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Marco Musella » 5.I costi di produzione


I costi di produzione

Inquadramento dell’argomento

  • Per spiegare il problema commerciale dell’impresa dobbiamo tener conto del fatto che l’obiettivo che essa persegue è la massimizzazione del profitto.
  • Il profitto è la differenza tra ricavi e costi.
  • Dobbiamo studiarli prima separatamente e poi vedere come l’imprenditore effettuerà le proprie scelte.

Una nozione preliminare

  • Un punto di partenza è la distinzione tra breve e lungo periodo: il breve periodo in microeconomia è caratterizzato da impianti dati. L’imprenditore, cioè ha già acquistato i beni capitali e i fattori fissi.
  • Nel lungo periodo tutto può essere cambiato. Non ci sono scelte irreversibili.
  • La distinzione, dunque, non ha a che fare con il calendario. Essa serve per disegnare due logiche di scelta diverse che guidano l’imprenditore.

I costi di produzione nel breve periodo

  • Se nel breve periodo gli impianti sono dati, dovremmo distinguere costi fissi (CF) e costi variabili (CV) e definire il costo totale come :

CT = CF + CV

  • I costi fissi non variano al variare della quantità prodotta (Q), i costi variabili invece si:

-   CF = CF*
-   CV = f (Q)

Il costo medio


Il costo marginale


Il grafico completo dei costi di breve periodo

Mettendo in un solo grafico (fig.1) le funzioni di costo medio e costo marginale, otteniamo una figura che ci sarà utile per dar conto dell’equilibrio di breve periodo.

Figura 1. Costo medio, costo variabile

Figura 1. Costo medio, costo variabile


Un commento

  • Le due curve si incontrano nel punto di minimo del costo medio, come sarebbe agevole dimostrare scrivendo le equazioni del costo medio e marginale e derivandole rispetto a Q.
  • Il punto di incontro tra costo medio e marginale è il punto di massima efficienza dell’impresa: si produce ai costi medi più bassi.
  • Si tratta di un punto che è rilevante per il passaggio dal breve al lungo periodo.

Un cenno alla curva di costo di lungo periodo

Costi crescenti

Se l’imprenditore ha tempo per fare tutti gli aggiustamenti sceglierà di produrre la quantità che il mercato gli richiederà al costo medio più basso possibile.

Caso 1 – Costi costanti

Caso 1 – Costi costanti


Un cenno alla curva di costo di lungo periodo

Costi crescenti e decrescenti

L’andamento dei costi di lungo periodo dipende dunque dalla tecnologia, nel senso che esso dipende da come variano i costi medi minimi al variare della scala di produzione.

Caso 2 – Costi crescenti

Caso 2 – Costi crescenti

Caso 3 – Costi decrescenti

Caso 3 – Costi decrescenti


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