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Maria Elisabetta de Franciscis » 2.Particolarità del Costituzionalismo Statunitense


Gli Stati Uniti

Altro tratto distintivo della Costituzione del 1787 è l’invenzione dello stato federale come forma idonea a far convivere inizialmente 13 sovranità, poi 50, nell’ambito del contesto più ampio ma unitario dello stato federale.

Gli Stati Uniti sono una federazione di 50 stati suddivisi in contee e dotati ciascuno di un governatore, di un’assemblea legislativa e di una Costituzione (ai quali si aggiunge il distretto federale della capitale).

Il governo nazionale e gli Stati sono strettamente legati in un sistema amministrativo di federalismo cooperativo: gli Stati amministrano i fondi che il governo stanzia per i singoli programmi (ad esempio per l’istruzione o per attività e opere di pubblico interesse), mantenendo standard operativi fissati dagli organismi federali.

E Pluribus Unum. Fonte: Wikipedia

E Pluribus Unum. Fonte: Wikipedia


Gli Stati Uniti

I 50 Stati. Fonte: Ustank

I 50 Stati. Fonte: Ustank


Il federalismo

Si tratta di una democrazia coerentemente federale: si può dire che la Costituzione del 1787 abbia “inventato” il federalismo democratico le cui caratteristiche sono:

  • è un federalismo di unione (come quello della Germania) in cui forte è l’identità nazionale
  • è un federalismo di disunione (come quello del Belgio) in quanto opera dal centro agli estremi
  • è un federalismo volto ad eliminare le differenze culturali che vengono fuse in principi comuni riconosciute da tutte le componenti (a differenza della Spagna)

Con il Canada, l’altro Stato nord-americano, gli Stati Uniti d’America hanno molte analogie e molte differenze:

  • entrambi nascono come colonie (USA inglese, Canada francese)
  • entrambi gli Stati hanno una tradizione giuridica di Common Law dal momento che con il Trattato di Parigi del 1763 la Francia cede i suoi possedimenti all’Inghilterra
  • mentre gli Stati Uniti si fondano sulla teoria del Compact, sono basati cioè su un ordinamento originario non concordato tra le comunità, il Canada nasce per volontà degli esecutivi
  • entrambi seguono il modello britannico della supremazia dell’organo legislativo, tuttavia se il Canada riconosce la sovranità del parlamento, gli Stati Uniti ripongono la sovranità nel popolo che la delega ai tre organi di potere secondo un sistema di democrazia diretta

Il decentramento

La particolare forma di decentramento politico, rimasta pressoché invariata in più di duecento anni, stabilisce una ripartizione del potere pubblico su base territoriale, tra un centro federale e gli Stati federati, sulla base di un principio molto semplice: si diano al centro federale i poteri che può esercitare meglio degli stati federali e si lasci alle competenze di questi ultimi “tutto il resto”.

Questo principio cardine del costituzionalismo statunitense trae origine dai conflitti economici e politici tra le antiche colonie.

I Padri Fondatori erano permeati dalle teorie del patto sociale stipulato dagli uomini per scongiurare che la libertà di un individuo si tramutasse nella tirannia di un altro e, persuasi del fatto che il fine primario dell’esistenza è l’autopreservazione, erano disposti a sacrificare un poco della loro libertà individuale per preservare meglio la libertà di tutti affidandola ad un governo costituito per difenderla e che nella libera e uguale volontà dei singoli trova il suo fondamento.

Il dollaro USA

Il dollaro USA


Il decentramento

Solo la democrazia avrebbe potuto colmare questo bisogno di libertà ed ordine insieme ma i Padri Fondatori dovettero affrontare un fatto scoraggiante: nella storia del mondo, fino ad allora, c’erano stati scarsi esempi di democrazie e nessuna era più grande delle città-stato dell’antica grecia.

Con 13 stati enormi il modello ateniese di democrazia era fuori questione, come quello di democrazia diretta delle assemblee dei cittadini del New England.

Una forma repubblicana di governo sembrava più promettente ma presupponeva una comunità politica geograficamente compatta ed omogenea in cui una cultura comune, una fede comune e un insieme sviluppato di virtù civiche condivise.

Video: Il governo repubblicano

Il filosofo greco Platone. Fonte: Wikimedia

Il filosofo greco Platone. Fonte: Wikimedia


Separazione dei poteri

La soluzione, dopo controversi dibattiti, si è dimostrato essere un nuovo contributo al mondo: non solo lo stato di diritto e il governo rappresentativo, non solo una carta dei diritti ma un concetto di federalismo che preserva l’autorità dei governi statali e una separazione del governo nazionale in tre parti eguali.

Tutto questo ideato per diffondere il potere, controllare le fazioni, bilanciare gli interessi e prevenire la tirannia, sia di molti che di pochi .

“Rivoluzionaria” per l’epoca, infatti, la Costituzione americana stabilisce la divisione dei poteri come punto fondamentale per la creazione e la preservazione del sistema democratico.

Video: Origine della divisione dei poteri

Separazione dei poteri

Nell’organizzazione della Repubblica i Padri Fondatori ritennero conveniente affidare le diverse funzioni statali a distinti organi costituzionali capaci di operare in modo indipendente creando un governo di istituzioni separate ma compartecipi del potere.

Esistono, infatti, tre organi fondamentali di governo esercizio del potere esecutivo, del potere legislativo e del potere giudiziario, separati e distinti l’uno dall’altro, laddove ogni organo è controllato e bilanciato dall’altro, in modo di evitare eccessi di potere.

La separazione è garantita dal fatto che ogni unità separata è dotata di un potere di veto, che serve per proteggerla dalle altre unità, ma che serve anche per renderla indispensabile per ogni processo decisionale.

Video: Le tre funzioni

Il governo federale. Fonte: Guest Garden

Il governo federale. Fonte: Guest Garden


Separazione dei poteri

Separazione dei poteri. Fonte: Mrbruceshistory

Separazione dei poteri. Fonte: Mrbruceshistory


Separazione dei poteri

Così:

  • la funzione legislativa venne demandata al Congresso (articolo I Cost. USA) espressione diretta della volontà popolare e del legame degli Stati al potere centrale. I suoi compiti vennero divisi tra due assemblee: quella dei rappresentanti i cui membri sono ripartiti su base proporzionale rispetto alla popolazione, e quella dei senatori, alla quale ogni Stato può contribuire con la nomina di due esponenti
  • la funzione esecutiva venne affidata ad un Presidente (articolo II Cost. USA), il cui ruolo effettivo si sarebbe definito nel corso degli anni ma l’esigenza di rinsaldare il potere centrale ha pesato non poco sull’introduzione del sistema presidenziale e, dunque, sul conferimento alla presidenza della titolarità e della guida dell’esecutivo rappresentando l’unità nazionale
  • la funzione giurisdizionale fu attribuita ad un potere giudiziario autonomo al vertice del quale è posta la Corte Suprema (articolo III Cost. USA)
Tre giurisdizioni degli Stati Uniti. Fonte: Capital

Tre giurisdizioni degli Stati Uniti. Fonte: Capital


Checks and balances

A vegliare sull’intero sistema e per garantirne il corretto funzionamento, fu preposto il criterio dei cheks and balances attraverso il quale gli organi possono agire l’uno sull’altro.

In base a questo principio:

  • il presidente nomina i giudici della Corte Suprema ma il Congresso disciplina l’organizzazione dei giudici federali con legge, e la Corte, in virtù del Judicial Review può dichiarare l’incostituzionalità delle leggi
  • il presidente esercita la funzione esecutiva ma il senato vi concorre in materia di stipulazione dei trattati internazionali e di nomina dei funzionari
  • il potere legislativo è affidato al Congresso ma il presidente ha potere di iniziativa e di veto inoltre le camere approvano il bilancio predisposto dal presidente

Video: Checks and Balances

Checks and balances

Schema illustrativo dei Checks and Balances. Fonte: Semo

Schema illustrativo dei Checks and Balances. Fonte: Semo


I materiali di supporto della lezione

AAVV., Il Decentramento politico negli Stati dell'Unione Europea, II edizione aggiornata, Maggioli editore, 2001.

Sofia Ventura, Da Stato unitario a Stato federale, Il Mulino, 2008.

U.S. History & Government, risorse online

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