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Maria Elisabetta de Franciscis » 15.Gli Ausiliari del Presidente


Gli ausiliari del Presidente

In veste di Capo di Stato e di Governo, il ruolo e le funzioni che svolge oggi il Presidente nel governo statunitense e nelle relazioni internazionali va ben oltre quell’esecutivo monocratico per quanto forte e indipendente immaginato dai padri fondatori.

Va da sé che oggi il Presidente degli Stati Uniti non può, da solo, ricoprire in modo adeguato tutte le funzioni esecutive, né può personalmente «aver cura della piena osservanza delle leggi» (articolo II, sezione 3) e i padri fondatori in qualche modo avevano previsto che il Presidente avrebbe potuto aver bisogno di ausiliari che potessero aiutarlo a svolgere le sue funzioni e avevano stabilito che avrebbe potuto chiedere il parere scritto «del principale funzionario di ciascuno dei dicasteri esecutivi» (articolo II, sezione 2).

I padri fondatori, però, avevano previsto come unico vero ausiliare presidenziale, il Vice Presidente cioè il soggetto predeterminato a supplire il Presidente.

Oggi, gli accresciuti impegni presidenziali, la prassi costituzionale e le leggi del Congresso hanno legittimato la formazione di nuovi organi ausiliari che si sono affiancati a quelli previsti dalla costituzione.

Tuttavia, ciò non implica una responsabilità collegiale delle funzioni esecutive: il potere esecutivo, infatti, è investito esclusivamente nel Presidente.

Gli ausiliari del Presidente

Organigramma dell’esecutivo federale. Fonte: Usa.gov

Organigramma dell'esecutivo federale. Fonte: Usa.gov


Il Vice Presidente

Originariamente i padri fondatori attribuirono al Vice Presidente solo una triplice funzione:

  • quella di freno dell’esecutivo che tentasse di esautorare la rappresentanza degli Stati in Senato e del legislativo che tentasse di ampliare le sue competenze
  • di bilanciamento degli organi federali sancita all’articolo I, sezione 3, comma 4 là dove al Vice Presidente viene attribuita la funzione di presiedere il Senato con l’obbligo di esprimere un voto sui progetti di legge ogniqualvolta l’assemblea si divida pariteticamente
  • di supplenza dell’esecutivo, infatti, l’articolo II, sezione 2, attribuisce al Vice Presidente il ruolo di presidente in fieri in caso di morte, rimozione, dimissioni o inabilità del Presidente a svolgere le sue funzioni
Il sigillo del Vice Presidente

Il sigillo del Vice Presidente


Il Vice presidente

L’accresciuto ruolo del Vice Presidente, dunque, è dovuto più ad una libera determinazione dei presidenti dell’ultimo secolo che al dettato costituzionale.

Con l’intervento dei partiti politici e gli emendamenti che si sono introdotti sulla procedura d’elezione del Presidente e del Vice Presidente (il quale era indicato in costituzione come il primo dei non eletti), infatti, di quel ruolo iniziale permane la garanzia del rispetto del principio federale secondo il quale tutti gli Stati devono avere eguale rappresentanza e voto in seno al Senato.

Joe Biden, Vice Presidente degli Stati Uniti

Joe Biden, Vice Presidente degli Stati Uniti


Il Vice Presidente

L’esercizio della Presidenza del Senato, infatti, è affidato ad un presidente pro tempore, nominato dal Senato stesso ed il Vice Presidente viene convocato solo nell’evenienza del voto bloccato.

La Costituzione, pertanto, sancisce l’esistenza di un Vice Presidente non come coadiutore del Presidente nella gestione del potere esecutivo, ma come eventuale supplente in caso di vacanza e di garanzia del rispetto dell’equilibrio di ruoli fra gli organi della federazione.

Lyndon Johnson presta giuramento a bordo dell’Air Force One

Lyndon Johnson presta giuramento a bordo dell'Air Force One


I Secretaries

All’articolo II i Padri Fondatori disposero che il Presidente dovesse essere coadiuvato da funzionari preposti a dirigere i dicasteri che il Congresso avesse ritenuto necessario istituire con legge.

Già al tempo di Washington era impossibile che il Capo dell’esecutivo potesse occuparsi di tutti gli affari di stato senza aiuto o consigli, così, subito dopo il suo insediamento, Washington chiese al Congresso di istituire tre dicasteri: esteri, difesa e finanze.

L’ultimo dipartimento, il quindicesimo dipartimento per la Homeland Security è stato istituito dal Presidente Bush a seguito degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 allo scopo di sorvegliare e stabilire strategie per la salvaguardia del paese da eventuali nuovi attacchi.

Video: Attacco al World Trade Center

The loneliest job: John kennedy

The loneliest job: John kennedy


I Secretaries

Le funzioni ed il ruolo dei ministri nel sistema presidenziale sono sostanzialmente diversi dalle funzioni e dal ruolo a questi attribuiti nei sistemi parlamentari.

Vi sono tuttavia alcuni tratti comuni.

I ministri come i Secretaries sono nominati dal Presidente, con il parere ed il consenso del Senato che di norma asseconda il Presidente in quanto, trattandosi di scegliere i suoi più intimi collaboratori, considera la nomina dei ministri una prerogativa strettamente presidenziale.

I Secretaries rispondono al Congresso in sede di Commissioni inquirenti ma non sussiste alcun rapporto fiduciario con il legislativo rapporto che invece sussiste con il Presidente, pertanto, essi godono della massima autonomia amministrativa ma non godono di mandato a termine disponendo il Presidente di potere di revoca in caso di dissenso ed infatti sono stati rari i casi in cui tutta la compagine è risultata immutata allo scadere del mandato presidenziale.

La stanza ovale. Fonte: Whitehouse.gov

La stanza ovale. Fonte: Whitehouse.gov


Il Cabinet presidenziale

L’insieme dei Secretaries dà luogo all’istituto del Cabinet presidenziale.

Esso, non essendo organo costituzionale, né è disciplinato da alcun regolamento, adempie una funzione consultiva che, per consuetudine costituzionale, incide in vario modo secondo la volontà dei Presidenti.

A questo proposito basti pensare all’aneddoto che vede protagonista Lincoln, il quale, contraddetto dai suoi ministri durante un’animata riunione di gabinetto, mise ai voti la proposta e comunicò i risultati con la frase “Sette voti contrari, uno a favore, la proposta è approvata” (citato in Ogg,F.A. e Ray, P.O. Introduction to American Government, New York, 1945).

Il Cabinet non è caratterizzato da responsabilità collegiale né verso il Presidente né verso il Congresso; la sua composizione, dunque, può variare frequentemente senza incidere sull’unità dell’indirizzo politico, il cui unico titolare è il Presidente.

Il Cabinet presidenziale. Fonte: Whitehouse.gov

Il Cabinet presidenziale. Fonte: Whitehouse.gov


Il Cabinet presidenziale

La struttura del Cabinet presidenziale

La struttura del Cabinet presidenziale


L’Executive Office

L’espansione delle attività federali durante il New Deal determinò l’esigenza di un ampliamento degli uffici alle dirette dipendenze del Presidente. Roosevelt fu autorizzato dal Congresso ad intraprendere una parziale riorganizzazione dell’organo esecutivo a seguito della quale fu istituito l’Executive Office formato da agenzie tra le quali:

  • il White House Office formato dai più intimi collaboratori del Presidente con funzione di organizzare il lavoro del Presidente, curarne i rapporti con il Congresso, predisporne i discorsi e sovrintendere alle pubbliche relazioni
  • l’Office of Management and Budget con il compito di formulare il bilancio federale da sottoporre all’approvazione del Congresso e coordinare l’azione delle agenzie federali
Il sigillo dell’Executive Office

Il sigillo dell'Executive Office

Eisenhower Executive Office Building. Fonte: Whitehouse.gov

Eisenhower Executive Office Building. Fonte: Whitehouse.gov


L’Executive Office

  • il National Security Council con compiti consultivi in materia di politica interna, estera e militare
  • le Indipendent Agencies che curano interessi particolari come la NASA
  • le Indipendent Regulatory Agencies cioè enti che, oltre alle funzioni amministrative nel settore che loro compete rationae materiae, esplicano le funzioni ad esse delegate dai rispettivi organi (dunque, esercitano funzioni quasi-legislative, quasi-esecutive e, talvolta, quasi-giudiziarie) pur non avendone attribuzione specifica
La CIA. Fonte: CIA

La CIA. Fonte: CIA

Agenzia spaziale statunitense

Agenzia spaziale statunitense


I materiali di supporto della lezione

Maria Elisabetta de Franciscis, Il Presidente degli Stati Uniti d'America, Costituzione e Prassi, Editoriale Scientifica, 1996.

P. Tesauro, Le Independent Regulatory Commissions. Editore Jovene, Napoli, 1966.

Maria Elisabetta de Franciscis, Potere di revoca del mandato da parte del corpo elettorale in caso di disapprovazione dell'operato degli amministratori: Il Recall, in "Innovazione e Diritto" n. 6, 2007, pp- 19-42.

Radio Radicale, Diritto Costituzionale Comparato, il modello americano, Conferenza di Maria Elisabetta De Franciscis.

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