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Maria Elisabetta de Franciscis » 23.Il Legislativo Federale: la Camera dei Rappresentanti e il Senato


La Camera dei Rappresentanti

La Camera dei Rappresentanti si compone di 435 deputati che, allo scopo di sottolineare il rapporto fiduciario con il popolo, sono eletti ogni due anni a suffragio diretto con sistema maggioritario.

La Costituzione non stabilisce il numero dei seggi della Camera, lasciandone la determinazione al Congresso con due limiti da osservare:

  • ogni Stato membro deve poter disporre di almeno un seggio
  • ogni dieci anni si deve tenere un censimento sulla base del quale il Congresso procede, se necessario, ad una redistribuzione dei seggi tra gli Stati

Le circoscrizioni elettorali, dunque, sono determinate da ciascuno Stato ed il numero di Rappresentanti è stabilito per legge in proporzione alla popolazione residente in ogni Stato.

Video: Il numero dei Rappresentanti

Il sigillo della Camera dei Rappresentanti

Il sigillo della Camera dei Rappresentanti


La Camera dei Rappresentanti

L’organizzazione interna della Camera dei Rappresentanti

L'organizzazione interna della Camera dei Rappresentanti


La Camera dei Rappresentanti

I requisiti di eleggibilità sono tassativi e, per essere eletti alla Camera dei Rappresentanti, bisogna:

  • avere almeno venticinque anni d’età
  • essere cittadino degli Stati Uniti da almeno sette anni
  • essere residente nello Stato in cui ci si candida
Nancy Pelosi, presidente della Camera dei Rappresentanti

Nancy Pelosi, presidente della Camera dei Rappresentanti


Il Senato

Una delle caratteristiche tipiche degli stati federali è la esistenza di un organo legislativo bicamerale, un ramo del quale rappresenta le comunità territoriali (Stati, Länder ecc) che lo compongono.

Rappresentando il governo degli Stati membri, i padri fondatori stabilirono che il Senato degli Stati Uniti fosse eletto dagli organi legislativi di ciascuno Stato.

Solo con l’entrata in vigore del XVII emendamento del 1913 il popolo è stato investito dell’elezione di questo ramo del Congresso.

In esso ogni Stato è rappresentato da due senatori: ogni Stato, infatti, è diviso in due circoscrizioni uninominali per eleggere un totale di 100 senatori.

Il sigillo del Senato degli Stati Uniti

Il sigillo del Senato degli Stati Uniti


Il Senato

A differenza di quanto accade per i Rappresentanti, il senato è organo permanente ma il mandato senatoriale è di sei anni e ogni due anni si vota per il rinnovo di un terzo di questa Camera.

I requisiti per l’elettorato passivo sono:

  • il raggiungimento di 30 anni di età
  • il possesso della cittadinanza degli Stati Uniti da almeno nove anni
  • la residenza nello Stato in cui si desidera essere eletti
Robert Byrd, Presidente pro-tempore del Senato

Robert Byrd, Presidente pro-tempore del Senato


Elettorato attivo

Sia i Senatori che i Rappresentanti vengono eletti con voto diretto dagli elettori dei rispettivi Stati.

L’elettorato attivo è riconosciuto al raggiungimento della maggiore età a tutti i cittadini che ne facciano richiesta tramite l’iscrizione nelle liste elettorali.

Video: Leaders in Congresso

Composizione del Congresso dal 1789 al 2007. Fonte: ldesign

Composizione del Congresso dal 1789 al 2007. Fonte: ldesign


Standing Committee

Nel Congresso degli Stati Uniti, le commissioni permanenti sono organi legislativi permanenti istituite dal regolamento della Camera dei Rappresentanti e del Senato degli Stati Uniti.

Data la loro competenza legislativa, le commissioni permanenti esaminano proposte di legge e questioni di rilievo e fanno raccomandazioni per l’esame da parte delle loro rispettive camere e la loro natura permanente implica che esse esistano indipendentemente dalle sedute del Congresso.

Esse hanno la responsabilità di supervisionare e monitorare le agenzie, i programmi e le attività posti sotto la loro giurisdizione e, in alcuni casi, condizionano l’attività di altre commissioni intervenendo in un campo comune.

La maggior parte delle commissioni permanenti stabilisce l’ammontare dei finanziamenti e conferisce le autorizzazioni per attività di governo e per programmi nuovi o esistenti.

Alcune hanno altre funzioni, le commissioni bilancio, ad esempio, definiscono i livelli di spesa totale delle entrate e stabiliscono le linee guida per il lavoro di altre commissioni.

Il Legislative Reorganization Act del 1946 (ch. 753, 60 Stat. 812, 1946-08-02) ha notevolmente ridotto il numero delle commissioni la composizione di ciascuna delle quali è stabilita all’inizio della legislatura, di solito con l’adozione di una risoluzione formale.

Standing Committee

A ciascuna commissione è assegnato proprio personale per svolgere le funzioni di indagine e di ricerca necessarie all’attività legislativa.

Le Commissioni possono essere composte da un minimo di 6 a un massimo di 50 membri e al loro interno si compongono di altre unità chiamate sottocommissioni.

Il Senato ha attualmente 17 commissioni permanenti, e 3 commissioni speciali.

La Camera dispone di 20 commissioni permanenti e un comitato ristretto.

Alla Camera vige la regola che un deputato non può far parte di più di due commissioni permanenti e quattro sottocommissioni contemporaneamente, anche se possono essere concesse deroghe per far parte di comitati supplementari, mentre al Senato un senatore non può essere membro di più di tre commissioni e cinque sottocommissioni.

L’assegnazione a ciascuna commissione spetta al Committee on Committees per i repubblicani e al Steering and Policy Committee per i democratici.

Il Budget Committee del Senato

Il Budget Committee del Senato


I materiali di supporto della lezione

AA.VV., Il Decentramento politico negli Stati dell'Unione Europea, II edizione aggiornata, Maggioli editore, 2001. Solo il capitolo sugli Stati Uniti d'America, pp. 251-316.

Massimo Teodori, Il Sistema Politico Americano, 1996.

Maria Elisabetta de Franciscis, L'Organizzazione della Presidenza negli Stati Uniti d'America per i Rapporti con il Congresso, in <1989> Rivista di Scienze Politiche, Anno II, n. 2/1992, pp. 307-324.

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