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Maria Elisabetta de Franciscis » 22.Il Legislativo Federale: il Congresso degli Stati Uniti


Il governo federale

L’ordinamento degli Stati Uniti è il frutto progressivo di condizioni storiche, sociali e politiche del tutto peculiari.

I padri fondatori, prendendo come punto di riferimento la monarchia costituzionale inglese, adottarono una forma di governo fondata su:

  • un dualismo, derivato dal compromesso tra federalisti e antifederalisti, prettamente istituzionale che si esprime nella diversa derivazione delle due Camere e in un Esecutivo monocratico soggetto a limiti e controlli
  • una divisione dei poteri derivante dall’inesistenza del rapporto di fiducia e del potere di scioglimento e dall’attribuzione a ciascun organo di funzioni esclusive
  • un bilanciamento dei poteri realizzato grazie al principio dei Checks and Balances grazie al quale le istituzioni separate condividono gli stessi poteri

Video: il Congresso

Capitol Hill vista dal palazzo della Corte Suprema

Capitol Hill vista dal palazzo della Corte Suprema


Il governo federale

Checks and Balances. Fonte: Mr Bruce’s History

Checks and Balances. Fonte: Mr Bruce's History


Il Congresso degli Stati Uniti

Secondo quanto disposto dall’articolo I, sezione 1, della costituzione federale “tutti i poteri legislativi… sono delegati ad un Congresso degli Stati Uniti, composto di un Senato e di una Camera dei Rappresentanti“.

Il sistema adottato, dunque, è un sistema bicamerale che trova fondamento e giustificazione nella particolare struttura federale secondo cui sono organizzati gli Stati Uniti.
Infatti:

  • la Camera dei Rappresentanti è rappresentativa del popolo statunitense
  • il Senato è rappresentativo degli Stati che compongono gli Stati Uniti d’America
Il sigillo del Congresso degli Stati Uniti d’America

Il sigillo del Congresso degli Stati Uniti d'America


Il Congresso degli Stati Uniti

Health Care Speech del Presidente Obama in Congresso

Health Care Speech del Presidente Obama in Congresso


Il bicameralismo

Il Congresso si caratterizza per un bicameralismo perfetto (come in Italia) in cui le due Camere devono concordare delibere ed approvazioni.

In ciascuna Camera, però, le leggi sono approvate a maggioranza semplice.

Le due Camere, conformemente a principi comuni alla quasi totalità delle assemblee parlamentari, godono di autonomia interna che si manifesta attraverso:

  • la convalida dei membri, infatti, l’articolo I sezione 5, stabilisce: “ciascuna Camera sarà giudice delle elezioni, delle rielezioni e dei requisiti dei propri membri
  • il potere regolamentare interno, proclamato dall’articolo 1, sezione 5, secondo cui “ciascuna Camera farà il proprio regolamento, punirà i suoi membri per condotta scorretta e potrà, a maggioranza dei due terzi, procedere ad espulsioni
  • il potere di nomina dell’Ufficio di presidenza (salvo per il Presidente del Senato)

Il bicameralismo

In linea di principio, dunque, le due Camere sono collocate su un piano di uguaglianza realizzando così un bicameralismo sostanzialmente paritario.

Tuttavia, le due Camere hanno competenze:

  • esclusive, in quanto la Camera dei Rappresentanti gode di priorità d’esame in materia tributaria mentre il Senato ha competenza esclusiva nella approvazione dei trattati internazionali e nell’assenso alle nomine dei funzionari federali
  • concorrenti, con differenziazione del ruolo svolto, infatti, le due Camere condividono il procedimento di impeachment del Presidente e di ogni altro funzionario federale
Il Campidoglio. Fonte: Wikipedia

Il Campidoglio. Fonte: Wikipedia


Le competenze del Congresso

Il parlamento ha innanzitutto il “potere della borsa”, in quanto attraverso l’approvazione del bilancio e delle più importanti leggi di spesa decide in quale misura stanziare i fondi che occorrono al Presidente per l’attuazione delle sue politiche.

Inoltre il Congresso esercita un importante potere di controllo, che svolge tramite le Commissioni permanenti, le quali procedono frequentemente a audizioni conoscitive le hearings, anche al fine di prendere in considerazione tutti gli interessi coinvolti dalle politiche pubbliche, e le Commissioni di indagine, di fronte alle quali possono essere costretti a deporre sia i funzionari pubblici sia i privati cittadini.

Video: I lavori del Congresso

Progetto del Campidoglio. Fonte: Brynmawr.edu

Progetto del Campidoglio. Fonte: Brynmawr.edu


Le competenze del Congresso

Specifici poteri di controllo sono poi attribuiti al Senato. Al Senato, infatti, è attribuita:

  • competenza esclusiva nell’approvare i trattati internazionali conclusi dal Presidente, anche se questi spesso si sottrae al controllo del Senato stipulando accordi in forma semplificata, gli executive agreement, anche in materie di notevole rilievo
  • competenza esclusiva nell’approvazione delle nomine dei funzionari federali, compresi i segretari e i Giudici della Corte Suprema
  • competenza giudicante nella procedura di rimozione dalla carica di funzionari federali (impeachment), infatti, in caso di condanna pronunciata a maggioranza dei due terzi dei presenti, questi sono rimossi dalla carica
La capitale. Fonte: Architect of the Capitol

La capitale. Fonte: Architect of the Capitol


Le competenze del Congresso

Infine, la Camera dei Rappresentanti ha il potere esclusivo di messa in stato d’accusa del Presidente e di ogni altro funzionario federale, imputandoli di “tradimento, di corruzione o di altri gravi reati“, (articolo II sezione 4 della Costituzione).

Dagli anni ‘30, inoltre, in concomitanza con l’ampliamento dei poteri presidenziali e, in particolare, a seguito dell’acquisizione da parte del Presidente del potere di adottare atti con forza di legge in virtù di una delega del Congresso (specialmente durante lo stato di guerra) il Congresso ha fatto ricorso al legislative veto, con il quale subordina l’esercizio della delega legislativa alla condizione che le Camere, o anche una sola di esse, possano annullare gli atti delegati entro un certo termine.

L’apoteosi di George Washington, dipinto nella cupola dal Brumidi. Fonte: Wikipedia

L'apoteosi di George Washington, dipinto nella cupola dal Brumidi. Fonte: Wikipedia


Le competenze del Congresso

Pertanto, pur essendo il Senato la camera rappresentativa degli Stati e la Camera dei Rappresentanti rappresentativa del popolo, in materia legislativa le competenze e le funzioni delle due Camere sono simili.

Tuttavia, l’intento del costituente di attribuire un ruolo determinante agli Stati è evidenziato dall’attribuzione di alcune competenze attribuite al Senato a dispetto della Camera dei Rappresentanti in materie la cui rilevanza è sottolineata dall’elevato quorum sancito dalla Costituzione che richiede il voto favorevole di due terzi dei Senatori presenti.

Video: Le deliberazioni

La rotonda del Campidoglio

La rotonda del Campidoglio


I materiali di supporto della lezione

AA.VV., Il Decentramento politico negli Stati dell'Unione Europea, II edizione aggiornata, Maggioli editore 2001. Solo il capitolo sugli Stati Uniti d'America, pp. 251-316.

Massimo Teodori, Il Sistema Politico Americano, 1996.

Maria Elisabetta de Franciscis, L'Organizzazione della Presidenza negli Stati Uniti d'America per i Rapporti con il Congresso, in <1989> Rivista di Scienze Politiche, Anno II, n. 2/1992, pp. 307-324.

INS v. Chadha, (462 U.S. 919, 1983).

Bowsher v. Synar (478 U.S. 714, 1986).

Morrison v. Olson (487 U.S. 654, 1988).

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