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Lorella Severino » 16.Tossicità delle micotossine I


Micotossine

Le micotossine sono metaboliti secondari prodotti da miceti. Esse esplicano sull’organismo animale, a
dosi piccolissime, molteplici azioni tossiche (neurotossica, nefrotossica, epatotossica, enterotossica,
osteotossica, immunosoppressiva)

Fonti

  • Per gli animali -> cereali, arachidi, panelli e farine di estrazione;
  • per l’uomo -> cereali e prodotti derivati, spezie, oleaginose, latte e derivati, uova, prodotticarnei; ambiente di lavoro (mangimifici).

Gli alimenti vegetali possono essere contaminati già sul campo oppure durante la raccolta, trasformazione e trasporto nonché durante lo stoccaggio quando temperatura e umidità incongrue consentono lo sviluppo dei miceti produttori.

Es. Aspergillus flavus:

  • 36 – 38 °C sviluppo micelio;
  • 24 – 27 °C produzione di aflatossina B1;
  • 29 – 30 °C produzione di aflatossina G1.

Attualmente sono state isolate e caratterizzate chimicamente circa 400 diverse micotossine.

Afltatossine

Sostanze con struttura chimica di tipo bisfurano-cumarinico, prodotte dal metabolismo di miceti appartenenti ai generi Aspergillus e Penicillium, largamente diffusi in tutto il mondo, con esclusione delle regioni artiche.

  • Fungo produttore:
    • Aspergillus flavus;
    • Aspergillus fumigatus;
    • Aspergillus parasiticus;
    • Aspergillus niger;
    • Aspergillus ruber;
    • Penicillium citrinum.

Condizioni di sviluppo del micelio:

  • 36 – 38 °C;
  • umidità substrato 30%;
  • umidità ambiente 85%.

Produzione della B1: 24 – 27 °C
Produzione della G1: 29 – 30 °C

Aflatossine


Aflatossine: meccanismo d’azione

  • Inibizione della sintesi del DNA bloccando la trascrizione da parte della RNA polimerasi-DNA dipendente.
  • Sensibilità di specie.
  • Più sensibili: anatroccolo, trota.
  • Meno sensibili i ruminanti (GSH).

Aflatossine: tossicità

Tossicità: acuta e cronica (attività mutagena, teratogena e cancerogena).

L’ aflatossina B1 è il più potente cancerogeno a tropismo epatico => attivazione biologica ad opera del sistema ossidativo microsomiale => 8, 9 epossido.


Aflatossine: metabolismo

Metaboliti di fase 1:

  • AFB1 8-9 epossido
  • Aflatossicolo
  • AFQ1
  • AFM1
  • AFP1
  • AFB2a
  • AFG2a

Metaboliti di fase 2:

  • AFB1-8,9 diidrodiolo;
  • prodotti di glucurono e solfo-coniugazione.
Metabolismo dell’ aflatossina B1

Metabolismo dell' aflatossina B1


Aflatossicosi: sintomi e lesioni anatomo-patologiche

  • Avv. Acuto (oggi raro) :depressione del sensorio, anoressia, anemia, melena, ematuria, sangue nel latte, gastroenterite emorragica, petecchie sulle mucose apparenti; emorragie a carico del fegato, dell’app. gastroenterico, dei muscoli scheletrici e del sottocute.
  • Avv. Cronico:anoressia, anemia, turbe della digestione, caduta delle produzioni zootecniche, steatosi e cirrosi epatica, proliferazione ed occlusione dei dotti biliari, fenomeni fibrotici, neoplasie.

Aflatossicosi: diagnosi e terapia

Diagnosi:

  • Diagnosi clinica: sospetto => cambiare alimento.
  • Analisi tossicologiche:
    • ricerca delle micotossine nei mangimi;
    • TLC;
    • HPLC.

Terapia: non esiste terapia specifica.

Prevenzione – controlli dei mangimi – decontaminazione.

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