Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Vincenzo Peretti » 3.Libri Genealogici e Registri Anagrafici


Libro Genealogico (LG)

Cos’è?
In base alla Legge n. 30/91 sulla Disciplina della riproduzione animale, si intende il libro tenuto da una Associazione Nazionale di Allevatori dotata di personalità giuridica o da un Ente di diritto pubblico, in cui sono iscritti gli animali riproduttori di una determinata razza con l’indicazione dei loro ascendenti e per i quali sono stati effettuati controlli delle attitudini produttive.

Il LG è lo strumento primario dell’attività di selezione delle diverse specie e razze di interesse zootecnico, mira sia alla conservazione di popolazioni animali geneticamente distinte, definendone sul piano tecnico i criteri di miglioramento genetico che alla loro valorizzazione economica.

I LG sono di norma tenuti dalle Associazioni Nazionali Allevatori di specie o razza, che si avvalgono di uffici periferici dislocati presso le Associazioni Provinciali Allevatori nelle quali sia stata attivata una corrispondente sezione di specie. Direttamente l’AIA gestisce i LG delle razze bovine Charolais e Limousine e del cavallo Lipizzano.

L’organizzazione del LG è stabilita da un Disciplinare, approvato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF), al quale si possono affiancare altri documenti normativi che regolamentano particolari attività previste dal Disciplinare stesso e del quale fanno parte integrante (ad es. le Norme tecniche di selezione nelle quali viene stabilito lo standard morfologico di razza e gli obiettivi da perseguire nell’attività di selezione).

Libro Genealogico (LG) (segue)

Organi di gestione

  1. Commissione Tecnica Centrale (CTC): determina i criteri e gli indirizzi per la selezione e regolamenta la riproduzione; è costituita da rappresentanti della Pubblica Amministrazione (MiPAAF, Ministero della Sanità, Regioni e Province autonome), dell’ Associazione Italiana Allevatori ed esperti del settore (di solito docenti universitari o ricercatori dell’Istituto Sperimentale per la Zootecnia).
  2. Ufficio Centrale (UC): provvede all’applicazione delle Norme tecniche del Disciplinare del LG, al coordinamento ed al controllo dell’attività degli Uffici provinciali e del Corpo degli esperti di razza, all’espletamento dei compiti relativi al funzionamento del Libro (rilascio della documentazione ufficiale), all’effettuazione delle valutazioni genetiche dei riproduttori ed alla pubblicazione periodica dell’elenco dei soggetti iscritti.
  3. Uffici Provinciali: hanno sede presso le rispettive Associazione Provinciale Allevatori, provvedono all’espletamento in sede periferica delle attività relative al funzionamento del LG (compilazione di schede e moduli, rilascio di documenti ufficiali).
  4. Corpo degli Esperti: costituito da tecnici specializzati, nominati dalla CTC o dall’UC, ai quali è affidata l’esecuzione della valutazione morfologica dei soggetti da iscrivere al LG, nonché di quelli presentati a mostre e concorsi ufficiali.

Libro Genealogico (LG) (segue)

Il primo LG di razza fu il General Stud Book del cavallo Purosangue Inglese, in cui ebbe inizio nel 1791 la registrazione dei pedigree dei performers cioè dei cavalli che risultavano vincitori di gare.

Seguì nel 1882 il Coates Herdbook della razza bovina Shorthorn, il primo LG bovino, che però dava importanza solo all’informazione relativa al pedigree (nome degli avi) e non alle performances.

Inizialmente la maggior parte dei LG sono aperti, nel senso che possono essere ammessi anche soggetti di genealogia ignota purché abbiano i caratteri tipici e distintivi di razza; in seguito, eventualmente, diventano chiusi ossia sono ammessi solo soggetti i cui antenati (almeno 3 o 5 generazioni) sono già iscritti al LG e quindi sono detti di razza pura o pure breed.

L’Associazione autorizzata alla tenuta del LG, per ciascun animale iscritto rilascia un certificato genealogico (pedigree) dove oltre al nome, matricola, data di nascita, nome del proprietario e altre informazioni, è riportata la tabella genealogica del soggetto.

Sia le informazioni relative al pedigree che le registrazioni di performance sono importanti per la valutazione genetica del soggetto.

Il LG, in base al sesso o all’età, è suddiviso in Sezioni o Registri.

Registro Anagrafico (RA)

Cos’è?
In base alla Legge n. 30/91 sulla Disciplina della riproduzione animale, si intende il registro tenuto una Associazione Nazionale di Allevatori dotata di personalità giuridica o da un Ente di diritto pubblico, in cui sono annotati gli animali riproduttori di una determinata razza con l’indicazione dei loro ascendenti.

Si tratta pertanto di LG semplificati destinati alle razze e popolazioni a limitata diffusione il cui scopo non è tanto quello di operare una selezione su tali popolazioni, spesso in pericolo di estinzione, quanto piuttosto quello di conservare patrimoni genetici di grande valenza storico-culturale anche valorizzandone le qualità produttive ed incentivandone l’impiego in particolari condizioni ambientali.

Sono regolamentati da appositi Disciplinari e Norme Tecniche, approvati dal MiPAAF che descrivono gli standards delle razze interessate e disciplinano l’iscrizione dei soggetti ad esse appartenenti.

L’AIA gestisce, allo stato attuale, su mandato del MiPAAF i RA:

  • delle popolazioni bovine autoctone e gruppi etnici a limitata diffusione;
  • delle popolazioni equine riconducibili a gruppi etnici locali.

Registro Anagrafico (RA) (segue)


Registro Anagrafico (RA) (segue)


Registro Anagrafico (RA) (segue)

Elenco delle razza ovine autoctone con Registro Anagrafico (Fonte ASSONAPA).

Elenco delle razza ovine autoctone con Registro Anagrafico (Fonte ASSONAPA).

Elenco delle razza caprine autoctone con Registro Anagrafico (Fonte ASSONAPA).

Elenco delle razza caprine autoctone con Registro Anagrafico (Fonte ASSONAPA).


  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion