli
  • Virus BHV
  • Altre

La ritenzione placentare

DIAGNOSI

La diagnosi clinica è semplice (mancata espulsione delle seconde entro 12 ore dall’espulsione del feto). La diagnosi eziologica può essere complessa, e dovrà valutare:

  • accurata anamnesi (numero capi, stato igienico-sanitario, tecniche di allevamento, alimentazione etc.);
  • andamento del parto (eventuali manualità ostetriche);
  • esami microbiologici.

La ritenzione placentare

  • La ritenzione placentare è la più frequente condizione patologica del puerperio nella BOVINA.
  • Nella CAVALLA è meno frequente.
  • Nelle specie PLURIPARE è una patologia molto rara, in particolare negli ovicaprini e nella cagna. Nella scrofa è (relativamente) un po’ più frequente.

Lattazione

Gestazione e mammogenesi

Gestazione e mammogenesi


Lattazione

Lattogenesi e lattopoiesi

Lattogenesi e lattopoiesi


Lattazione

Lattazione: è l’insieme dei meccanismi anatomici, endocrini e comportamentali che permettono l’eiezione lattea dalla ghiandola mammaria.

Allattamento: è l’azione fisica consistente nella somministrazione di nutrimento al neonato.

Fisiologia mammaria

  • Stimolo trofico del P4;
  • regolazione metabolica dell’fT4;
  • azione modulante del GH;
  • azione secernente della Prolattina;
  • azione eiettiva dell’ ossitocina.
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